Politica
Livorno, Ceccardi e Ghiozzi (Lega): "Minacce a una bambina per come si veste, inaccettabile"
«Quanto accaduto al Parterre di Livorno, dove una bambina di 12 anni è stata aggredita e minacciata di morte perché vestiva "all'occidentale", è un fatto gravissimo che non…

Mario Pardini sarà il primo sindaco di Fratelli d'Italia
Manca un anno o poco più alle elezioni amministrative per il rinnovo della carica di sindaco a Lucca. E' ancora presto per fare i giochi, ma è indubbio…

Cecchini si dimette... ma non troppo: non lascia l'incarico fiduciario del sindaco. Bianucci: "Azione metta da parte le ambiguità e potremo costruire insieme un percorso di cambiamento"
"Elvio Cecchini si è dimesso... ma non troppo. Il leader di Azione di Lucca nella sua lettera di dimissioni consegnata ufficialmente giovedì scorso ha sì…

Teatro del Giglio, le opposizioni abbandonano l'aula del consiglio: "Atto che presenta forti criticità per coprire le perdite. Il teatro è allo sbando e chiediamo le dimissioni di Lazzarini e dell'assessora Pisano"
"Abbiamo abbandonato l'aula al momento del voto perché l'atto finanziario presentato dall'amministrazione comunale per il teatro presenta forti criticità: neppure una bocciofila, ormai, può restare in piedi…

Se Giorgia s'incazza...
Le hanno dato della “pesciarola” e della “borgatara”, soprattutto da sinistra ove – ma guarda un po’ – dovrebbero essere vicini all’anima popolare in stile Masaniello e difenderla. O no?

Pubblicato l'elenco unico degli aventi diritto al voucher: sono 1065
Tutti i bambini e i ragazzi che hanno fatto richiesta potranno frequentare gratuitamente o a costi ridotti i Centri estivi. L'assessore Testaferrata: "Grande lavoro di squadra per permettere alle famiglie e ai più piccoli di trascorrere un'estate serena"

Difendere Lucca replica alla sinistra: "La retorica dell'opposizione che ha fatto aprire a Lucca 5 supermercati"
Non tarda la replica di Difendere Lucca al comunicato della sinistra cittadina sul market a Borgo Giannotti. "Vietina e compagnia varia hanno la memoria corta: siamo intervenuti sulla…

Vietina attacca la destra lucchese: "Se la prende sempre con i soliti"
Basta davvero poco perché il velo cada e l'estrema destra lucchese mostri davvero quale idea di città ha in mente. Di fronte alle critiche sull'apertura del market a…

Difendere Lucca: l'apertura del supermercato a Borgo Giannotti può colpire tante attività
La lista civica Difendere Lucca torna a dirsi preoccupata per l'apertura del nuovo supermercato a Borgo Giannotti: "Alla luce dei tanti prodotti venduti, colpisce molte attività sul Borgo.

Lucca torna a ricordare Pertini a 130 anni dalla nascita: si proietta il film "Il settimo presidente", a cui segue un dibattito con Valdo Spini
"Non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà". A centotrenta anni dalla nascita di uno dei presidenti…

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“Scorrendo la lista degli oltre 200 sindaci italiani che hanno firmato l’appello per Gaza promosso dalla sindaca di Gorgonzola - commenta la segreteria comunale lucchese del Partito Democratico - , avremmo voluto leggere anche la firma del sindaco di Lucca”.
“Sarebbe stata finalmente, dopo tre anni di mandato, una sua posizione presa sul genocidio in corso in Palestina. E invece niente. Mai una frase, mai una parola di attenzione verso una tragedia che sta drammaticamente segnando in modo negativo il nostro tempo. Feste e sorrisi di circostanza saranno sicuramente impegnativi o semplicemente alcuni temi richiedono una sensibilità che forse non appartiene a questa giunta. Stare dalla parte dei più deboli, delle persone in difficoltà costa sacrificio, attenzione, ascolto, studio e coraggio. Temi complessi che non si risolvono certo con ordinanze scenografiche e buone solo per qualche post roboante come il famoso divieto di bivaccare o dormire sul suolo pubblico e nelle aree ad uso pubblico”.
“Anche la ormai passata chiusura della Casa della Memoria e della Pace, luogo di riferimento per la promozione di una cultura della pace, della solidarietà e della non violenza, ha delineato un’azione politica che non si cura certo degli ultimi, di aiutare chi è maggiormente in difficoltà. Facciamo nostre le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel ricordo del quinto anniversario della morte di Willi Monteiro: ‘…L’indifferenza è negativa e spregevole come la violenza. L’indifferenza nasce dalla chiusura in sé stessi, dalla sfiducia, dalla rassegnazione. La violenza si sconfigge con la solidarietà, con le relazioni umane, con l’inclusione, con il dialogo, con la comprensione delle opinioni e delle esigenze degli altri. Ogni tempo, ogni civiltà è stata attraversata dalla violenza. Un peso, un freno sull’umanità. In ogni tempo la violenza si è manifestata in modi diversi. Dobbiamo guardare alla violenza del nostro tempo per contrastarla, per sconfiggerla…’. Purtroppo c’è ben poco da aggiungere, questa è la triste fotografia di un’amministrazione in cui non ci riconoscevamo allora e che non condividiamo oggi, lontana anni luce dal nostro modo di vedere la politica ma, crediamo, anche di tanti, tantissimi nostri concittadini”.
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"Mi chiamo Pietro Paradossi Tognelli, ho 24 anni e sono nato e cresciuto a Lucca, la città a cui devo tutto. Dopo la laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università di Firenze, ho conseguito una laurea magistrale in Global Management and Politics alla LUISS Guido Carli di Roma. Ho lavorato nella consulenza in public affairs, in particolare nel settore sanitario, un'esperienza che mi ha fatto capire da vicino quanto sia importante costruire un dialogo vero tra istituzioni e cittadini.
La ragione che mi spinge oggi a candidarmi nasce però da qualcosa di più profondo e personale. Ho visto troppi miei amici e coetanei lasciare l'Italia, non per scelta ma per dignità, per inseguire all'estero quello che qui non riuscivano a trovare: un lavoro stabile, condizioni giuste, un futuro possibile. Questo mi ha colpito e fatto male, e proprio da quella ferita nasce la mia decisione di impegnarmi in prima persona.
Mi candido alle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre, nella lista civica Giani Presidente, con la convinzione che la Toscana possa e debba diventare una terra in cui i giovani scelgono di restare, crescere e costruire la propria vita. Voglio dare voce a chi non si rassegna, a chi crede che questa regione possa offrire opportunità concrete, lavoro dignitoso e qualità della vita. Perché il futuro della Toscana passa dalla capacità di trattenere e valorizzare i suoi talenti, e io voglio mettere tutta la mia energia e la mia passione al servizio di questa sfida. Le basi ci sono, adesso serve il coraggio di continuare a costruire".


