Politica
“Pronti a dialogare con l’intero consiglio comunale per mettere fine ai contratti da cinque euro all’ora a Lucca Comics and games”: l’appello dell’iniziativa promossa da AVS con la CGIL
“Siamo disponibili a dialogare con l’intero Consiglio comunale per individuare insieme le migliori soluzioni condivise per superare una volta per tutte i contratti a cinque euro l’ora e…

Successo dell'incontro tra il sindaco e i cittadini organizzato da Forza Italia
Grande partecipazione all'incontro del sindaco Mario Pardini con i cittadini, organizzato da Forza Italia nella sede del partito a San Concordio. Tante domande sui progetti in corso e…

Palestra Bacchettoni, i capigruppo di maggioranza: "Un traguardo storico che restituisce sport e decoro al centro cittadino"
Ad intervenire sul completamento dei lavori e l'inaugurazione della struttura sono i consiglieri Cecchini, Pierini, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Di Vito: "Mantenuta un'altra promessa fondamentale del mandato"

La proposta di AVS in Consiglio dopo gli ultimi incidenti mortali: "Più risorse per la sicurezza stradale, nostro ordine del giorno per recuperare venti attraversamenti pedonali protetti"
Il ripristino di venti attraversamenti pedonali sicuri e protetti, con punti luce, segnali luminosi e – se possibile – rialzamento del passaggio rispetto del livello stradale, in altrettanti…

Affitti brevi e caro casa, Lucca Civica - Volt - Lucca è popolare: "Una città che funziona solo per chi arriva si svuota"
Oltre un milione di presenze turistiche l'anno e una crescita sempre più marcata delle locazioni brevi: per il gruppo consiliare Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare,…

Gioventù Nazionale (GN): "Emergenza Scuole: la situazione degli istituti scolastici a Lucca"
La situazione degli istituti scolastici nella Piana di Lucca preoccupa profondamente Gioventù Nazionale e chiunque abbia a cuore il futuro dei giovani. Aule al gelo per gran parte…
Forza Italia: "Grazie ai maggiori incassi dall'imposta di soggiorno pagata dai turisti, il Comune ne investirà una parte per calmierare l'aumento della tassa rifiuti alle famiglie lucchesi nel 2027 e 2028: ottima scelta"
"Forza Italia accoglie con grande favore la decisione del Comune di utilizzare una parte delle maggiori entrate incassate dall'imposta di soggiorno in modo da contenere o azzerare eventuali…

Antraccoli, no del sindaco in consiglio comunale alla proposta di destinare parte dell'utile all'ampliamento della rete idrica: "Rifiuto che fa male alle famiglie alle prese con l'inquinamento"
"Su Antraccoli e l'inquinamento della falda, a causa del quale molte famiglie non possono più attingere dai propri pozzi, dall'Amministrazione comunale arrivano tante parole ma alcun fatto: durante…

Bergamini (Forza Italia): "Con Sara Grilli il centrodestra mette al centro la città"
Un centrodestra unito, compatto e determinato a offrire alla città una proposta credibile e concreta di governo: è questo il messaggio emerso dall'iniziativa promossa da Forza Italia al…

Delitti imperfetti (e indagini invece pure)
Tempo fa accennai al successo editoriale degl’investigatori da laboratorio, da C.S.I “Maiemi” e “NiuYork”, al “Il silenzio degli innocenti”, alla fortunata serie di romanzi di “Patrisia” Cornwell con la sua detective “Chei” Scarpetta

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«I sistemi totalitari del '900 si distinguevano per la censura, per tappare la bocca a chi la pensava diversamente. Ebbene tutto questo rivive in Toscana e dopo la rimozione dei manifesti a Firenze di qualche giorno fa, ora a Pontedera arriva addirittura la censura preventiva con il Comune, guidato dal sindaco del Pd Matteo Franconi (nella foto), che ha negato l'autorizzazione ad affiggere i nostri manifesti sulla libertà educativa e contro il gender nelle scuole e che sarebbero dovute partire il prossimo 16 dicembre. Nelle motivazioni si parla in modo assurdo di "carattere lesivo della dignità delle persone" di "impatto sulla salute mentale delle persone discriminate dal manifesto" e addirittura che il messaggio potrebbe "innescare dinamiche sociali capaci di ammantare di legittimità comportamenti aventi un substrato discriminatorio nei confronti delle persone LBGTQIA+". Nulla di più falso! Il nostro messaggio è chiaro e preciso e soprattutto è innocuo, pacifico e vuole tutelare famiglie, genitori e bambini e non discrimina nessuno, recita infatti: "Basta confondere l'identità sessuale dei bambini nelle scuole. Stop gender e carriera alias" e l'immagine delle gambe di un bambino con una calzatura da uomo e una calzatura da donna. Cosa ci sarebbe di lesivo della dignità o discriminatorio in questo? Il nostro obiettivo è quello di proteggere la libertà educativa dei genitori, così come sancita dall'art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e l'educazione di bambini e adolescenti, oggi costantemente bombardati da progetti gender e dalla Carriera Alias nelle scuole di ogni ordine e grado, con il rischio di far credere loro che si possa davvero "nascere nel corpo sbagliato" e per questo poter ricorrere alla transizione sociale e dopo anche chirurgica con conseguenze spesso irreversibili. Non ci faremo tappare la bocca e continueremo con le nostre battaglie e le azioni in favore della vita, della famiglia e della libertà educativa». Così Donatella Isca, referente regionale della Toscana di Pro Vita & Famiglia onlus.
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«Con il voto positivo della Plenaria del Parlamento Europeo si certifica la volontà ideologica dell'Unione Europea di voler calpestare la sovranità degli Stati Membri in tema di diritto familiare per imporre il riconoscimento dei genitori omosessuali e così anche legittimare pratiche barbare e aberranti come l'utero in affitto, la compravendita di gameti e la procreazione medicalmente assistita, anche quando queste sono già illegali e vietate negli Stati. Voler obbligare a riconoscere i certificati di genitorialità "indipendentemente da come il bambino è stato concepito o è nato" è una gravissima ingerenza, guidata dalle lobby Lgbt e noi di Pro Vita & Famiglia lo avevamo denunciato già lo scorso luglio a Bruxelles con il convegno "Fermiamo il mercato dei figli", insieme a varie sigle del mondo femminista e pro family. Chiediamo al nostro Governo una rapida e puntuale risposta affinché tranquillizzi gli italiani che non cederà mai a queste ingerenze dell'Unione europea e continuerà sulla strada opposta, ovvero quella che vuole far diventare l'utero in affitto reato universale. Già approvato alla Camera ci aspettiamo che, dopo la legge di Bilancio, se ne parli e venga votato in Senato nel più breve tempo possibile. Ora non si può più aspettare e il grave voto dell'Europa ne è una conferma». Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus.


