Politica
Roberto Vannacci al Bagno Biondetti il 2 ottobre intervistato da Aldo Grandi: centinaia di prenotazioni
- due. Sono i giorni che mancano all'evento per eccellenza di questo autunno baciato dal sole. Al Bagno Biondetti-ViennaLvce di Marina di Pietrasanta venerdì prossimo alle 18, per…

Più alberi nel centro della città e nei quartieri: lunedì incontro pubblico sulla riforestazione urbana
Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde: «Non solo principi: presenteremo progetti concreti e realizzabili per aumentare il verde a Lucca. E il Comune dia finalmente seguito al voto del Consiglio…

Il voto di Reggio Calabria e la palude della politica italiana
Il risultato delle elezioni suppletive di Reggio Calabria restituisce, prima di ogni altra cosa, la fotografia di una palude politica che continua a rimanere immobile e melmosa.

Carcere San Giorgio, i consiglieri del centrosinistra dopo il sopralluogo: "Situazione gravissima. investire sul recupero dei detenuti significa anche garantire più sicurezza alla città. Pardini intervenga direttamente"
Stamani la visita alla Casa circondariale di Lucca: 101 persone detenute a fronte di appena 36 posti regolarmente utilizzabili. I consiglieri annunciano una mozione in Consiglio comunale per chiedere un impegno diretto dell'amministrazione

Quando la politica smette di ascoltare, gli elettori smettono di votare, con Massimiliano Baldini
Link al video completo: https://www.youtube.com/watch?v=4x7qMKgO6mk Si comincia con le sezioni elettorali da verificare e si finisce a parlare di un Paese in…
Mamma li Russi o li Saraceni?
Poche notizie giornalistiche e quasi nessuna diffusione sui talk show di un fenomeno che, perdurando il problema, nel bene e nel male, sta sviluppandosi in molte città…

Nuovo passo in avanti per il piano strutturale, si avvicina la tappa conclusiva in consiglio comunale
Importante passo in avanti per il Piano strutturale, in vista dell'approvazione definitiva in consiglio comunale. Nei giorni scorsi si è tenuta la seconda conferenza paesaggistica con la Regione e la…

Piscina Palasport, i capigruppo di maggioranza: "Il Consiglio di Stato conferma che l'amministrazione Pardini ha agito nell'interesse pubblico. Ora avanti con i lavori"
Respinto l'appello del Circolo Nuoto Lucca: per i Capigruppo la sentenza spegne le polemiche e apre la strada ai nuovi lavori

Scuole ed allievi stranieri… inclusione o esclusione
È sempre cosa ardua, in questo benedetto Paese, riformare l’esistente. Quasi tutti si lamentano di tutto, salvo poi lamentarsi, anche senza conoscere le cose, di qualunque tentativo di…

Beni culturali, enti concordi nel puntare sulla valorizzazione del Museo del Risorgimento di Lucca
Vertice a Palazzo Ducale tra Regione, Provincia, Comune e Ufficio scolastico territoriale. Tra gli obiettivi: il riconoscimento di Museo di interesse regionale e la continuità delle aperture della struttura

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"Dal dicembre 2019 ad oggi il costo del Ponte sul Serchio è lievitato di oltre 4 milioni ma i lavori rimangono un miraggio". Lo dichiarano gli esponenti di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi, vice-capogruppo in consiglio regionale, e Marco Martinelli, capogruppo in Consiglio comunale a Lucca.
"Infatti nel dicembre 2019, con un decreto a firma del presidente della Provincia, fu aggiornato il quadro economico passando dai previsti 15 milioni 620 mila a 17.520.000, oggi con un altro decreto, a firma di Menesini, viene nuovamente aggiornato il quadro economico dell'opera arrivando a 19.700.000 - sottolineano Fantozzi e Martinelli - Già nel 2019 la Provincia di Lucca aveva fornito questa motivazione per spiegare l'aumento del costo: "per far fronte all'aggiornamento dei prezzi unitari contenuti nel prezzario della Regione Toscana, è stato aggiornato nelle voci del Quadro Economico del progetto, e nuovamente approvato con Decreto Deliberativo n.79 del 05.09.2019 e successivo n.114 del 13.12.2019 per complessivi € 17.520.000,00".
"La realtà -attaccano Martinelli e Fantozzi- purtroppo è questa: i costi lievitano ma il Ponte sul Serchio non vede ancora la luce a distanza di anni. Il Presidente della Provincia Baccelli nel 2014, addirittura, aveva annunciato l'inizio dei lavori nel 2015. Siamo di fronte ad una situazione imbarazzante a spese dei cittadini e delle imprese che pagano il deficit infrastrutturale che attanaglia la nostra provincia di Lucca".
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Il circolo lucchese di Sinistra Italiana interviene in merito alla questione della Manifattura Tabacchi rivolgendosi al primo cittadino della città, Alessandro Tambellini.
"Sinistra italiana - si legge nella nota - sottoscrive l'appello e sostiene la lotta del comitato "Unitixmanifattura" e di molte altre realtà, associazioni e comitati, per bloccare ogni destinazione speculativa dell'ex Manifattura tabacchi di Lucca. Vogliamo con forza anche noi di S.I. impedire che questo edificio storico di archeologia industriale, che ha costituito un pezzo importante di emancipazione femminile, di lavoro, di fatica e di storia lucchese, vada in rovina seppellito sotto una montagna di chiacchiere inconcludenti di una politica che non ha il coraggio di resistere agli appetiti speculativi, non ha la volontà e la determinazione di promuovere il bene comune e l'interesse generale della città e di prendere decisioni in tempi ragionevoli".
"Il recupero della ex manifattura - prosegue - rappresenta un'occasione irripetibile per la città tutta che non possiamo permetterci di perdere. Il progetto COIMA, per i suoi contenuti e il suo carattere prettamente speculativo, ha rappresentato un'offesa alla dignità della comunità lucchese. Non si può barattare il recupero della Manifattura con una totale sottomissione della città a mezzo secolo (poi, bontà loro, ridotta a 40 anni) di una intollerabile e anacronistica servitù ad un modello di mobilità insostenibile tutta centrata sul trasporto individuale privato, con tutti gli spazi destinati per decenni a parcheggio di auto. Questa proposta ci ha fatto indignare e ci ha lasciato profondamente amareggiati il comportamento titubante ed incerto di un'Amministrazione che si definisce progressista".
"In queste settimane - continua la nota di Sinistra Italiana - si è sviluppato un proficuo dibattito e sono emerse già diverse proposte interessanti per restituire questo enorme contenitore urbano alla città, per renderla più viva, dinamica, vivace e attrattiva. Sinistra Italiana fa appello al Sindaco di Lucca perché coinvolga tutta la città in un grande confronto democratico e partecipato con tempi contingentati e non infiniti, per definire la destinazione d'uso di questo grande contenitore urbano che per le sue dimensioni è destinato a caratterizzarne, nel bene o nel male, il futuro della città tutta. Noi diciamo che non è possibile pensare ad un unico grande progetto con un unico canale di finanziamento; noi proponiamo alla città di lavorare ad un progetto capace di rispondere contestualmente a tanti bisogni ed esigenze diverse, pensando una destinazione d'uso polifunzionale, un contenitore di diversi progetti con canali di finanziamento diversificati: dai bandi regionali, a quelli europei, ai fondi della next generation UE, a fondi anche privati a fronte di progetti non speculativi proposti nell'interesse, non solo del privato, ma nell'interesse generale della città. Noi proponiamo una riqualificazione e rigenerazione che dia la massima centralità allo spazio pubblico, inserendo dentro anche progetti pilota per costruire una nuova cultura dell'abitare per recuperare alla città la sua funzione residenziale, per impedire il declino e la perdita totale di identità di una città ridotta solo a città vetrina e museo; luoghi destinati al recupero di socialità, alla conservazione della memoria storica della vecchia fabbrica e dei suoi protagonisti: le operaie, "le tabaccaie".
"Insieme a questo, tanto altro ancora - conclude -: luoghi di produzione culturale, artistica, di promozione e valorizzazione delle arti e dei mestieri della tradizione lucchese che hanno fatto la storia di questa città. Servizi innovativi ai cittadini e imprese, co-working per portare dentro le mura luoghi di produzione creativa ed innovativa legata alla ricerca, alle nuove tecnologie, per creare nuove opportunità di lavoro. Spazi e luoghi diversi con in comune la qualità, la fruibilità, l'efficienza energetica, la qualità dei materiali, la loro sostenibilità sociale e ambientale. Questo è il futuro che noi pensiamo ed immaginiamo per la manifattura e per il quale siamo disposti a lottare".


