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L'avvocato Lastrucci: "Il mio assistito non è un simpatizzante di estrema destra"
Scrivo la presente in qualità di legale del presidente del San Vito, dopo aver letto - con stupore - il comunicato stampa trasmesso dalla associazione Calcistica Popolare Trebesto in merito ai fatti occorsi in data 03.01.2026 al campo sportivo “Bardo” di Sorbano del Giudice...

Claudio Pardini Cattani per il “Comitato Amici di Lucca”: sempre contro il Lucca Summer Festival e i Comics. Ma cos'è, una malattia?
Secondo il rappresentante del comitato amici di Lucca (ma quanti saranno? ndr), paragonare, come qualcuno ha fatto, il Palio di Siena ai grandi eventi localizzati negli Spalti, è una cosa fuori luogo

La tartaruga Sulcata: un gigante dell'Africa
La tartaruga Sulcata, anche nota come testuggine africana dallo sperone, è una delle specie di tartaruga più grandi al mondo, originaria delle regioni sub-sahariane dell'Africa. Questa magnifica creatura può raggiungere…

I tifosi della Lazio abbandonano lo stadio: 'Claudio Lotito non è più il presidente'
Mi rivolgo a Voi per sottoporre una questione, non solo perché mi stia particolarmente a cuore, ma perché, a mio modesto parere, essa, in qualche maniera, riguarda o potrà riguardare, in maniera più o meno latente, le istituzioni da Voi presiedute...
Materie prime 2026: perché l'argento e i metalli industriali stanno correndo
Febbraio 2026 si sta rivelando un mese cruciale per chi osserva i mercati finanziari lontano dai soliti grafici del Nasdaq o dell'S&P 500

Morianese, viabilità che fa pena
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo breve intervento con tanto di immagini sulle condizioni di alcune strade a Ponte a Moriano

"Il Giardino degli Osservanti? Uno schifo"
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa breve lettera che denuncia una situazione, purtroppo, decennale e adesso peggiorata. Il sindaco vuol fare qualcosa così come l'assessore Bartolomei? Buonasera dottor…

"Ponte a Moriano dimenticata dalla nuova amministrazione?"
Alcuni anni fa un gruppo di cittadini di Ponte a Moriano proposero al sindaco Alessandro Tambellini un intervento di rifacimento della Piazza Cesare Battisti, dello spazio a giardino…

Paolina Bonaparte: "Come è bello il mondo!"
È ormai ampiamente riconosciuto come, nella vita di Napoleone Bonaparte, i legami affettivi più autentici e duraturi siano stati incarnati dalla madre Letizia Ramolino, dalla prima moglie Joséphine…

"Donna del reparto di Pischiatria aggredita da un immigrato e costretta a recarsi al pronto soccorso"
Visto che se ne parla ormai da mesi, e considerate le continue aggressioni che si verificano a Lucca nel reparto di Psichiatria dell'ospedale San Luca, è necessario aggiungere un nuovo episodio a una situazione ormai fuori controllo

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Caro Aldo, hai ragione. Vale oggi la riflessione del grande Seneca: homo sum, nihil umanum a me alienum puto (sono un uomo e nulla di umano mi è estraneo), nel bene e nel male aggiungo io.
Il coronavirus è occasione di riflessione più che occasione di pericolo. Per dire: nel 2019 sono morti sulle strade oltre 3.000 italiani, (altro che coronavirus), eppure ogni giorno ognuno di noi si mette serenamente al volante senza un’ombra di panico. Le morti dirette per una influenza “normale” sono 470/anno, sommate a quelle indirette (oltre 4.000) siamo ad oltre 4.500, eppure nessuno di noi corre (meglio dire correva) in pronto soccorso quando gli sgocciolava il naso o aveva 37,5 di febbre.
Problemi di cattiva comunicazione ufficiale? Problemi dei soliti cretini che sui “social network” sparano bufale quotidiane trovando l’ancor più cretino che ci crede? Problemi di paura verso un nemico che non si conosce bene? non ho la competenza per rispondere, mi limito a chiedere a chi ne sa più di me.
Io sono nella fascia critica, quella dei vecchietti oltre anni 80, ma ho più paura del fisco che del coronavirus. Chiamalo rincoglionimento senile, chiamalo come ti pare, ma la mia attitudine non cambia: mi informo tutti i giorni sul decorso del coronavirus, ma guardo con più trepidazione la posta temendo di trovarci le diaboliche buste verdi o le R.R. con intestazione AdE (Agenzia delle Entrate) che mi comunica come la stessa ha rilevato un errore riferito alla dichiarazione del 2013 o all’errato versamento risalente al 2011, e così di seguito.
Guardo tutti i giorni i telegiornali, leggo i giornali, ascolto radio radicale e radio 24, e vedo che il coronavirus ha una sua funzione. Per esempio nel generale silenzio è stato approvato il D.L. sulle intercettazioni che mi pare molto più pericoloso del coronavirus: da oggi ogni telefonata può essere intercettata, ogni effusione con parenti, amici, amanti, può diventare di pubblico dominio, andare sui compiacenti giornalini e giornaloni, vedercela apparire su qualche socialnetwork. L’occhio del Grande Fratello si è allargato a dismisura ma non abbiamo detto bau, indaffarati come siamo con il coronavirus.
Sarò un inguaribile ottimista (ma ti ricordo, caro amico, che l’ottimismo aiuta a vivere meglio) ma sono convinto che fra un paio di mesi il coronavirus passerà alla storia delle umane vicende sgradevoli mentre la scia economica che sta provocando sarà, quella si, emergenziale e dolorosa.
Per intanto si è svolta a Roma l’elezione di un nuovo deputato, ha vinto il PD, secondo il CDX, polverizzato il candidato M5S, ma il dato che conta è un altro: ha votato il 17% degli aventi diritto, vuol dire che in questo momento se c’è una cosa che non interessa agli italiani, questa cosa è l’appuntamento elettorale. E’ facile prevedere che la percentuale di chi voterà il pur importante referendum sulla riduzione dei parlamentari, per di più sapientemente oscurato dagli organi di informazione, sfiorerà il ridicolo.
È altrettanto facile prevedere che, in situazione analoga alla attuale (cioè se il mio ottimismo di cui sopra non trovasse riscontro nella realtà e il coronavirus continuasse a romperci le scatole), le elezioni regionali diventerebbero un avvenimento rituale e secondario, poco degno di partecipazione.
In conclusione: il coronavirus non mi spaventa. Ciò non toglie che mi lavo spesso le mani, che se avrò un raffreddore insistente andrò dal medico di famiglia come ho sempre fatto, che non infrangerò le barriere dei focolai del lodigiano e del padovano, che continuerò a mandare al diavolo gli untori comunicativi dei socialnetwork (gli stessi che cercano di convincerci che la terra è piatta, con grande attendibilità scientifica e perfino di buon senso comune).
Mi spaventano le conseguenze economiche del coronavirus: a meno che non lo cogliamo come occasione per riformare l’intero sistema (tasse, appalti, burocrazia, lavoro, reddito di cittadinanza, eccetera) liberando l’economia da tutti i vincoli impropri che la stanno strangolando, con la domanda spontanea e correlata: ma se le imprese chiudono e licenziano per i limiti che impone l’attuale sistema, saranno giudici, sindacati, partiti e movimenti politici, burocrati di ogni ordine e grado, opinionisti, commentatori dotti e meno dotti, a creare impresa competitiva nel mondo e la relativa occupazione? Saranno loro?
Mi spaventano le leggi e i decreti che nella generale disattenzione questo governo approva e che segneranno il nostro futuro molto più di quel rompiscatole che è il coronavirus.
Mi spaventa l’improntitudine del Sultano di Turchia Erdogan, quello che riceve dalla U.E. (su input della lungimirante cancelliera Merkel) 6 miliardi all’anno per tenersi i profughi, in buona parte derivanti dal suo avventurismo militare in Siria. Quello che ora tira sul prezzo e sulla complicità europea verso i suoi raid in Siria e se non li otterrà aprirà le porte dei suoi “campi di accoglienza” – in tutto simili a quelli vituperati della Libia – e scaglierà sull’Europa 3 milioni e mezzo di “migranti”
Di questo ho più paura ma probabilmente perché sono un vecchietto un po’ rincoglionito.
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo comunicato, a firma del presidente ed amministratore delegato di CTT Nord, in merito ad un episodio di aggressione.
"Il Giudice del Tribunale di Lucca, nella giornata del 2 marzo 2020, ha condannato alla pena di 8 mesi di reclusione, oltre al risarcimento del danno ed alle spese processuali, un utente sprovvisto di biglietto che ha aggredito i verificatori, procurando loro lesioni, e nel tentativo di fuggire ha danneggiato anche il bus.
I fatti risalgono al febbraio 2017 (sulla linea Capannori-Lucca) e CTT Nord assumendosi il patrocinio legale e l’iniziativa giudiziaria, si è nuovamente schierata al fianco ed a difesa del proprio personale impegnato in un compito tanto delicato quanto fondamentale.
Grazie alla sempre più stringente collaborazione con le forze dell’ordine ed alla partecipazione attiva anche degli utenti contiamo di arginare questi fenomeni".
Il presidente
Andrea Zanella


