Piana
“Per il trasporto scolastico di mio figlio costretta a fare 750 metri a piedi fino alla fermata, su strada stretta con auto veloci”: la denuncia di una madre di Montecarlo
Costretta a percorrere 750 metri a piedi fino alla fermata dell’autobus, con un bambino di tre anni e una di un anno in passeggino, su strada a doppio senso, stretta, senza marciapiede e in discesa con auto veloci: è la denuncia di una mamma di Montecarlo, che in questa situazione paradossale si è trovata per il trasporto scolastico dell’asilo del figlio

Scadute 3 mila concessioni nei 42 cimiteri. Il comune apre un apposito sportello informativo all'Urp
Entra nel vivo il piano per il recupero e il riutilizzo di tombe la cui concessione è scaduta. Ad essere interessati sono circa 3mila contratti di tombe e…

Porcari, tre laboratori gratuiti per portare i libri in scena
Imparare a dare voce a un testo, trasformare una pagina in un dialogo, costruire un personaggio attraverso gesti, pause e intonazione. Sono le esperienze al centro di Voci…

Lago di Sibolla, nuova gestione con la Lipu: più vigilanza, accessibilità e progetti per il futuro
Presentato il nuovo percorso di valorizzazione della Riserva Naturale: apertura del Centro Visite per almeno 160 giorni l'anno, nuovi punti di osservazione, percorsi inclusivi e tre Guardie Ambientali Volontarie grazie a un finanziamento regionale

Inaugurata la mostra fotografica 'Estate capannorese 2026'
E' stata inaugurata mercoledì pomeriggio nell'atrio della sede comunale la mostra fotografica 'Estate Capannorese 2026', di Roberto Pardini e Giuliano Berti. Un viaggio per immagini fra cultura, spettacoli…

Tè, fioriture e sapori locali per le "Camelie d'autunno"
Domenica 18 ottobre, al Camellietum Compitese, visite botaniche al giardino e alla prima piantagione italiana di tè. Inoltre trekking, caccia al tesoro, laboratori e concerto con "I Fanalini di Coda". In programma anche il "Pranzo d'Autunno" con i prodotti locali. A Pieve e Sant'Andrea di Compito la manifestazione proseguirà anche domenica 25 ottobre

Capannori, mense scolastiche bloccate senza preavviso. Fratelli d’Italia: “Disagi inaccettabili per famiglie, bambini e insegnanti. Lo sciopero è un diritto, ma Qualità e Servizi deve chiarire l’accaduto”
“Uno sciopero è un diritto sacrosanto dei lavoratori, ma è inaccettabile che famiglie, bambini e personale scolastico si trovino ad affrontare un'emergenza senza essere stati preventivamente informati”: è…

Disservizio mensa a Capannori, le scuse di Qualità e Servizi e il piano di rimborso
In merito alla mancata erogazione del servizio di refezione scolastica avvenuta nella giornata di ieri in alcune scuole dell'infanzia ed alcune primarie del territorio di Capannori, l'azienda pubblica…

Domenica 18 ottobre torna "Marlia in Festa" in via Paolinelli
50 banchi in strada, negozi aperti, gli artisti di Pandora in piazza del Mercato. Poi, tra l’altro, la collaborazione con Misericordia e Fratres. Sono gli ingredienti dell’edizione autunnale…

Soddisfazione dell'assessore al turismo Ilaria Carmassi per l'uscita della serie Netflix 'The diplomat' che vede protagonista Villa Reale
In occasione dell'uscita su Netflix, in programma oggi (15 ottobre) della Quarta stagione dell'importante serie americana di punta 'The diplomat', l'assessore al turismo Ilaria Carmassi dichiara la propria…

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Venerdì 28 novembre, alle ore 17, al Cinema Teatro Artè di via Carlo Piaggia a Capannori si terrà l’incontro di presentazione del ‘Progetto Tutor’ edizione 2025-2026. Il progetto Tutor è un percorso rivolto ai ragazzi e alle ragazze dai 16 ai 25 anni con l'obiettivo generale di rendere i giovani soggetti attivi, promuovendo ed attivando strategie, azioni, opportunità in cui le ragazze e i ragazzi possano esercitare il loro diritto ad una cittadinanza consapevole.
Il progetto, attraverso la sinergia tra Comune, Istituti Scolastici della Piana (attraverso lo strumento del PCTO - Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) e realtà del terzo settore, si propone di creare un’esperienza di ‘cittadinanza attiva’, che tra le sue attività prevede principalmente il sostegno all’attività didattica, sociale e relazionale dei bambini e dei ragazzi che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio e le loro famiglie. Altre finalità del progetto sono quelle di aiutare i giovani a sviluppare competenze di base quali, organizzazione, affidabilità, proattività, problem solving, comunicazione efficace, empatia, gestione delle emozioni e
di rafforzare una modalità di interazione collaborativa e condivisa tra le Istituzioni, le
associazioni, le scuole, i bambini, gli adolescenti, i giovani e le famiglie.
Per questa edizione sarà riconfermata la stretta collaborazione con l'Ufficio Politiche Giovanili del Comune per l'inserimento dei ragazzi Tutor nelle attività proposte dall'Amministrazione, in modo da rafforzare la rete giovanile sul territorio.
“Il Progetto Tutor, riveste un ruolo centrale all’interno delle politiche rivolte ai giovani portate avanti dalla nostra amministrazione – afferma l’assessora alle politiche giovanili, Claudia Berti -. La sua importante finalità è quella di promuovere la coesione sociale e valorizzare il potenziale che i ragazzi e le ragazze possono esprimere creando un ponte tra questi e le istituzioni.
Offre infatti ai giovani un’esperienza di solidarietà e di supporto nelle fragilità, attraverso cui possono sentirsi valorizzati e liberi di esprimere le proprie caratteristiche, fondamentale per far crescere la consapevolezza del loro ruolo nella società.
Il progetto Tutor non è solo un'occasione di volontariato, ma anche un percorso di crescita verso una comunità più inclusiva, fondata sulla centralità dei giovani e sul loro contributo prezioso al benessere collettivo”.
All’incontro di presentazione, al quale potranno partecipare anche le famiglie, interverrà l’assessora alle politiche giovanili, Claudia Berti, e sarà presente anche un gruppo di giovani che hanno già preso parte al progetto lo scorso anno per raccontare la loro esperienza e ritirare l’attestato di partecipazione.
Al termine dell’incontro sarà possibile iscriversi al progetto.
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La situazione della strada provinciale Strada Provinciale35, meglio conosciuta come via delle Cartiere, sta diventando ogni giorno più critica. Lo denunciano i residenti di Villa Basilica e i pendolari, che da anni segnalano il grave stato di incuria in cui versa questo importante tratto viario, senza che secondo loro, ad oggi, nessun intervento significativo sia stato messo in atto.
"Il problema principale riguarda la vegetazione incolta che, cresciuta senza alcun controllo, invade letteralmente il manto stradale - sottolineano -. Rami, arbusti e sterpaglie si protendono verso la carreggiata, riducendo drasticamente la visibilità delle curve e creando situazioni di pericolo per automobilisti, motociclisti e ciclisti. Una strada già tortuosa di per sé diventa così un percorso insidioso, soprattutto nelle ore serali o in condizioni di scarsa illuminazione. Ulteriore motivo di preoccupazione è la totale assenza di manutenzione del ciglio stradale. La banchina, invasa da foglie, ramaglie e detriti, impedisce il normale deflusso dell’acqua piovana che invece finisce per riversarsi in carreggiata. Con l’avvicinarsi delle temperature rigide, il rischio che queste pozze d’acqua gelino è concreto, mettendo seriamente in pericolo la sicurezza di chi percorre la SP 35 nelle prime ore del mattino o in tarda serata". Residenti e pendolari ritengono poi che a rendere ancora più grave la situazione sia il ruolo strategico della strada: via delle Cartiere rappresenta infatti uno dei principali accessi a un comune dotato di scuole pubbliche e numerose attività lavorative. Un tratto così trafficato, utilizzato quotidianamente da studenti, lavoratori e famiglie, dovrebbe ricevere un’attenzione particolare sia dai proprietari dei terreni confinanti sia dalle Province di Lucca e Pistoia, responsabili della manutenzione ordinaria e straordinaria.
Invece, secondo i residenti, da almeno due anni gli interventi si sono ridotti a zero. “Sembra quasi che stiano aspettando che accada qualcosa di disastroso prima di muoversi”, affermano alcuni cittadini ormai esasperati dalla situazione. Gli appelli, le segnalazioni e le richieste di intervento sono rimasti finora inascoltati, mentre il degrado continua ad avanzare.
Alla luce di questi disservizi, la comunità locale chiede con forza che la SP 35 torni a essere una strada sicura e adeguatamente mantenuta. Perché la sicurezza non può essere rimandata all’infinito, né affidata alla buona sorte.
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