Politica
Deportazione e remigrazione
Al solito, in Italia si gioca sulle parole e non sulla sostanza delle cose. Partiamo dal neologismo “Re-migrazione”. Indica quel processo che s’intende “offrire”, o “imporre”, a chi era “migrante” e che – in sostanza – non appare funzionale alla pacifica convivenza e al progresso italico

Acqua inquinata da Antraccoli, Olivati: “Il sindaco progetti l’allacciamento dell’acqua pubblica alle zone sprovviste”
Lucca si accordi sin da ora con Gaia per allargare la rete idrica e fognaria il prima possibile. È assordante il silenzio della giunta Pardini dopo la partecipata…

A Palazzo Orsetti l'incontro tra il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Tullio Ferrante e il sindaco di Lucca
Promosso da Forza Italia, si è svolto a Palazzo Orsetti l'incontro tra il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Tullio Ferrante e il sindaco di Lucca Mario Pardini, dedicato ai principali investimenti infrastrutturali che interessano la città e il territorio provinciale

Giunta Pardini, bilancio del sindaco sui quattro anni di mandato: “Convinto che finiremo con soddisfazione”
Esattamente quattro anni dopo il passaggio di consegne che l’ha consacrato sindaco di Lucca, Mario Pardini ha incontrato i rappresentanti della stampa per rispondere alle loro domande su questi primi quattro anni di mandato e su quanto verrà dopo, guardando all’ultimo tratto del percorso e alle elezioni previste per il prossimo anno

Antraccoli, assemblea pubblica sull'acqua. Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare: "I cittadini fanno domande, la maggioranza sceglie, di nuovo, l'assenza"
Mercoledì sera (24 giugno) ad Antraccoli si è svolta un'assemblea pubblica sulla situazione della falda e sulla qualità dell'acqua nella zona est di Lucca, dopo i mesi di preoccupazione seguiti alla scoperta della contaminazione da Tht nella falda e al dibattito che ne è scaturito in città

“Bene il ravvedimento di Mercanti, male Forza Italia”: Salviamo la nostra acqua sul futuro di GEAL
“Anche l’ex consigliera regionale del PD Valentina Mercanti giunge alla nostra stessa conclusione: la rinuncia da parte del sindaco Pardini a impugnare la sentenza con cui il TAR…

Banditi in Sardegna
L’Italia sa far scuola in materia legislativa. Basta ricordare come nel 1861, con la Legge “Pica”, inventò la figura del “pentito” e debellò progressivamente il brigantaggio nel sud. Anche se in effetti questa prese spunto da analoga legge borbonica

Summer Festival, i capigruppo di maggioranza: "Un grande evento per Lucca, non va mai dato per scontato"
"Il Summer Festival è da sempre molto più di una grande rassegna musicale: ormai fa parte della carta d'identità di Lucca". Con queste parole i Capigruppo di maggioranza…

Cristiano Ceragioli capogruppo della lista di Marialina Marcucci: "La nostra opposizione lavorerà affinché la nuova amministrazione sia trasparente e aperta al dialogo. Noi rappresentiamo un'altra visione della città fatta di merito e metodo"
Sì è svolto nel pomeriggio di giovedì 25 giugno il primo consiglio comunale ed è stata l'occasione per l'opposizione di esporre la propria posizione. Tra i…

Bigongiari (Forza Italia): “Auguri di buon lavoro alla nuova giunta di Viareggio e al sindaco. Torniamo al governo della città dalla porta principale”
Il segretario provinciale di Forza Italia, Carlo Bigongiari, rivolge i migliori auguri di buon lavoro al sindaco e alla nuova giunta comunale di Viareggio, esprimendo soddisfazione per il risultato politico raggiunto dal partito

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"Quello a cui stiamo assistendo è uno spettacolo del tutto indecoroso: il nome di Puccini e della città di Lucca sono ormai oggetto quotidiano di imbarazzo a livello nazionale, senza che nessuno riesca (o voglia?) ad arginare l'ingombrante figura del Maestro Veronesi. Le vicende dei giorni scorsi hanno messo sotto gli occhi di tutti la totale inadeguatezza certi personaggi, protagonisti di episodi utili solo a suscitare polemiche per guadagnarsi qualche pagina di visibilità. Non per merito, ma unicamente per gossip".
Duro e diretto l'intervento delle consigliere e dei consiglieri del gruppo del Partito Democratico di Lucca.
"E il Maestro Puccini dove resta? Sullo sfondo di continue scenette che stanno danneggiando la nostra città, il nostro territorio tutto. Lo dimostrano i fatti, come per esempio la totale assenza di richiami su stampa nazionale o internazionale del concerto inaugurale delle Celebrazioni Pucciniane. L'unica cosa di cui si sta parlando è la figura fatta dal direttore Veronesi che, nonostante sia stato più volte sfiduciato, non accenna a comprendere la reale portata del suo atteggiamento deleterio, ma anzi si arrocca su posizioni del tutto fantasiose".
"Ci chiediamo quanto ancora la città debba subire questo sgarbo e questo insulto, ma soprattutto per quanto ancora Lucca debba essere utilizzata come mero trampolino personale per farsi notare (ovviamente in negativo) senza che venga restituito nulla al di fuori del dileggio corale e unanime. Nel Comitato si sta registrando una continua emorragia tra i suoi componenti, sintomo di una generale avversione al progetto ordito da Veronesi. Come Partito Democratico, e più in generale come coalizione di centrosinistra, sono mesi che solleviamo la questione e che pretendiamo chiarezza, a partire dagli atti del Comitato stesso - tutti secretati - e dalla programmazione delle iniziative che tra sei mesi dovrebbero - il condizionale è d'obbligo - coinvolgere la nostra città e il territorio della provincia di Lucca".
"Preoccupante infine l'atteggiamento sornione del sindaco Mario Pardini, che continua a restare in silenzio mosso da un mero tornaconto personale, poiché è cosa nota che Veronesi sia una delle tante cambiali elettorali di questa nuova giunta e di questa nuova amministrazione. Almeno al di là del Monte Quiesa pare che qualcuno tra i grandi sostenitori dell'accoppiata Pardini-Veronesi si stia rendendo conto del danno che la stessa presenza di Veronesi sta arrecando alle cose di cui si occupa, al punto da essere stato allontanato dal Festival Pucciniano. Come centrosinistra sapevamo che sarebbe finita così, anche se certamente non ce lo auguravamo, e infatti con Veronesi noi accordi non ne abbiamo fatti, anche a costo di pagare un prezzo politico. Perché la dignità e il decoro delle istituzioni vengono prima del tornaconto elettorale che ha invece ispirato le mosse di chi ha posto il Maestro Puccini nelle mani di chi ha a cuore solo se stesso".
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"Ci sono voluti cinque mesi e una raccolta di firme per far cambiare idea all'assessore alle frazioni Barsanti sulle sorti dell'ex scuola elementare di Vinchiana. Fortunatamente oggi pare essersi posizionato sulle sulle stesse frequenze dell'opposizione e dei cittadini, quindi non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione. Ma i suoi colleghi, e in particolare l'assessore al patrimonio Bruni, che ha inserito l'immobile nel piano delle alienazioni presentato al consiglio comunale del 23 febbraio e votato in modo compatto da tutta la maggioranza, sono d'accordo?", si chiede il gruppo consiliare di opposizione Lucca civica, Volt, Lucca è popolare rappresentato da Valentina Simi.
"Ricordiamo – prosegue il gruppo – che avevamo proposto un emendamento alla delibera di alienazione, proprio per scongiurare una vendita frettolosa dello spazio e avviare un percorso di ascolto del territorio. Se la comunità della zona nord fosse stata interessata a rifunzionalizzare l'edificio con finalità culturali, sociali e ricreative sarebbe stato opportuno, per il nostro modo di intendere i beni pubblici, percorrere una strada diversa dall'alienazione dell'edificio. In tale occasione – ricorda Lc, Volt, Lèp – il consigliere Cecchini definì 'non logico investire in queste scuole' e l'assessore Barsanti gli fece eco parlando di 'recupero molto oneroso' al quale sarebbe stato da preferire la valorizzazione turistica del cosiddetto Ponte del Diavolo in miniatura".
Conclude il gruppo: "Ma non è mai troppo tardi e oggi l'assessore Barsanti ha cambiato idea e condivide la soluzione del centrosinistra. Benissimo, ma chiediamo: si tratta di un posizione isolata oppure è condivisa dall'intera giunta? In tutto questo resta sullo sfondo un sindaco fin troppo silenzioso, che spesso sminuisce i problemi e che sembra preferire non prendere una posizione chiara per il rischio di scontentare qualcuno".


