Anno XI 
Giovedì 13 Agosto 2026

Scritto da Redazione
Politica
12 Giugno 2026

Visite: 194


"Abbiamo abbandonato l'aula al momento del voto perché l'atto finanziario presentato dall'amministrazione comunale per il teatro presenta forti criticità: neppure una bocciofila, ormai, può restare in piedi senza presentare il bilancio preventivo. E per un anno e mezzo il Giglio è stato gestito senza alcun documento programmatorio. Questa anomalia è nata solo per provare a nascondere, in maniera maldestra, una grossa perdita economica: oscurata dietro il paravento di un artificio contabile, tra l'altro tutto da verificare. Il fatto vero è che il teatro ha oggi una gestione dilettantesca e allo sbando: e per questo chiediamo le dimissioni dell'amministratore unico Lazzarini e dell'assessora Pisano, tra l'altro già di fatto commissariati dal nuovo consulente Luciano Fazzi che in concreto ci pare a tutti gli effetti oggi il vero capo del Giglio".

Così i consiglieri dei gruppi del centrosinistra (PD, Lucca Futura, Sinistra con Lucca-Sinistra civica ecologista, Lucca è un grande noi, Lucca civica-VOLT-Lucca è popolare, LibDem) intervengono sul bilancio consuntivo 2025 dell'Azienda Speciale Teatro del Giglio.

"Ci fa piacere che durante la discussione in aula, l'assessora Pisano abbia riconosciuto l'anomalia del documento finanziario, presentato dopo che per un anno e mezzo non era stato avanzato alcun preventivo - attaccano i consiglieri - Dai documenti emerge una perdita operativa superiore a 300mila euro e un risultato negativo prima delle imposte. L'utile finale di poco più di 7mila euro è determinato in misura decisiva dall'iscrizione di oltre 316mila euro di imposte anticipate. È quindi difficile presentare questo dato come il segnale di una gestione solida e in equilibrio. E al di là dell'esiguo utile finale dichiarato, ciò che emerge dai numeri è una situazione che merita ben altra attenzione. I ricavi da spettacoli diminuiscono in maniera significativa rispetto all'anno precedente, passando da oltre 2,1 milioni di euro a poco più di 1,6 milioni, mentre aumentano i costi di struttura. Sono dati che raccontano un teatro che fatica e una gestione che non riesce a invertire questa tendenza".

"A rendere ancora più grave il quadro è l'assenza del bilancio economico di previsione 2025, un atto fondamentale previsto dallo statuto dell'azienda speciale e che avrebbe dovuto consentire al Consiglio comunale di conoscere preventivamente obiettivi, strategie, risorse e risultati attesi della gestione - proseguono i consiglieri - Una mancanza gravissima sul piano politico e amministrativo, perché priva il Consiglio del principale strumento di indirizzo e controllo e rende impossibile una valutazione completa e trasparente dell'operato dell'amministratore unico Lazzarini e dell'assessora Pisano".

"L'amministratore unico Giorgio Angelo Lazzarini e l'assessora Pisano sono chiamati a rispondere delle scelte compiute e dei risultati ottenuti: chiediamo da parte loro un sussulto di dignità e domandiamo le loro dimissioni - incalzano i consiglieri - In particolare da Lazzarini, in questi anni abbiamo assistito troppo spesso a interventi pubblici e prese di posizione su questioni che nulla hanno a che vedere con la missione e con le responsabilità di chi guida il Teatro del Giglio. Una delle principali istituzioni culturali della città merita un impegno costante e concentrato sulla crescita del pubblico, sulla qualità della programmazione, sulla sostenibilità economica e sul rafforzamento del ruolo culturale del Teatro. I numeri contenuti nel bilancio dimostrano che queste avrebbero dovuto essere le priorità assolute".

"Esiste poi una responsabilità politica che chiama direttamente in causa il sindaco Mario Pardini, che ha voluto Lazzarini alla guida del Teatro del Giglio. La governance del Teatro è una sua scelta. I risultati che oggi discutiamo sono anche il risultato di quelle scelte. Per questo il sindaco non può limitarsi a difendere l'esistente o a fare finta che tutto proceda regolarmente. Cosa ha da dire Pardini sulla mancata approvazione del bilancio previsionale 2025? Cosa ha da dire sui ritardi nella discussione e nel deposito dei documenti contabili? Cosa ha da dire su un consuntivo che evidenzia una perdita operativa significativa e che raggiunge il risultato positivo finale grazie alle imposte anticipate? Cosa ha da dire sull'assenza di una visione culturale e gestionale di medio e lungo periodo per una delle più importanti istituzioni cittadine?".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il saper fare della tradizione ceramica coreana e la maestria, tutta italiana, degli artigiani del marmo e delle fusioni si sono incontrate, idealmente,…

Le decisioni dell'estate: cosa fare a settembre? Quando riparte la scuola, si può imparare un lavoro con…

Spazio disponibilie

Giovedi 20 agosto ultimo, prestigioso appuntamento del Festival Organistico "Città di Camaiore" XXXI^ edizione con un ospite eccezionale…

Borgo è Bellezza prosegue con lo Speciale Teatro a Gioviano. Giovedì 13 agosto, alle 21, la compagnia I…

Spazio disponibilie

Prosegue la decima edizione di LidoCult: un mondo migliore, la rassegna di autori e libri pop che…

Un viaggio per mare tra avventure, pericoli, mondi fantastici e tanta fantasia: mercoledì 12 agosto alle 18.30, l’Arena…

Come si allena la mente di un campione? Quali sono gli strumenti che permettono di gestire la pressione,…

Spazio disponibilie

In vista della nuova stagione della caccia (preapertura 2 e 6 settembre, apertura generale 20 settembre) ogni martedì e giovedì dalle 14 alle…

Da lunedì 10 agosto si intensificheranno i lavori per l'eliminazione del semaforo all'incrocio fra viale Castracani, via Barbantini…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie