Piana
L'amministrazione Del Chiaro punta sulla mobilità sostenibile. Installate sul territorio le prime nove colonnine di ricarica per veicoli elettrici
L'amministrazione del Chiaro punta sulla mobilità sostenibile. La società Be charge con la collaborazione del Comune ha installato sul territorio 9 colonnine di ricarica per veicoli elettrici accessibili…

In tanti ad Artemisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Grande partecipazione ieri sera (giovedì) ad Artèmisia per la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi edito dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ . Fabio lucchesi…

Un avviso pubblico rivolto agli enti del terzo settore per la co-programmazione e realizzazione del progetto 'Insieme... si può'
L'Amministrazione Comunale ha emesso un avviso pubblico finalizzato ad individuare enti del Terzo Settore attivi nella Piana di Lucca disponibili alla co-progettazione e realizzazione del progetto ‘Insieme...si può’.

Antenna InWit, l'amministrazione D'Ambrosio: "Su questa antenna diciamo no: il Comune ha fatto tutto il possibile ed è dalla parte dei cittadini"
"Le ragioni dei cittadini sono anche le nostre: su questa antenna l'amministrazione comunale dice no e ha fatto tutto il possibile per contrastarne l'installazione". Così il sindaco Sara…

Al via il percorso per realizzare il progetto 'Table (T)'
Ha preso il via il percorso per dar vita al nuovo progetto “Table (t)” ovvero “tavola” con il quale l’amministrazione Del Chiaro, intende dotare di un kit con…

Porcari non arretra su Salanetti e valuta il ricorso al Consiglio di Stato
Il Comune di Porcari non considera chiusa la partita sull'impianto di RetiAmbiente previsto a Salanetti. Dopo la sentenza del Tar della Toscana che ha confermato l'autorizzazione regionale, l'amministrazione…

Caserma dei carabinieri di Altopascio: concluso il primo lotto di ampliamento e riqualificazione
Spazi più funzionali, accessi riorganizzati e nuovi uffici: è stato completato il primo lotto dei lavori di ampliamento e riqualificazione della caserma dei carabinieri di Altopascio,…

Porcari si ferma in silenzio per l’ultimo saluto alla famiglia Kola
Piazza Orsi gremita sotto la pioggia per il passaggio del corteo diretto in Albania. Il sindaco dona una litografia della Torretta e il tricolore

“Quanto non ci è stato detto della sentenza del Tar”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Quando il comune di Porcari decise di trasporre al TAR toscano la causa inizialmente indirizzata al presidente della repubblica, restammo tutti allibiti: a noi era chiaro sin dall’inizio…

San Valentino a Villa Reale di Marlia, fra le prime camelie in fiore
Dopo la pausa invernale riprende la stagione di Villa Reale di Marlia con le aperture straordinarie che partono dal week end di San Valentino: sabato 14 e domenica 15 febbraio i…

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"La Lega che mi onoro di rappresentare in Consiglio Comunale, ha scelto giustamente di non partecipare alle solite schermaglie post elettorali che si sono in parte accese sulla stampa ma l’intervento di Giovanni Marchi, candidato consigliere comunale della lista Capannori Cambia che sulle pagine dei giornali si è avventurato in una esilarante analisi poco lucida molto sgrammaticata e totalmente priva di pregio politico tirando impropriamente anche Lega, rende doverosa una replica".
E’ quanto afferma il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso per il quale Giovanni Marchi farebbe bene a prendere atto del fallimento del progetto civico di cui è stato uno dei promotori senza cercare alibi nel maldestro tentativo di addossare solo ai partiti la responsabilità di una disfatta dal momento che mai, nella storia recente, la coalizione vincente aveva fatto registrare una percentuale di oltre il 62% come quella facente capo a Giordano Del Chiaro.
Un risultato che, sostiene Caruso, è principalmente ascrivibile alla forza delle liste civiche che hanno appoggiato Del Chiaro che assieme hanno totalizzato il 27,90% dei consensi a cui fa da contraltare lo striminzito 6,96% della lista civica di cui faceva parte Giovanni Marchi e questo nonostante il centrodestra avesse un candidato civico mentre il centrosinistra si è affidato ad un esponente politico.
L’oggettiva evidenza risultante dai dati è che Del Chiaro è stato trainato dal civismo di centrosinistra che elegge ben 7 consiglieri mentre il cosiddetto civismo di cui Marchi è espressione è stato sonoramente bocciato dagli elettori dal momento che l’unico consigliere eletto nella lista di Capannori Cambia proviene da una lunga esperienza politica.
Da politico consumato e responsabile ci saremmo aspettati da Marchi un’analisi sul risultato del civismo di centrodestra capannorese piuttosto che sul risultato dei partiti che, seppur non determinante ai fini dell’elezione a sindaco di Rontani a cui tenevamo, è stato superiore a quello registrato a Lucca nel 2022 dove abbiamo vinto.
Marchi, conclude Caruso, farebbe allora meglio concentrarsi su quanto di propria competenza e cioè sul risultato della sua lista civica che dal punto di vista elettorale è stata sopravanzata di quattro volte tanto dalle civiche di Del Chiaro provocando un distacco di oltre il 20% nonostante il traino di un candidato Sindaco che, diversamente dal nuovo Sindaco di Capannori, non ha tessere in tasca.
Carabinieri: sequestrate due officine meccaniche abusive nella Piana, altrettante persone denunciate
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I carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Lucca in servizio presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lucca e Massa Carrara e i Carabinieri Forestali di Lucca e Capannori, coadiuvati dalle stazioni di Altopascio e Lammari, hanno scoperto e accertato l’esercizio abusivo di ben due attività di officina meccanica, consistente nella riparazione di autovetture, in essere nella Piana di Lucca e, precisamente, nei comuni di Capannori e Altopascio.
Le attività, di cui una soltanto in apparenza mostrava carattere di legalità, risultavano prive di qualsiasi iscrizione negli appositi registri della Camera di Commercio. Infatti i gestori delle attività non sono stati in grado di fornire alcuna autorizzazione per l’attività di impresa esercitata né il registro di carico e scarico dei rifiuti prodotti, né eventuali contratti di gestione rifiuti con ditte esterne.
Le diverse tipologie di rifiuti speciali rinvenute e sparse alla rinfusa, non legalmente smaltiti, venivano sottoposto a sequestro secondo la normativa ambientale.
Venivano altresì sottoposti a sequestro amministrativo ex L.122/1992, le varie attrezzature: ponti, banchi da lavoro, scaffali, arnesi da officina, ecc..
I dipendenti delle officine trovati sul posto risultavano sprovvisti di qualsiasi copertura assicurativa ovvero “in nero” e senza le tutele previste in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, quali elaborazione del DVR, formazione e visita medica.
Per questo i carabinieri hanno adottato anche i provvedimenti di sospensione delle 2 attività imprenditoriali ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs 81/20008.
Al termine degli accertamenti, nei confronti dei gestori delle officine, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 15.000,00 euro ed ammende per circa 10.000,00 euro.


