Cultura
La bellezza salverà il mondo
La frase è di Dostoevskij, o meglio, l’ha messa in bocca al principe Myškin, il protagonista de L’idiota: un uomo che il mondo intero giudica ingenuo, forse…

Leoncavallo: il metateatro, la maschera e la verità
Prima ancora che l’opera cominci, mentre il sipario è ancora chiuso, accade una cosa che nel 1892 non si era mai vista. Un uomo deforme, gobbo, sgraziato,…

Lo spazio esteso - Percorsi d’arte negli anni Ottanta a cura di Paolo Bolpagni e Francesca Pola
La Fondazione Ragghianti - ETS e la Fondazione Centro delle Arti Lucca ETS presentano, dal 14 novembre 2026 al 10 gennaio 2027, il progetto espositivo Lo spazio esteso. Percorsi d’arte…

Lino Guanciale è il Premio Mario Tobino 2026
Il riconoscimento sarà consegnato il 23 luglio nella prima serata del Premio Letterario Viareggio Rèpaci. Poi spazio a due giorni dedicati ai libri e alla cultura

Pubblicato il nuovo numero della rivista «Luk» della Fondazione Ragghianti
Cinque i contributi sull’arte lucchese, dedicati alle tarsie lignee di Ambrogio e Nicolao Pucci, alle opere lucchesi dell’artista Pietro Sorri, al valore storico, artistico e simbolico degli abiti…

“La ragazza di Lucca”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Netti, esce oggi in libreria
Esce oggi, 14 luglio, “La ragazza di Lucca”, il nuovo romanzo di Maria Luisa Netti, pubblicato da Helicon. Il libro affronta i temi dell’identità, dell’adolescenza, della memoria e…

Il senso di Napoleone per le donne, Mimì ed Elisa e un film napoleonico perso e ritrovato: ecco l'edizione 2026 di "Tre serate con Napoleone"
Napoleone ed Elisa: i più recenti studi sulle confessioni dell'Imperatore a Sant'Elena, il film perso e ritrovato e le nuove scoperte dall'archivio di Mimì Pecci Blunt sono i…

Anche il lucchese Damiano Battistoni tra i vincitori del 25° premio Racconti nella Rete organizzato da LuccAutori
Damiano Battistoni vive a Lucca e nutre da sempre una profonda passione per la scrittura e, ancor di più, per la lettura. Dal 2006 a oggi…

Il romanzo di Alfredo Catarsini alla rassegna del mediceo
Terzo appuntamento, domani (24 giugno) alle ore 17.30 nel giardino del Mediceo, con la rassegna "Libri a Palazzo", promossa dalla biblioteca comunale "Sirio Giannini". Sarà presentato, in collaborazione con la…

Due gialli apuani di Ettore Neri
Il giallo, inteso come romanzo poliziesco, dilaga. In tutte le sue accezioni e sfumature – dal thriller all’horror, dalla spy story allo splatter - si allarga dalla sua area d’elezione, la metropoli, e muove, ormai da qualche anno, a conquistare la provincia, il villaggio, il borgo, il paesotto poco sopra i 5000 abitanti

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I cani non conoscono le ragioni degli uomini, ma possiedono una memoria millimetrica per la geometria dei gesti. Per Tobia, un Labrador dal manto dorato e gli occhi profondi, il mondo era fatto di odori certi e passi cadenzati. Ricordava il giorno in cui era arrivato in quella casa: c'erano due mani che lo accarezzavano insieme e gli occhi felici di Jacopo, un adolescente che in quel cucciolo aveva cercato la sua ancora.
Per quattro anni, la vita di Tobia era stata una melodia di certezze quotidiane. C'era un uomo, Marco, che portava una calma immensa in ogni giornata, e c'era una donna, Elena, che ogni 24 aprile gli preparava una porzione speciale di carne con una candelina, festeggiandolo come un pezzo della sua anima. Poi, improvvisamente, arrivò il quarto anno. E quel compleanno passò nel silenzio più assoluto.
Tobia non sapeva che la mente di Elena era scivolata altrove, in una fretta cieca di fuggire verso una vita diversa, part-time, lontana dalle responsabilità quotidiane. Il cane sentì solo che la terra sotto le zampe iniziava a oscillare. Da tre mesi, la routine si era spezzata. Tobia si era ritrovato confinato con Marco in una casa sul mare, a settanta chilometri di distanza da tutto ciò che conosceva. In quel silenzio interrotto solo dalla risacca, la disperazione del cane si era fatta muta e guardinga. Di notte, saliva sul letto e si sdraiava sul lato sinistro, appoggiando la testa proprio su quel cuscino rimasto vuoto, come a voler fare la guardia a un profumo che svaniva di giorno in giorno.
La ferita della mancanza esplodeva nei dettagli. Una sera, Marco, sopraffatto dalla solitudine, pronunciò il nome di Elena a voce alta. Tobia fece un balzo felino. Il cuore gli andò a mille, la coda iniziò a battere frenetica e corse verso la porta d’ingresso, grattando il legno, convinto che lei fosse finalmente lì fuori. Ma dietro la porta c’era solo il respiro scuro della notte.Il punto di non ritorno si consumò nell'asfalto grigio di un parcheggio.
Elena era al volante della sua auto, ferma. Marco e Tobia le passarono esattamente davanti, a pochissimi metri dal vetro. Il Labrador tese i muscoli, le orecchie alte, puntando gli occhi su di lei con tutta l'intensità di chi ha aspettato per mesi. Ma la donna rimase immobile nell'abitacolo: voltò bruscamente lo sguardo dall'altra parte, fissando il vuoto pur di negare quegli occhi che la imploravano.Poco tempo dopo, i libretti sanitari di Tobia vennero consegnati a Marco. Elena aveva rinunciato formalmente a lui, e anche al ragazzo fu vietato di portarlo con sé.Manca ormai poco tempo prima che gli ultimi legami formali vengano recisi.
Nella stanza della casa sul mare, Tobia rimane accucciato sul pavimento, tenendo gli occhi fissi su Marco. Non sa perché il suo mondo si sia rimpicciolito, né perché due delle persone che amava siano svanite. Ma mentre l'orizzonte fuori è fermo e silenzioso, il cane appoggia la zampa sulla scarpa dell'uomo che non lo ha mai tradito. Sono di nuovo lì, insieme, pronti a ripartire dall'istante esatto in cui la porta alle loro spalle si bloccherà per sempre.
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Un amore tra felicità e naufragio. Valentina Maini è ospite della Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti giovedì 18 giugno 2026 alle 18 a Villa Rossi (Gattaiola-Lucca) per presentare "Alaska" (Bollati Boringhieri, febbraio 2026).
Il suo romanzo è stato infatti selezionato per l'ultimo incontro di questo anno della 39sima edizione del Premio dei Lettori Lucca-Roma, realizzato grazie al sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Il romanzo. Tra fantasie ricorrenti di un'isola misteriosa e una profonda amicizia con Louis – il ragazzo che la ospita nel suo bislacco appartamento e che diventerà il punto di riferimento della sua vita – la protagonista Maia si vede lentamente sprofondare nell'amore e nella sua stessa mente, imprigionata in immagini, fantasticherie e ossessioni. Che cosa vogliono dirle i suoi sogni? Celano un avvertimento? Che cosa Maia non riesce a vedere? In una Venezia allucinata, il cui profilo si mescola a quello della straordinaria bellezza e delle opere d'arte che la popolano, Maia si troverà a confrontarsi con le ferite più profonde della sua infanzia – quelle da cui ci difendiamo con più forza – e proprio in quel conflitto troverà l'energia per diventare sé stessa, assecondando la sua natura più inquieta e profonda.
Con una voce magnetica, unica nel panorama letterario italiano, Valentina Maini racconta una storia d'amore fragile e clandestina, e insieme la vicenda di una lunga e combattuta affermazione artistica, dando la parola all'inconscio, alle immagini che si annidano nella parte più nascosta e congelata dell'anima, impossibili da nominare.
L'autrice. Valentina Maini è nata a Bologna nel 1987 e lavora come traduttrice. Ha pubblicato due raccolte di poesie, Quaderno cicatrice (Prufrock spa, 2025) e Casa rotta (Arcipelago Itaca, 2016, premio letterario Anna Osti) e la novella La regola dei terzi (Tic edizioni, 2021). Suoi racconti e articoli sono apparsi su riviste come «Sotto il vulcano», «Snaporaz», «CTRL», «Les Classiques Garnier». Bollati Boringhieri ha pubblicato il suo romanzo d'esordio, La mischia (2020), salutato dalla critica come uno dei testi letterari più innovativi della sua generazione.
Il libro è in vendita alla libreria Feltrinelli e alla libreria Fuori Porta di Lucca.
Il Premio dei Lettori è un premio letterario istituito a Lucca nel 1988 dalla Società Lucchese dei Lettori, fondato da Francesca Duranti e Antonio Dini, e destinato alla migliore opera di narrativa presentata nel corso dell'anno sociale nell'ambito delle iniziative dell'associazione. Le attività dell'associazione sono aperti a tutti e l'ingresso è libero.


