Cultura
"Dall'Italia al cielo. Ritratti di istriani, fiumani, giuliani e dalmati"
Sabato 11 aprile terzo appuntamento del 2026 per la rassegna "Oltre il Ricordo" alla Biblioteca Civica Agorà

“La vita giovane”. Il romanzo di Mattia Insolia selezionato per l’assegnazione del Premio dei Lettori Lucca-Roma 2026, XXIX edizione
"La vita giovane": mercoledì 29 aprile 2026 alle 18 alla libreria Feltrinelli di Lucca, la Società Lucchese dei Lettori – Francesca Duranti presenta uno altro dei romanzi selezionati…

Elisa Bonaparte Baciocchi a Parma grazie all’associazione lucchese “Napoleone ed Elisa”
"Nobili, colte, ribelli. Donne protagoniste alle corti napoleoniche". Elisa Bonaparte Baciocchi a Parma grazie all'associazione lucchese "Napoleone ed Elisa", che co-organizza il convegno di due giorni

La forza espressiva delle immagini nella narrazione della Commedia dantesca
Doti comunicative non comuni e solide competenze maturate in anni di studio e attività culturali, Elisa Orsi, giovane ricercatrice presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università…

Lucca celebra il "suo" Scarpia: a Palazzo Ducale la presentazione del libro dedicato al baritono Guido Malfatti
Sabato 28 marzo alle ore 11, la rassegna Pila di Libri ospita il volume di Sirio Del Grande e Fabrizio Malfatti nella sala Antica Armeria della Provincia di Lucca. Un viaggio tra documenti inediti e ricordi intimi per riscoprire un protagonista della lirica mondiale

"Sulle orme di Dante in Istria" è il titolo del prossimo appuntamento della rassegna "Oltre il Ricordo" alla Biblioteca Civica Agorà
Sabato 21 marzo, alle ore 16.00, presso la Sala Corsi della biblioteca civica Agorà, si svolgerà il secondo appuntamento del 2026 della rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici…

Castruccio Castracani degli Antelminelli, marinaio, pilota, erede di un grande lucchese
Castruccio Castracani degli Antelminelli è un nome che a Lucca evoca immediatamente il grande condottiero medievale

Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica presenta Canone in verso Valerio Magrelli
Sarà il poeta Valerio Magrelli ad aprire Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica, il calendario di eventi dedicato alla figura di Francesco d’Assisi promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio…

Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica: a Lucca un anno di eventi dedicati a S. Francesco
Chi era Francesco? È la domanda attorno alla quale la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha ideato un ampio programma di eventi che caratterizzerà tutto il…

Agorà: a marzo in in biblioteca un programma che si snoda fra la parola poetica e la lettura condivisa
Alla Biblioteca Agorà prosegue il ciclo di appuntamenti "Dal silenzio alla parola": dopo aver esplorato nei mesi scorsi il tema del silenzio, marzo è dedicato alla parola, e in particolare alla parola poetica, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, che si celebra il giorno 21

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Sabato 25 giugno, alle ore 10, verrà ricollocata nella sua originale sede la Madonna con Bambino, opera del XIV secolo, nella chiesa di san Paolino, a Lucca. Si tratta di un’opera importante dal punto di vista sia storico che artistico.
Dopo un periodo di esposizione all’estero, Repubblica Ceca e Germania in occasione della manifestazioni in onore dell’Imperatore Carlo IV, la statua è rientrata a Lucca e con l’occasione la Parrocchia ha cercato la modalità di valorizzare questo straordinario capolavoro, sia ricollocandola nella migliore posizione possibile salvaguardano il percorso storico della statua sia cercando di restaurala per rendere visibile tutta la sua bellezza. Il Lions Club Lucca Host, presieduto in quest’anno dal dott.Rocchi Cesare, si è assunto l’onore ma anche l’onere di finanziare il restauro della statua, restauro fatto sotto l’attenta cura della Soprintendenza di Lucca e realizzato dallo studio “c o. r e. conservazione e restauro opere d'arte di Carolina Cannizzaro e Massimo Moretti Restauro Lapidei” della nostra Città,.
Sabato con una semplice ma significativa cerimonia avverrà questa ricollocazione che offre alla nostra Città un ulteriore motivo e di attrazione per gli amanti della bellezza e della storia dell’arte.
Questa opera è conservata ormai da innumerevoli anni all’interno della Basilica dei Santi Paolino e Donato, con precisione presso una nicchia alta all’interno del terze altare laterale sul fianco sinistro. Scarse sono le notizie relative a quest’opera. Le sue vicende sono strettamente connesse alla figura di Carlo IV° di Lussemburgo (Praga, 14 maggio 1316 – Praga, 29 novembre 1378), re di Boemia e imperatore del Sacro romano impero.
Da fonti documentali si sa che l’opera venne commissionata dal sovrano e donata alla città di Lucca nel 1369 in occasione della proclamazione della sua libertà. Le vicende che legano l’imperatore Carlo IV° alla città di Lucca sono ben note. In occasione della seconda discesa in Italia nel 1368 Carlo rese la libertà a Lucca facendone una città libera dell’Impero e dando così inizio alla storia moderna della Repubblica di Lucca.
Si sa che il sovrano era molto devoto a questa immagine come viene testimoniato in un pannello votivo, conservato a Praga, commissionato dall’arcivescovo Jan Očko Z Wlašimi intorno al 1370 circa, in cui viene raffigurato alla sinistra della Madonna con Bambino che tiene in mano una melograna. La figura di Carlo IV°, figura cosmopolita, educato alla corte francese, sposato con Bianca di Valois, sensibile uomo di cultura e mecenate delle arti, fa si che si possa comprendere come quest’opera di fattura francese e di raffinata eleganza gotica possa essere giunta a Lucca nella seconda metà del quattordicesimo secolo come ringraziamento e riconoscimento del reciproco legame stabilito tra la città e l’imperatore.
La ricollocazione prevista per l’opera resta sempre il medesimo terzo altare laterale sinistro della Basilica di San Paolino. Si propone però un posizionamento della statua più in basso, ad una quota che ne favorisca una visione ottimale, sfruttando il piccolo podio presente subito sopra il piano dell’altare stessa in posizione centrale.
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Un nuovo appuntamento con la musica di Animando per Il Settecento musicale a Lucca è in programma per sabato (25 giugno) alle 21. Nella chiesa di Santa Maria dei Servi, in queste settimane luogo di esposizione dell'artista Pablo Atchugarry, risuoneranno il fagotto di Paolo Carlini e gli archi dei Solisti Aquilani.
Le note di Antonio Vivaldi (1678-1741) apriranno e chiuderanno la serata. Saranno eseguiti il Concerto in la minore RV 498 per fagotto, archi e cembalo e il Concerto in mi minore RV 484 per fagotto, archi e cembalo. Il fagotto, nella prima metà del Settecento, era uno strumento utilizzato principalmente nella realizzazione del basso continuo. Vivaldi ne comprese le possibilità tecniche e artistiche, conferendo allo strumento una piena funzione solistica senza precedenti nella storia della musica, con ben 39 Concerti scritti ad hoc – secondi per quantità solo a quelli per violino.
Il potenziale dello strumento venne ampiamente compreso e sviluppato in seguito da François Devienne (1759-1803), uno dei più rappresentativi musicisti francesi, grande virtuoso del flauto e del fagotto, tanto da essere considerato il Mozart francese. Di questo autore il pubblico di Animando potrà ascoltare il Quartetto per fagotto, violino, viola e violoncello op. 73, n. 1.
Suo contemporaneo è Franz Danzi (1763-1826), compositore che introdusse il fagotto al mondo pre-romantico tedesco, influenzando Carl Maria von Weber. Sarà eseguito il suo bellissimo Quartetto per fagotto e archi op. 40 n. 3, di piacevole flusso melodico ed elegante inventiva.
In programma, infine, anche il Quartetto per fagotto, violino, viola e violoncello op. 1, n. 1 di Georg Wenzel Ritter (1748-1808), uno dei maggiori fagottisti del suo tempo, solista della prestigiosa Orchestra di Mannheim. Apprezzato in tutta Europa come concertista e virtuoso dalle abilità straordinarie, fu anche compositore, principalmente per il suo strumento.
Paolo Carlini, protagonista della serata, ha studiato con Vittorio Gavioli, Marco Costantini, Klaus Thunemann. È primo fagotto solista dell’Orchestra della Toscana. Ha suonato sotto la direzione, tra gli altri, di Claudio Abbado e Riccardo Muti. Molti gli autori che hanno scritto per lui, come Ennio Morricone, Luis Bacalov, Ludovico Einaudi. Come solista ha inciso per Sony Classical, Brilliant, Tactus, Ema Records, Stradivarius, Amadeus. Tiene corsi di perfezionamento e masterclass a Lione, Ginevra e New York ed è docente di fagotto al conservatorio Mascagni di Livorno.
I Solisti Aquilani si sono costituiti nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini. Da allora l'apprezzata formazione esegue in tutto il mondo un repertorio che spazia dalla musica pre-barocca alla musica contemporanea. Sabato saranno presenti Daniele Orlando (violino), Federico Cardilli (violino), Gianluca Saggini (viola), Giulio Ferretti (violoncello), Alessandro Schillaci (contrabbasso), Ettore Maria Del Romano (cembalo).
I biglietti sono in vendita su Oooh.Events al link https://oooh.events/evento/concerto-per-fagotto-e-quintetto-darchi-chiesa-biglietti/ o in loco la sera stessa del concerto. Per informazioni scrivere a
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