Politica
Ritenta e sarai più fortunato
Chissà se qualcuno “rimembra ancor” certi marchi di chewing-gum e gelati, che promettevano altra succulenta prelibatezza, a condizione si rinvenisse all’interno dell’incarto l’esultante scritta “HAI VINTO!”

Il 7 ottobre Potere al Popolo aveva chiesto un presidio in piazza S. Michele, ma il questore ha detto no (e ha fatto bene)
La notizia è tutt'altro che inventata, anzi, ha avuto la conferma della sua veridicità. Il 7 ottobre, proprio il giorno in cui Israele e il popolo ebraico celebrano…

Cultura, i capigruppo: "Anche Giani elogia il lavoro del sindaco, l'opposizione rifletta"
Fava, Di Vito, Del Barga, Pasquinelli e Pierini: "Il governatore della Regione ha smontato le polemiche sterili degli ultimi giorni"

Nemi, Stefano Tersigni aderisce a Italia Domani-Marco Rizzo
Italia Domani-Marco Rizzo continua a crescere sui territori. A Nemi arriva l’adesione di Stefano Tersigni, ex consigliere comunale e rappresentante della lista civica Difendiamo Nemi.La scelta arriva…

Fabio Filomeni, la politica dopo il disincanto: cambiare strada senza perdere gli ideali
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Rifondazione Comunista: “Solidarietà a In Pasta, le recensioni false non zittiscono nessuno”
“Come circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista esprimiamo piena solidarietà alle ragazze e ai ragazzi di In Pasta, il ristorante di Corso Garibaldi colpito in questi…

'Pianeta Terra Festival', l'opportunità di un grande evento diventi impegno responsabile per la città
Tra pochi giorni Lucca ospiterà la quinta edizione di Pianeta Terra Festival e la nostra città tornerà a essere luogo di incontro tra scienza, cultura e società per interrogarci sul nostro rapporto con il pianeta e sul futuro che vogliamo costruire

Più alberi, mini-foreste urbane e suoli permeabili: dalla Pecora Nera proposte concrete per una Lucca più verde e pronta alla crisi climatica
AVS-Europa Verde: “Grande partecipazione e tante idee per il centro e i quartieri. Ora il Comune presenti finalmente il Regolamento del verde e si passi dalle parole ai progetti”

Elisa Montemagni nuovo segretario provinciale della Lega a Lucca: "Onorata dell'incarico, prometto il massimo impegno"
Si è tenuto a Lucca il Congresso provinciale della Lega, che ha eletto come nuovo Segretario l'On.le Elisa Montemagni. L'appuntamento si è svolto alla presenza dell'On.le Andrea Crippa,…

«La casa è una scelta politica: Lucca deve governare l'emergenza abitativa». Valeria Giglioli: «526 famiglie aspettano una casa popolare. Servono programmazione, recupero degli alloggi pubblici e nuove politiche dell'abitare»
"A Lucca 526 famiglie aspettano una casa popolare. Le 30 assegnazioni annunciate dal Comune entro l'anno sono un passo, ma rispondono a poco più di una famiglia…

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Ti chiedo scusa Aldo,
oggi avrei voluto solo augurarti di trascorrere un Buon Natale con la tua famiglia e i tuoi cari, com'è giusto che sia (lo farò a breve, perché ci tengo).
Avevo già scritto quella mail, semplice e leggera. Ma poi mi hanno chiamato.
Ho dovuto riscrivere tutto in fretta e furia quando mi hanno informato che la sede nazionale di Pro Vita & Famiglia a Roma era stata - di nuovo, per l'ennesima volta e a pochi giorni dall'ultimo restauro - imbrattata da vandali di estrema sinistra.
È accaduto alle 5 della mattina del 24 dicembre. La Vigilia del Santo Natale.
Le telecamere hanno ripreso tutto:
Si vedono tre persone incappucciate avvicinarsi alla serranda della nostra sede, e mentre quella al centro incolla i manifesti blasfemi (ora te li mostro), le altre due si posizionano con ombrelli sotto le telecamere per nascondere l'operazione.
Come sempre, chi compie questi gesti non ha il minimo coraggio di metterci la faccia. Sono persone profondamente vigliacche, che si gonfiano di orgoglio solo dietro la maschera dell'anonimato.
Ecco le immagini blasfeme impresse sulle nostre serrande:
In una si vedono due Madonne accudire il Bambino Gesù, avvolto in panni arcobaleno, sopra la scritta "Natività". Nell'altra, San Giuseppe scolpisce una bara con scritto "Patriarcato".
L'ennesimo riferimento alla morte che riceviamo in poche settimane...
Gli attacchi espliciti alla fede cristiana - e quindi ai cittadini cristiani - si moltiplicano nelle società occidentali, proprio quelle che si fregiano dei titoli di società "libere", "democratiche" e dei "diritti". Tutte parole vuote.
Questo attacco blasfemo si verifica per giunta proprio il giorno della Vigilia di Natale. Non hanno alcun ritegno, nessun senso umano del più elementare rispetto.
Sappiamo chi è stato, aldo.
L'azione è stata pubblicamente rivendicata da "Laika", un'artista di strada anonima appartenente ai collettivi di estrema sinistra che va in giro mascherata imbrattando gli spazi pubblici con messaggi politici femministi e LGBTQ.
Ecco la sua delirante rivendicazione sul proprio profilo Instagram:
"NATIVITÀ - RIP PATRIARCHY. Questo è il mio augurio di buon Natale a tutti gli italiani, che sia di buon auspicio per il futuro: un futuro senza discriminazioni, che si lasci alle spalle i cosiddetti 'valori tradizionali', frutto di una scelta misogina, omofoba e patriarcale. Di quel patriarcato che ancora oggi è responsabile della morte di una donna ogni tre giorni per mano di un uomo. La cornice non è casuale: è assurdo che nel 2023 ci siano associazioni sponsorizzate e finanziate dallo stato che promuovano valori medievali, come l'ascolto del battito cardiaco del feto e la cancellazione di un* dei due genitori dai certificati di nascita di famiglie LGBT. Ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte riguardo il proprio corpo e il proprio orientamento sessuale. Michela Murgia diceva: La famiglia sono le persone che ti scegli."
aldo, è un vero e proprio delirio ideologico sconnesso dalla realtà.
Difendere la Vita e la Famiglia non ha niente di "misogino", "omofobo" o "patriarcale" (qualsiasi cosa significhi).
Difendere la dignità della Vita dei bimbi concepiti e la centralità della Famiglia tra un uomo e una donna significa difendere le condizioni stesse di qualsiasi Futuro possibile.
Senza Vita e Famiglia, non c'è Futuro.
È per questo che continueremo a promuovere le nostre campagne pubbliche con ancor più coraggio e convinzione, senza farci minimamente intimidire dai continui attacchi.
Abbiamo denunciato anche questi ultimi fatti alla Digos, che sta già indagando sull'assalto del 25 novembre, quando dal corteo trans-femminista di Non Una Di Meno fu lanciato dentro la sede un ordigno esplosivo acceso che non è saltato in aria per puro miracolo. Ti aggiornerò prossimamente sugli sviluppi.
Adesso, però, basta!!!
Basta, non voglio più pensare a quello che ci sta capitando, a tutto ciò che ci piove in testa da ogni parte solo perché difendiamo i fondamenti del Bene Comune.
Lasciamoli fare: a Natale celebriamo la nascita di un Dio che ha già vinto tutto il male del mondo. Preghiamo che anche queste persone cariche di odio e frustrazione possano un giorno incontrare l'Amore vero, incondizionato e gratuito per le loro vite. Glielo auguro di tutto cuore.
Adesso voglio solo godermi questo Santo Natale - in santa pace - con la mia famiglia, i miei amici, i miei cari.
E soprattutto, voglio augurare anche a te di stare bene, in pace e serenità.
Buon Natale, Aldo!
Ci sarà tempo per tornare alla carica, e sono certo che, quando sarà il momento, tu sarai ancora accanto a noi.
Un caloroso e grato abbraccio,
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Buon Santo Natale amico mio, a te, alla tua famiglia e a tutti quelli che lo celebrano in modo laico o in modo religioso: festa della cultura se non della religione cristiana. Festa del nostro modello di vita.
Buon Natale finché possiamo dirlo ad alta voce e prima di essere ricacciati nelle catacombe, come i primi cristiani, dai politici e dagli intellettuali (sic!) “corretti”, accoglienti e aperti contro le nostre chiusure ottuse, superate, sovraniste, patriarcali, addirittura dal Papa che pare felice di vederci martiri (volenti o nolenti) dell’Islam, cui dobbiamo riservare rispetto, accoglienza, proselitismo, tolleranza anche se viola le regole cui invece noi dobbiamo obbedire. Pena il reato di islamofobia. Senza però il reato di cristianofobia: un palese caso di delirio auto distruttivo.
Dunque Buon Natale e buon anno nuovo, sperandoci ancora lontani dalle guerre scatenate o minacciate da due culture fra loro antitetiche ma che convergono nella violenza della guerra o nella sua minaccia.
Poche storie: le guerre in corso sono scatenate dagli Stati islamici direttamente o tramite i terroristi in Israele, in Europa, in Africa, in Asia; oppure sono scatenate da una Russia neo imperialista che applica la dottrina del patto di Varsavia: il fraterno aiuto dell’Armata Rossa a un popolo che ricorda l’Holodomor, la morte per fame o per fucilazione inflitta dai sovietici a forse 7, forse 10 milioni di Ucraini nel 1932/33.
Le guerre minacciate pervengono solo dai regimi comunisti (Corea del Nord e Cina).
Le guerriglie e la miseria in sud America pervengono dalla alleanza fra gli Ortega, i Maduro e ora i Lula e la dottrina cattocomunista della teoria della liberazione.
Nonostante i cortei, le intemerate, i comizi, le accuse delle anime belle, sta di fatto che l’Occidente non ha guerre in corso e non ne minaccia di nuove: questo è il dato.
Quanto all’Italia, il governo è e sarà impegnato a rammendare gli strappi ereditati all’interno (per dire: superbonus, reddito di cittadinanza, navigator, banchi a rotelle, mascherine fasulle, no TAP, no TAV, no a tutto, e così di seguito) ed esterni; uno per tutti: la adesione alla Via della Seta, lo strumento di imperialismo politico/economico della Cina, firmato da Conte il cui cinismo ci ha procurato un sacco di guai.
Il bello è che oggi costui, insieme al PD, strilla che l’Italia è isolata in Europa, proprio loro che, collocandoci nella Via della Seta, ci avevano isolati dal resto del mondo libero, proprio loro che hanno sfasciato i bilanci dello Stato con il voto di scambio con gli italiani con poca voglia di lavorare, condannando gli altri a lavorare per sé e per i nullafacenti.
In conclusione, caro amico, oggi è una bella giornata di sole, domani quasi 20 milioni di concittadini saranno a festeggiare in giro per l’Italia e nel mondo, gli altri festeggeranno a casa, godendo della libertà che i democratici veri assicurano a tutti anche alle anime belle: hanno garantito libertà e sviluppo contro ogni palpito di rinascente fascismo e contro il ben più incombente cancro comunista, resisteranno al fanatismo degli islamici, continueranno a garantire il libero arbitrio cristiano, la libertà di parola, di pensiero, di impresa, a tutti, anche a quelli che li vogliono morti.
Sono felice, sono orgoglioso di appartenere a costoro: non andiamo in piazza, lavoriamo con impegno, sproloquiamo poco, cerchiamo di creare ricchezza, non ci opponiamo a redistribuirla, vegliamo sulle nostre istituzioni: siamo silenziosi e laboriosi, siamo la maggioranza buona su cui si regge il Paese.
Anche tu ne fai parte, Buon Natale a noi, donne e uomini di buona volontà.

