“La vicenda degli edifici sanitari dismessi della città di Lucca ha avuto una imprevista e per certi versi comica accelerazione nel corso dell'ultimo mese: tutto è iniziato con la visita al complesso di Fregionaia da parte della presidente del consiglio regionale Saccardi, la quale ha dichiarato di essersi accorta che l'ex ospedale psichiatrico è un patrimonio di cui la regione dovrebbe occuparsi. A seguire anche il presidente della regione e l'assessore regionale alla cultura Cristina Manetti hanno espresso la volontà di far qualcosa per salvare il complesso ospedaliero”: così esordisce Per Lucca e i suoi paesi.
“Si deve soprattutto ringraziare la fondazione Tobino che è riuscita a fare qualcosa dopo che la città di Lucca e i suoi sindaci, in trent'anni, mai hanno speso un minuto per chiedere di salvare l'ex manicomio. Lucca dovrebbe vergognarsi del suo menefreghismo, che è riuscito a rendere facile alla regione lasciar andare in rovina tutti gli ex ospedali lucchesi- prosegue la lista civica- Sarebbe però opportuno che il comune di Lucca e la provincia esprimessero delle idee sul futuro utilizzo degli immobili sanitari dismessi. Per Fregionaia, l'immobile ospita oggi realtà di notevole interesse culturale, scientifico e museale: l'allestimento dell'appartamento di Mario Tobino, il museo di psichiatria e la biblioteca di psichiatria. Ci pare che sarebbe molto opportuno che si formasse un vero museo scientifico che raccolga le altre importanti collezioni che sono oggi sparse, in primo luogo la collezione ornitologica Gragnani-Rontani”.



