Politica
Mac(hecaf)on
Penso che s’abbia ad essere dei gran cafoni se – da capo di stato – si definisce “vomitevole” la politica di un altro Stato. E la conferma è data se si sistemano sotto la pioggia degli invitati di pregio, quali altri Capi di Stato, durante l’inaugurazione dei Giochi Olimpici

Referendum giustizia: a Lucca l'incontro "Cosa è in gioco?" con Rosy Bindi e Beniamino Deidda
Prosegue a Lucca il percorso di informazione e confronto pubblico in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo

Acqua che sa di gas ad Antraccoli, Barsella, Bianucci e Olivati: “Abbiamo il timore si sia perso tempo, cittadini lasciati soli anche nel momento dell’ordinanza”
“I risultati delle indagini, purtroppo, dimostrano che le segnalazioni che le cittadine e i cittadini avanzavano da diversi mesi non erano frutto di allarmismo, ma di una criticità…

Referendum contro i giudici? No, contro l'insoddisfacente funzionamento della giustizia
La politica politicante e gli interessi di bottega si sono impadroniti del referendum sulla giustizia ed è un guaio

Grande partecipazione a Lucca per l'avvio della campagna referendaria per il NO al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo
Sala pienissima e grande partecipazione ieri (giovedì 19) a Lucca per il primo incontro pubblico di avvio della campagna referendaria per il No al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo

Carcere San Giorgio di Lucca il più sovraffollato d'Italia, Bianucci: "Il sindaco scriva al ministro Nordio, noi pronti a sostenerlo"
"La situazione del carcere San Giorgio di Lucca ci preoccupa molto: secondo il report annuale dell'associazione Antigone, la nostra struttura ha il tasso di affollamento più alto…

Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo: iniziativa pubblica del partito democratico di Lucca per il NO
Il partito democratico della Federazione di Lucca organizza un'iniziativa pubblica in vista del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. L'appuntamento è per sabato 21 febbraio, alle 16, nella sede del Pd di Lucca in piazza San Francesco

Il Consiglio allo... sfascio: Azzarà passa al gruppo misto, marcia indietro degli altri su Futuro Nazionale
Sembrava che, da un momento all'altro, all'interno dell'assise di Palazzo Santini dovesse fuoriuscire un nutrito gruppo di aderenti a Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, Invece, alla fine, tutti si sono tirati indietro

Scannerini, un'analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere
A seguito dell'approvazione del Bilancio di Previsione e del Documento Unico di Programmazione (DUP) da parte del Consiglio Comunale, il capogruppo di Forza Italia, Matteo Scannerini, interviene con un'analisi personale sulla sostenibilità delle nuove grandi opere previste per il territorio

Olivati (Lucca Futura): “Installazioni di carnevale, scelta infelice: hanno trasformato piazza Napoleone in un set horror”
“Come una cattiva gestione può trasformare un’installazione nata per ispirare allegria e voglia di divertirsi, in uno sfondo da film horror. È avvenuto in piazza Napoleone dove l’installazione…

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Apprendiamo che la Soprintendenza ha dovuto prendere unilateralmente una posizione che ribadisce le modalità di utilizzo delle Mura, complesso tutelato come bene monumentale e bene paesaggistico su richiesta del Comune di Lucca che qualche anno fa ha sollecitato la verifica d'interesse. Questa risoluzione della Soprintendenza si è resa necessaria perché l'Amministrazione Comunale, nonostante le fosse stato concesso del tempo per concordare una graduale cessazione di usi impropri e invasivi del monumento, non ha attivato alcun dialogo con l'Ente preposto alla tutela. Abbiamo letto commenti da parte degli organizzatori del Summer Festival che sembrano non aver messo a fuoco che il divieto della Soprintendenza è vincolante e che un atto di disobbedienza costituisce una grave violazione di legge. Italia Nostra apprezza e plaude alla risoluzione della Soprintendenza, sperando che la posizione assunta ponga la parola fine agli usi scellerati del maggior monumento di Lucca.
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In vista del teso ballottaggio del 26 giugno, Impegno Civico per Lucca decide di non schierarsi, lasciando completa libertà ai suoi sostenitori. Abbandonando la sua precedente alleanza con Cecchini, il quale si è ormai apparentato con il centrodestra, il gruppo capitanato da Marchini sceglie l'indipendenza e, in questo caso, anche l'irrilevanza.
"La recente consultazione elettorale caratterizzata, come avviene ormai da diversi anni, da un elevato tasso
di astensionismo ci ha consentito di tastare il polso all’elettore lucchese - afferma Impegno Civico per Lucca - che ci auguravamo fosse orientato a scegliere il civismo puro piuttosto che le molteplici liste 'civetta' a sostegno dei due schieramenti principali, molte delle quali nonostante l’aiuto della macchina elettorale dei partiti, non hanno fatto meglio di noi e per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno preferito votandoci."
"Riteniamo pertanto, riferendoci ai valori che hanno dato vita al nostro progetto politico - continuano - di prendere le distanze dagli attuali partiti politici e dal populismo di ogni genere e forma e di non schierarci a favore di uno o dell’altro contendente al ballottaggio lasciando ampia libertà di voto ai nostri sostenitori."
"L’avventura di 'Impegno Civico per Lucca Marchini' però non si ferma qui - concludono - ma continuerà per rafforzarsi e cercare di formare e sensibilizzare i giovani alla politica e alla cittadinanza attiva intervenendo anche nel dibattito politico-culturale della città."


