Anno XI 
Giovedì 1 Ottobre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
04 Luglio 2021

Visite: 352

Riceviamo e pubblichiamo questo intervento di Massimo Bulckaen, coordinatore dei tavoli radicali nella città di Lucca per la raccolta firme 'Referendum Giustizia', il quale denuncia l'ostacolo della burocrazia amministrativa:

"Si parte con il piede sbagliato. E non certo per la mancanza di interesse popolare verso l’iniziativa politica promossa dai radicali del PRT e dalla Lega che propongono 6 referendum per permettere che sia la volontà dei cittadini a divenire protagonista di una riforma profonda della Giustizia in Italia.

Da venerdì 2 luglio, in molte strade e piazze italiane sono presenti tavoli organizzati da Lega e PRT come inizio di una lunga estate calda per raccogliere nei prossimi 3 mesi oltre mezzo milione di firme.

La mannaia della burocrazia amministrativa in molti comuni, in silenzio ostacola l’organizzazione dei tavoli, trattando l’iniziativa della politica alla stregua di una iniziativa commerciale.

Ieri a Lucca è saltato il tavolo previsto nel tardo pomeriggio del sabato in via beccheria e vengono di fatto cancellati 1/3 dei tavoli radicali programmati per questo luglio nel centro storico di Lucca.

L’Amministrazione comunale ha risposto alla richiesta del suolo pubblico inviata secondo normativa da Francesco Palmieri il 25 giugno (on-line, PEC, marca da bollo), ha risposto via mail con la autorizzazione dei tavoli del venerdi e della domenica: non il sabato. E questo per le prossime settimane di luglio.

Nessuna telefonata o mail per dare spiegazioni o indicare soluzioni alternative.

Se cosi fosse l’”andazzo” in tutti i comuni italiani, 1/3 dei tavoli di luglio verrebbe “cassato” dalla burocrazia.

Burocrazia comunale che ha pur sempre una responsabilità politica, ovvero il Sindaco e la sua Amministrazione. Questo non è accettabile.

N
on è un banale “problema di burocrazia comunale”: come coordinatore delle raccolte Referendarie Radicali, che si sono tenute nella città di Lucca durante le campagne radicali nazionali per i referendum liberali, liberisti, libertari negli anni 1993/94, 1996 e 1999, posso testimoniare il peggioramento dei comportamenti ostativi rispetto agli anni’90, che pur erano già ricchi di ostacoli per chi intendeva utilizzare il potere legislativo che la Carta Costituzionale ha dato al popolo in determinati passaggi fondamentali della vita della Repubblica".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il mitico cantautore di Borgo a Mozzano Andrea Brunini dopo i fasti del successo del tour in Giappone…

“I comitati contrari agli assi viari ripetono da decenni le loro teorie, a volte contraddittorie, cui ribattiamo: la…

Spazio disponibilie

“Il Partito Socialista si è sempre espresso in maniera negativa rispetto al progetto Coima e fondazione Cassa di…

Sabato 3 ottobre si terrà la marcia solidale “Alice run- Sorridi sempre alla vita’, organizzata dalla Fondazione Alice Benvenuti ETS…

Spazio disponibilie

Domani, giovedì 1 ottobre, nella Sala Formazione del Comune di Capannori, in piazza Aldo Moro, si terrà un…

Si svolgerà sabato 3 e domenica 4 ottobre la nuova edizione dell’Eurobirdwatch, il più importante evento dedicato all’osservazione…

L'Ufficio Anagrafe del Comune ricorda che per effettuare viaggi all'estero è indispensabile essere in possesso della CIE, la carta…

Spazio disponibilie

Sapere cosa fare nei primi, decisivi istanti di un’emergenza può fare la differenza tra una tragedia e un…

Aperto fino alle 12 di martedì 13 ottobre il bando per la nomina e designazione di un nuovo membro…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie