Politica
Quando la politica smette di ascoltare, gli elettori smettono di votare, con Massimiliano Baldini
Link al video completo: https://www.youtube.com/watch?v=4x7qMKgO6mk Si comincia con le sezioni elettorali da verificare e si finisce a parlare di un Paese in…
Mamma li Russi o li Saraceni?
Poche notizie giornalistiche e quasi nessuna diffusione sui talk show di un fenomeno che, perdurando il problema, nel bene e nel male, sta sviluppandosi in molte città…

Nuovo passo in avanti per il piano strutturale, si avvicina la tappa conclusiva in consiglio comunale
Importante passo in avanti per il Piano strutturale, in vista dell'approvazione definitiva in consiglio comunale. Nei giorni scorsi si è tenuta la seconda conferenza paesaggistica con la Regione e la…

Piscina Palasport, i capigruppo di maggioranza: "Il Consiglio di Stato conferma che l'amministrazione Pardini ha agito nell'interesse pubblico. Ora avanti con i lavori"
Respinto l'appello del Circolo Nuoto Lucca: per i Capigruppo la sentenza spegne le polemiche e apre la strada ai nuovi lavori

Scuole ed allievi stranieri… inclusione o esclusione
È sempre cosa ardua, in questo benedetto Paese, riformare l’esistente. Quasi tutti si lamentano di tutto, salvo poi lamentarsi, anche senza conoscere le cose, di qualunque tentativo di…

Beni culturali, enti concordi nel puntare sulla valorizzazione del Museo del Risorgimento di Lucca
Vertice a Palazzo Ducale tra Regione, Provincia, Comune e Ufficio scolastico territoriale. Tra gli obiettivi: il riconoscimento di Museo di interesse regionale e la continuità delle aperture della struttura

Visit Card, Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare: "Il Comune festeggia le vendite. Ora dimostri i risultati"
"Superare le proprie previsioni non basta a certificare il successo di una politica turistica. Servono dati sull'utilizzo, sui costi e sui benefici per il patrimonio culturale"

Bianucci: "Ancora acqua marrone dai rubinetti a S. Maria a Colle"
«Ci risiamo. Anche questa mattina alcuni cittadini di Santa Maria a Colle, in particolare di via della Chiesa, mi hanno segnalato la fuoriuscita dai rubinetti di acqua…

Emigrazione, o ti si ama o ti si odia
Ci sono solo due modi per parlare di emigrazione o immigrazione: affrontare la situazione nel miglior modo possibile oppure specularci sopra per meri obiettivi personali

Ricorso elettorale, il Tar respinge la richiesta di annullamento delle elezioni e dispone verifiche limitate a quattro sezioni
Grilli: «Massima serenità e fiducia nelle istituzioni. Rispetto per il lavoro dei presidenti di seggio e degli scrutatori»

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"Ex Manifattura Tabacchi: il progetto depositato da Coima sia discusso in Consiglio". Lo dichiarano in una nota congiunta i due capigruppo Remo Santini (lista civica SìAmoLucca) e Marco Martinelli (centrodestra), che hanno risollecitato la convocazione di una seduta esclusivamente dedicata al tema.
"Il 17 febbraio abbiamo protocollato la richiesta di un consiglio comunale straordinario aperto, con interventi esterni, per discutere del futuro della grande area, a seguito della presentazione del progetto per il suo recupero presentato dalla Fondazione Cassa di Risparmio e da Coima - spiegano Martinelli e Santini - . Adesso è il momento di ripartire da quella richiesta e aprire un momento di dibattito e confronto su uno dei più grandi immobili del centro storico, le cui funzioni saranno strategiche per la Lucca dei prossimi decenni".
Secondo i due esponenti dell'opposizione, un piano di recupero di così vasta portata deve necessariamente essere approfondito in ogni suo aspetto all'interno delle istituzioni (di cui il consiglio comunale rappresenta una delle massime espressioni) sia per quanto riguarda le destinazioni d'uso, il project financing e il piano finanziario collegato. "Tutto questo considerando anche il fatto che l'operazione immobiliare prevede la cessione della proprietà da parte del Comune - aggiungono i due consiglieri comunali -. Non c'è più tempo da attendere, la discussione sul futuro della Manifattura deve essere pubblica, con l'assemblea di Palazzo Santini che va fatta ritornare al centro delle decisioni della città. Nel corso dell'ultima riunione dei capigruppo abbiamo sollecitato a calendarizzare quanto prima la seduta straordinaria".
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Il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso critica la decisione del Governo di consentire la riapertura a giugno di parrucchieri, centri estetici, ristoranti , bar, pizzerie e auspica che le suddette attività possano riaprire da subito.
Bisogna farsi stolti per diventare sapienti diceva Erasmo di Rotterdam nell’Elogio della Follia riprendendo l’insegnamento di San Paolo.
Ai nostri giorni - afferma il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso - vi è chi vuol apparire sapiente per licenziare provvedimenti iniqui e contraddittori come nel caso del Presidente del Consiglio che, in un suo intervento alla Camera, ha richiamato i concetti di “doxa” (l’opinione prevalente) e “épisteme” (il sapere scientificamente fondato) per giustificare i provvedimenti della fase 2.
Il presidente Conte - spiega Caruso - avrebbe fatto bene a non scomodare la filosofia greca per tentare di giustificare il cronoprogramma delle riaperture del tutto avulso da solide basi scientifiche giacché non è dato capire per quali valide ragioni bar, ristoranti, pizzerie, parrucchieri, centri estetici non possano riprendere subito se è vero come è vero che la misura del distanziamento è sufficiente per impedire la trasmissione del virus.
Per queste ragioni - afferma Caruso - lo scorso 29 aprile i gruppi di opposizione a Capannori hanno presentato una mozione per chiedere al Consiglio Comunale di pronunciarsi sulla riapertura anticipata di quelle attività che altrimenti fallirebbero. Vi sono almeno due ragioni per giustificare la ripresa anticipata: la prima è rappresentata dall’ingorgo fiscale di giugno con i versamenti di IVA, contributi, ritenute, IRPEF, IRES, IRAP, IMU; la seconda è giustificata dal fatto che il Comune di Capannori ha fatto pochissimo per le imprese dal momento che la tariffa sui rifiuti dovrà essere pagata a giugno per la parte variabile anche nel caso di inattività e questo non è giusto. La Lega aveva chiesto la riduzione delle aliquote IMU e dell’addizionale IRPEF con una rimodulazione agevolmente finanziabile ma la nostra richiesta è stata immotivatamente respinta. La mozione sulla riapertura anticipata non è stata ancora calendarizzata per la discussione in Consiglio Comunale nonostante l’impegno del Presidente del Consiglio Comunale a convocare al più presto la conferenza dei capigruppo. Cercheremo di capire per quale motivo non si voglia discutere in Consiglio Comunale su un tema così importante per la collettività conclude Caruso.


