Politica
Taxi, i capigruppo di maggioranza: "Nuove licenze scelta responsabile e necessaria"
"Attacchi all'assessore Granucci non congrui: a lei piena fiducia e solidarietà. L'80% dei proventi dalle licenze emesse andrà peraltro agli attuali titolari"

Sono solo mele marce?
La vicenda di Rogoredo ripropone una questione annosa nel nostro paese: gli agenti delle forze dell’ordine che si rendono protagonisti di reati, a volte orrendi, sono solo mele marce o c’è qualcosa di più?

Acqua che sa di gas, mozione in Consiglio di Barsella, Bianucci e Olivati: "Chiediamo un impegno straordinario per dotare tutta Antraccoli della rete dell'acquedotto e per aiutare le famiglie in difficoltà ad allaccarsi"
"Siamo soddisfatti che dopo settimane di interrogazioni e raccomandazioni consiliari e di appelli pubblici, finalmente l'Amministrazione comunale abbia smesso di essere latitante e abbia deciso di incontrare…

Proteste al Majorana e al Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia dalla parte degli studenti
Dopo le forti proteste e la manifestazione degli studenti del Liceo Majorana e del Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia interviene per chiarire meglio alcuni punti della vicenda

Consumo del suolo, all’incontro con Pileri AVS lancia l’allarme; “Con gli assi viari si consumerebbero almeno 50 campi da calcio e si sposterebbe ghiaia quanto l’intero volume dello stadio Olimpico”
“Facendo un paragone con gli studi tecnici effettuati per il tratto viario “BreBeMi” in Lombardia, la realizzazione degli assi viari nella Piana di Lucca comporterebbe…

Forza Italia inaugura la nuova sede a San Concordio: collegamento in diretta con Tajani, sala gremita
In vista delle future elezioni amministrative che si terranno nel 2027, il partito di Forza Italia ha inaugurato la sua nuova sede in viale San Concordio, al numero civico 354

Mac(hecaf)on
Penso che s’abbia ad essere dei gran cafoni se – da capo di stato – si definisce “vomitevole” la politica di un altro Stato. E la conferma è data se si sistemano sotto la pioggia degli invitati di pregio, quali altri Capi di Stato, durante l’inaugurazione dei Giochi Olimpici

Referendum giustizia: a Lucca l'incontro "Cosa è in gioco?" con Rosy Bindi e Beniamino Deidda
Prosegue a Lucca il percorso di informazione e confronto pubblico in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo

Acqua che sa di gas ad Antraccoli, Barsella, Bianucci e Olivati: “Abbiamo il timore si sia perso tempo, cittadini lasciati soli anche nel momento dell’ordinanza”
“I risultati delle indagini, purtroppo, dimostrano che le segnalazioni che le cittadine e i cittadini avanzavano da diversi mesi non erano frutto di allarmismo, ma di una criticità…

Referendum contro i giudici? No, contro l'insoddisfacente funzionamento della giustizia
La politica politicante e gli interessi di bottega si sono impadroniti del referendum sulla giustizia ed è un guaio

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Non comprendiamo questa acredine e questo attacco continuo da parte di Alberto Veronesi nei confronti di Azione e Italia Viva. Veronesi deve solo ringraziare il Terzo Polo se ha avuto la possibilità di correre alle elezioni comunali di Lucca durante le quali ha dimostrato di non essere affine alla linea dell'area popolare, riformista e progressista perseguendo obiettivi e posizioni personalistiche. Così Giordano Ballini e Alberto Baccini in una nota ufficiale.
Ricordiamo al Maestro – dichiara Giordano Ballini segretario provinciale di Azione – che durante la tornata delle amministrative i sondaggisti davano il peso del voto di opinione del nostro raggruppamento nella città di Lucca intorno al 6% che lui, come un Re Mida al contrario, ha ridotto alla metà nonostante l'impegno di tutti noi. Tre mesi dopo, con persone che lui ritiene poco credibili, nella città di Lucca il dato porta Azione e Italia Viva – senza l'apporto di +Europa – a raccogliere l'11,5% Delle due l'una: o la scelta di non appoggiare la destra ha pagato, oppure era sbagliato il candidato e le sue scelte unilaterali.
Non accettiamo lezioni di Etica politica – interviene Alberto Baccini, segretario di Italia Viva – da chi ha voluto gestire le amministrative a modo suo e con un atteggiamento durante la fase di ballottaggio assai ondivago, per usare un eufemismo. Il fatto di aver dichiarato alcuni giorni fa, che Pardini ha avuto una buona determinazione in questa prima fase è un elemento che viene confermato anche da altri esponenti della minoranza, ma ciò non vuol dire che condividiamo le scelte programmatiche che la destra si accinge a fare per Lucca.
Prendiamo atto – conclude il Terzo Polo – che la sua "Liberamente Italia" rivolge lo sguardo altrove (speriamo con risultati migliori di quelli ottenuti nelle elezioni lucchesi) ma, facciamo presente che i temi fondamentali che lui cita, dal problema energetico, la Sanità, l'immigrazione e l'investimento sulla scuola e sulla cultura, sono proprio quelli che da opposizione responsabile abbiamo portato all'attenzione della Presidente del Consiglio per cambiare la legge di bilancio, così come avremmo fatto a Lucca – dai banchi della Maggioranza – se avesse giocato in squadra e non da solista.
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I nuovi consigli di amministrazione delle società partecipate dal Comune sono ormai insediati da tempo. E credo che abbiano avuto ampia possibilità di valutare il pregresso in vista della direzione operativa che intendono dare ai settori di cui sono responsabili.
Il discorso può valere per tutte le Società. Ma intendo ora riferirmi in particolare a GEAL per le sollecitazioni che ho ricevuto da molti utenti, anche di recente, sia per quanto riguarda l’allargamento della rete di distribuzione idrica nella parte est del territorio comunale sia per l’attivazione degli allacciamenti fognari nella zona di Nozzano e per l’espansione della rete di raccolta dei reflui nelle altre frazioni dell’Oltreserchio.
Com’è noto nel mese di marzo di quest’anno è stato completato il collegamento tra il depuratore di Pontetetto e i 3,5 chilometri di rete fognaria, collocati una quindicina di anni fa attorno all’abitato di Nozzano Castello. Una rete rimasta lungamente inerte - quella di Nozzano - perché priva di qualsiasi possibile attivazione senza il collegamento con l’impianto di depurazione di Pontetetto: un lavoro che siamo finalmente riusciti ad ultimare con un investimento notevole di oltre 8 milioni di Euro e col superamento di difficoltà tecniche considerevoli.
Ovvio che un impegno del genere ha avuto senso solo se si darà seguito agli allacci delle abitazioni alla rete esistente e solo se si programmano le espansioni previste nelle frazioni dell’Oltreserchio; espansioni che sono possibili in ragione sia della capienza del collettore sia della capacità di depurazione dell’impianto di Pontetetto.
L’Oltreserchio attende da tempo la sistemazione centralizzata della raccolta dei reflui. E anche se la situazione dal punto di vista ambientale è tenuta sotto controllo, non bisogna dimenticare che nella zona di Nozzano vi sono significativi punti di prelievo di acqua di falda per l’alimentazione dell’Acquedotto. Quindi mettere in sicurezza la qualità delle acque profonde è oltremodo necessario. Così come è necessario garantire le migliori condizioni di igiene a chi abita quelle frazioni.
Tra l’altro sia per l’espansione della rete dell’acquedotto sia per l’allargamento della rete fognaria sono stati messi a disposizione fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (l’ormai famoso PNRR), che insieme agli altri responsabili dell’Autorità Idrica Toscana abbiamo voluto indirizzare su progetti non fantasiosi, ma concretamente realizzabili in tempi compatibili sia con le scadenze previste dal PNRR stesso sia con le esigenze delle diverse comunità.
Ritengo che la nuova amministrazione, con le sue articolazioni nelle Società Partecipate, debba chiarire i suoi obiettivi e le sue finalità e comunicarle in modo preciso alla cittadinanza.
Per quel che riguarda Geal attendiamo dunque un piano dettagliato degli interventi, delle modalità di esecuzione, dei costi e degli eventuali sgravi per i cittadini - la situazione economica delle famiglie oggi non è certo facile - da definire sia per l’allacciamento alla rete idrica sia per l’allacciamento alla rete fognaria.
Nel caso di Geal, tra l’altro, i tempi di attuazione vanno visti con grande attenzione, dato che è prossimo ormai il 2025, anno di scadenza della concessione che vede la presenza di un socio privato nella compagine societaria. In quell’anno può cambiare molto della struttura di Geal. Le idee pertanto, nell’interesse generale, è bene che siano ben definite sin da ora.


