Sport
Parte il 18 maggio a Carraia la quarta edizione del torneo di calcetto dei 16 gruppi Donatori di Sangue Fratres di Lucca
Anche quest'anno 16 gruppi donatori di sangue FRATRES della piana di Lucca parteciperanno al 4° torneo di calcetto organizzato presso il centro "Checchicalcio "di Carraia dal 18…

6° memorial Andrea Matteucci, ottimi risultati per il Circolo Nuoto Lucca
Il 9 ed il 10 maggio si è tenuto presso la piscina Camalich di Livorno il 6° memorial Andrea Matteucci, trofeo nazionale di nuoto, cui hanno partecipato squadre…

Giulio Ciccone nuova maglia rosa del Giro d'Italia
Sul traguardo di Potenza, grazie al terzo posto conquistato in volata, l’abruzzese Giulio Ciccone è la nuova maglia rosa del Giro d’Italia

Serie D, la Pantera trascinata da un incontenibile Vanuzzo torna al successo contro Capannoli, ma è tardi, niente play-off! Il Porcari chiude la stagione battendo Capolona
Era necessaria una vittoria da tre punti alla Pantera per continuare a sperare di accedere ai play-off, anche se purtroppo il successo di Cassero a Pontedera contro l'Ambra Cavallini le ha fatto sfumare questa possibilità

Giro d’Italia Edizione 109 - Il racconto della “Grande Partenza” dall’Est. Il primo giorno di riposo dopo le prime tre tappe in Bulgaria, aspettando l’Italia
Lunedi 11 maggio è stato il primo dei tre giorni di riposo previsti dopo la Grande partenza dalla Bulgaria che ha visto i “girini” impegnati in tre tappe…

Sul traguardo di Sofia vince in volata il francese Paul Magnier
Quando ormai sembrava che “la grande fuga a tre” andasse in porto, sul traguardo di Sofia vince in volata il francese Paul Magnier che concede il bis e batte al photofinish Jonathan Milan e l’olandese Dylan Groenewegen

Il Porcari chiude al meglio il suo primo posto nel girone superando facilmente La Bulletta. Nottolini sconfitta in casa da Bottegone
Il Porcari onora il primo posto nel girone B di serie C vincendo anche contro il fanalino di coda La Bulletta per 3-0 (25-18/ 25-21/ 25-9) in una partita che non aveva più niente da chiedere né all'una né all'altra squadra

Giro a Porcari, scuole chiuse e viabilità rivoluzionata: tutte le disposizioni per il 20 maggio
Aree interdette già dal pomeriggio del 19 maggio, indicazioni per aziende e famiglie e spazio riservato agli alunni delle primarie

Basket Club Lucca batte Forlimpopoli e passa il turno
Baskers Forlimpopoli - Basketball Club Lucca 14/22 – 34/34 – 48/55 – 61/71 14/22 – 20/12 – 14/21 – 13/16

Il Bodymind Karate Team conquista 4 ori regionali nella categoria cadetti
Il Bodymind Karate Team di Gossi torna dalle finali di Empoli di domenica 3 maggio con quattro campioni regionali. Hanno conquistato la medaglia d’oro nella categoria cadetti Sofia…

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Andrea Ierardi, allenatore, istruttore e formatore per i corsi federali per il CNA, ovvero corsi allenatori settore giovanile di primo livello ed anche per il Minibasket, è piovuto all'interno del BCL con tutta la forza dirompente di una meteora, con compiti che vanno ben al di la dell'allenare qualche squadra. Prima però di raccontare cosa fa e di cosa si occupa riavvolgiamo il nastro e partiamo dall'inizio
Uno dei motivi che ha convinto Ierardi ad aggregarsi al BCL è sicuramente il feeling e la grande sintonia che fin dal primo incontro si è creata con il Presidente Benigni, i due si sono incontrati ed hanno avuto modo di parlare approfonditamente dei progetti che il BCL aveva in cantiere e di come Ierardi fosse il tassello mancante per intraprendere un nuovo cammino. Ma anche il sentirsi fortemente voluto e l'essere messo a capo del settore giovanile di una società come il BCL. sono state successive motivazioni che hanno spinto Ierardi ad accettare il lavoro a Lucca
Al suo arrivo, si è trovato davanti, quanto il Presidente Benigni gli aveva già anticipato, un progetto ambizioso, lungo e non facile, ma Andrea non è tipo da arrendersi, a lui le sfide piacciono, competitivo come pochi, si è messo subito al lavoro, trovando un ambiente altamente collaborativo, a iniziare dallo staff tecnico, sia il minibasket che il settore giovanile, fissando insieme ai nuovi collaboratori un programma di alto profilo.
Tutto quanto il BCL ha risentito nel senso più positivo del termine del suo arrivo: è stato chiaro e diretto con tutti, per crescere occorre lavorare e tanto, è questa l'unica strada che Ierardi conosce, è un tipo che non ama le scorciatoie.
Il nome di Andrea Ierardi era già un po' che circolava nei corridoi del palazzetto e negli spogliatoi del BCL, di lui arrivavano voci ed informazioni più che esaltanti, si raccontava dei suoi successi ovunque fosse andato, di come avesse ringiovanito e dato sprint a molte situazioni che nel tempo avevano perso smalto.
Ierardi ha sempre sostenuto che il trucco o se si vuole chiamare segreto per riuscire, è solo uno, dare tutto se stesso al progetto e chi ha avuto modo di incrociarlo o vederlo al lavoro, ha sempre riconosciuto in lui due importanti qualità, energia ed entusiasmo.
Andrea Ierardi non fa nulla se di fronte non ha un obbiettivo da raggiungere e più è difficile, più ci si dedica, da quando è al BCL ha come obbiettivo dichiarato quello di farlo crescere per arrivare a che sia riconosciuto per la qualità delle sue iniziative, per il lavoro che fa con i ragazzi dentro e fuori dalla palestra, fino a diventare un punto di riferimento per tutta la Toscana e perchè no, anche a livello nazionale.
Ierardi sostiene che il raggiungimento di tali obbiettivi, passa inevitabilmente da una poderosa crescita interna, ovvero migliorare la qualità dello staff, migliorare l'organizzazione di tutte le sue componenti, dai preparatori fisici, agli allenatori, ai dirigenti per creare un meccanismo che si muova in perfetto sincrono verso la meta, naturalmente nel frattempo a Ierardi piace anche vincere sul parquet e quindi ci sarà da aspettarsi che a breve il suo settore giovanile cominci a inanellare vittorie su vittorie.
C'è anche un Ierardi fuori dalle palestre, anche se per la verità se dovessimo dividere in percentuali, il tempo trascorso in palestra e quello a casa, verrebbero fuori dati pazzeschi, per fortuna ci sono le ore di sonno che bilanciano quelle in palestra.
Sposato, ha due figli con i quali cerca di trascorre molto del suo tempo libero, gli piace fare pesi e questo per chi lo ha conosciuto è decisamente palese, ama leggere e studiare, chissà però dove trova il tempo per tutto, ama tantissimo contaminarsi con altri sport, tanto che una delle citazioni che meglio spiega il suo amore per tutti gli sport e che ha fatto sua, viene dal grande Mourinho "chi sa solo di calcio non sa nulla di calcio"
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