Politica
Di Vito (Forza Italia): "Condotto pubblico, risolvere il problema è una priorità"
"Le criticità del Condotto Pubblico non sono state dimenticate, l'obiettivo è risolvere il problema". Lo dichiara in una nota Alessandro Di Vito, Capogruppo di Forza Italia a Lucca.

Sì... o... no?
Considerato che ogni argomento, ogni evento, persino l’uscita d’Inter e Juve dalla Champion League, e le Olimpiadi, e Sanremo

Commissione pari opportunità, la replica di Nicodemo: “Patrimonio della città, chiarezza e rispetto per chi opera nel volontariato”
“La commissione pari opportunità un patrimonio della città”: interviene così Mara Nicodemo, presidente della commissione sociale, in riferimento a recenti dichiarazioni apparse sulla stampa locale. “Riguardo alle…

Pardini Cattani: "Vecchie tubature e manutenzione scarsa: ora basta"
La distopica situazione in cui si trovano i cittadini lucchesi, che vivono sulla propria pelle, ormai da mesi, senza che gli enti competenti riescano a trovare una soluzione, ci induce a fare alcune riflessioni

Grande partecipazione all’incontro con Rosy Bindi e Beniamino Deidda: oltre 200 persone in Sala Tobino a Lucca per il No al referendum sulla giustizia
Si è svolto ieri, martedì 24, nella Sala Tobino di Lucca, l'incontro pubblico dedicato alle ragioni del No al referendum sulla giustizia, che ha registrato una straordinaria…

Valeria Giglioli (AVS): "La Commissione Pari Opportunità è un presidio fondamentale. Servono stabilità e un rafforzamento del ruolo"
"La Commissione Pari Opportunità è uno strumento essenziale per favorire la partecipazione e soprattutto la comprensione della necessità urgente di promuovere opportunità che siano realmente pari. Ieri…

Taxi, i capigruppo di maggioranza: "Nuove licenze scelta responsabile e necessaria"
"Attacchi all'assessore Granucci non congrui: a lei piena fiducia e solidarietà. L'80% dei proventi dalle licenze emesse andrà peraltro agli attuali titolari"

Sono solo mele marce?
La vicenda di Rogoredo ripropone una questione annosa nel nostro paese: gli agenti delle forze dell’ordine che si rendono protagonisti di reati, a volte orrendi, sono solo mele marce o c’è qualcosa di più?

Acqua che sa di gas, mozione in Consiglio di Barsella, Bianucci e Olivati: "Chiediamo un impegno straordinario per dotare tutta Antraccoli della rete dell'acquedotto e per aiutare le famiglie in difficoltà ad allaccarsi"
"Siamo soddisfatti che dopo settimane di interrogazioni e raccomandazioni consiliari e di appelli pubblici, finalmente l'Amministrazione comunale abbia smesso di essere latitante e abbia deciso di incontrare…

Proteste al Majorana e al Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia dalla parte degli studenti
Dopo le forti proteste e la manifestazione degli studenti del Liceo Majorana e del Polo Fermi-Giorgi, Fratelli d'Italia interviene per chiarire meglio alcuni punti della vicenda

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Per i padri c'è poco da festeggiare, chiedo al sindaco di intervenire dando seguito al progetto panchina azzurra ed emergenza abitativa padri separati. La discriminazione di fatto nei confronti della figura paterna resta vergognosa, i padri sono di fatto e per alcuni versi anche formalmente genitori di serie B.
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"Trovo incomprensibile il comportamento dell'amministrazione comunale di Capannori, alla luce del fatto che il protocollo è stato congegnato principalmente nel loro interesse". Questo il succo dell'intervento fatto da Stefano Baccelli, assessore alle infrastrutture, mobilità e governi del territorio, in occasione della conferenza stampa convocata oggi 18 marzo nella sede del Partito Democratico di Lucca per fare chiarezza circa il sistema tangenziale di Lucca, tema caldo del momento.
L'assessore ha cominciato ripercorrendo i vari passaggi che, a partire dal 2006, hanno portato al punto in cui ora ci troviamo; si è concentrato in particolare sul passaggio cruciale del 2019, con la redazione del progetto definitivo che prevedeva l'utilizzo di via Domenico Chelini. "Fu l'amministrazione comunale di Capannori che volle la messa in sicurezza e il conseguente utilizzo di quella via, contro l'opinione della provincia di Lucca e della stessa Anas; così, il progetto triennale fu definito su quel tracciato, sulla base di quel tracciato fu approntato il finanziamento dell'opera, sulla base di quel tracciato fu fatta la valutazione ambientale", ha detto Baccelli.
"Con l'elezione a sindaco di Luca Menesini, il comune di Capannori ha cambiato opinione - ha proseguito- e via Domenico Chelini è diventata il casus belli principale: non voleva più che fosse utilizzata. Quello che è stato delineato è un percorso ai sensi della legge obiettivo, per cui la stessa regione Toscana non ha un ruolo agente. Io, da quando sono diventato assessore regionale nel 2020, ho cercato di agire con un'azione di moral suasion per vedere di risolvere questo casus belli, per cercare di capire quali opportunità di soluzione ci fossero, e per due anni ho lavorato con l'Anas". Questa, ha spiegato Baccelli, inizialmente disse che stracciare quella via avrebbe significato nel migliore dei casi rifare tutta la valutazione dell'impatto ambientale, nel peggiore perdere i finanziamenti del Cipe. Invece, tramite il dialogo tra Anas e Rfi e grazie ad un intervento che verrà realizzato da parte di quest'ultima, è stato possibile eliminare l'utilizzo della via; oltre a questo, sono state recepire le richieste degli enti locali di costituire un gruppo di lavoro tecnico che apporterà delle modifiche per arrivare ad un progetto definitivo che sia "al più possibile migliorato e integrato sul territorio".
"La mia connotazione politica è lontana da quella dell'attuale amministrazione comunale di Lucca, ma devo dire che ha condiviso e recepito il lavoro svolto con il comune di Capannori e la precedente amministrazione comunale di Lucca - ha detto ancora l'assessore Baccelli -. Mi sorprende invece, francamente, l'atteggiamento del comune di Capannori, considerato che per due anni la regione Toscana ha lavorato passo passo con le amministrazioni comunali, con la Rfi, con l'Anas, con il commissario per arrivare ad un protocollo che salvaguardasse innanzitutto gli interessi di Capannori. Il casus belli è stato risolto, le richieste del comune sono state accolte; ed è stato un lavoro estremamente complicato."
Baccelli ha poi affrontato quello che pare essere il tema del momento, quello delle attività espropriative: a riguardo, ha affermato che l'avvio del procedimento era già avvenuto nel 2019 e che, cosa che, ha detto, ha riscontrato positivamente, l'Anas ha già anticipato nei contenuti del procedimento i contenuti del protocollo d'intesa che pure ancora non è stato sottoscritto, escludendo via Domenico Chelini dalle aree interessate. "Alla luce di tutto ciò - è stata la sua conclusione - questa forte preoccupazione da parte del comune di Capannori mi sembra ingiustificata".
"In questi giorni è stato mandato il testo definitivo del protocollo; abbiamo posto una scadenza del 20 marzo per avere la restituzione da parte di tutti gli enti, e poi siamo pronti ad approvarlo in giunta regionale. Il comune di Lucca l'ha già approvato, quello di Capannori no; se il 20 non arriverà la firma del comune di Capannori, il progetto rimarrà così com'è. Lo strumento per fare le modifiche che vogliamo è questo, l'idea di rinunciarvi esce dai miei schemi di razionalità."
Foto di Ciprian Gheorghita
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