Politica
Inquinamento delle acque ad Antraccoli e nell’Oltreserchio, Alfarano: “Frutto dell’immobilismo della giunta Pardini”
“Inquinamento delle acque di Antraccoli e Oltreserchio: le conseguenze negative sui cittadini sono frutto dell'immobilismo sul gestore idrico perpetrato in anni di amministrazione Pardini”: così dichiara Enzo Alfarano, capogruppo del PD in consiglio comunale

Area civica Del Ghingaro: “In settimana verrà ufficializzato il nome del candidato sindaco”
“Nel corso della prossima settimana sarà ufficializzata la candidatura chiamata a rappresentare l’intero mondo civico di Viareggio”: lo riferisce Area civica, espressione unitaria delle liste civiche che in…

Firenze, aula scolastica trasformata in spazio per la preghiera islamica. Ceccardi, Sardone e Mossuto (Lega): "Crocifisso in classe no, moschea a scuola sì: questa è resa culturale, non integrazione"
"La solita sinistra 'due pesi e due misure': combatte per la laicità quando c'è da rimuovere crocifissi e presepi dalle classi, applaude all'integrazione quando si trasforma l'aula di…

Di Vito (Forza Italia): "Condotto pubblico, risolvere il problema è una priorità"
"Le criticità del Condotto Pubblico non sono state dimenticate, l'obiettivo è risolvere il problema". Lo dichiara in una nota Alessandro Di Vito, Capogruppo di Forza Italia a Lucca.

Sì... o... no?
Considerato che ogni argomento, ogni evento, persino l’uscita d’Inter e Juve dalla Champion League, e le Olimpiadi, e Sanremo

Commissione pari opportunità, la replica di Nicodemo: “Patrimonio della città, chiarezza e rispetto per chi opera nel volontariato”
“La commissione pari opportunità un patrimonio della città”: interviene così Mara Nicodemo, presidente della commissione sociale, in riferimento a recenti dichiarazioni apparse sulla stampa locale. “Riguardo alle…

Pardini Cattani: "Vecchie tubature e manutenzione scarsa: ora basta"
La distopica situazione in cui si trovano i cittadini lucchesi, che vivono sulla propria pelle, ormai da mesi, senza che gli enti competenti riescano a trovare una soluzione, ci induce a fare alcune riflessioni

Grande partecipazione all’incontro con Rosy Bindi e Beniamino Deidda: oltre 200 persone in Sala Tobino a Lucca per il No al referendum sulla giustizia
Si è svolto ieri, martedì 24, nella Sala Tobino di Lucca, l'incontro pubblico dedicato alle ragioni del No al referendum sulla giustizia, che ha registrato una straordinaria…

Valeria Giglioli (AVS): "La Commissione Pari Opportunità è un presidio fondamentale. Servono stabilità e un rafforzamento del ruolo"
"La Commissione Pari Opportunità è uno strumento essenziale per favorire la partecipazione e soprattutto la comprensione della necessità urgente di promuovere opportunità che siano realmente pari. Ieri…

Taxi, i capigruppo di maggioranza: "Nuove licenze scelta responsabile e necessaria"
"Attacchi all'assessore Granucci non congrui: a lei piena fiducia e solidarietà. L'80% dei proventi dalle licenze emesse andrà peraltro agli attuali titolari"

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È stata inaugurata questa sera alle 19.30 la nuova sede del gruppo "Lucca 2032", guidato dall'attuale sindaco Mario Pardini, in Via Borgo Giannotti 445. Un brindisi emozionato e condiviso insieme alla squadra di governo e ai tanti supporters della prima ora, questo è stato il modo in cui gli esponenti di "Lucca 2032" hanno voluto festeggiare il primo anno di amministrazione Pardini proprio a pochi metri in linea d'aria dalla sede in cui, un anno fa, festeggiavano la vittoria elettorale del 26 giugno seguendo lo spoglio delle urne.
Presenti all'inaugurazione, oltre al leader Mario Pardini che è stato accolto con una vera e propria standing ovation, anche gli assessori Paola Granucci, Cristina Consani e Moreno Bruni, insieme alla gruppo dei consiglieri comunali e degli ancora più numerosi supporters, che hanno riempito la sala della nuova sede.
"Sono molto contento di poter festeggiare l'apertura di questa nuova sede insieme a tutti coloro che hanno reso possibile questa inaugurazione e ancora prima insieme a tutti coloro che hanno lavorato con noi in questi lunghi mesi - ha dichiarato il sindaco Mario Pardini -. È un enorme piacere poter vedere un gruppo così compatto e affiatato, a partire dagli assessori, i consiglieri, i membri delle partecipate e tutti i candidati."
"Voglio ringraziare ognuno dei presenti per il supporto che ci ha dato fin dal primo giorno e per l'impegno costante che, ognuno con il suo ruolo, ha dedicato a questo sogno condiviso chiamato 'Lucca 2032' - ha continuato il leader del gruppo di centrodestra -. Ciò che un anno fa era solo una grandissima speranza oggi è diventato una certezza."
Dopo un rapido giro fotografico che ha coinvolto tutti i presenti, il gruppo dell'amministrazione targata Pardini ha finalmente potuto festeggiare il primo anno di lavori con un brindisi di prosecco e un bel rinfresco. All'interno della sala, nonostante negli ultimi giorni le critiche verso gli assessori non si siano risparmiate da parte dell'opposizione, si è respirata un'aria di grande tranquillità e comunione d'intenti.
Con alle spalle ormai 367 giorni dall'ingresso trionfale che ha segnato la "conquista" elettorale dopo dieci anni di Tambellini, i nuovi stabili inquilini di Palazzo Orsetti possono cominciare a tirare le somme sui tanti cambiamenti già portati in atto e soprattutto su tutti quelli ancora da realizzare.
Qualcosa a Lucca sembra essere sicuramente cambiato, tanto nella proposta degli eventi quanto nei grandi e piccoli accorgimenti, ma se questa sia solo una sensazione fugace o rappresenti un vero e proprio cambio di marcia solo i prossimi anni potranno dirlo. Senza avere una risposta certa, noi continuiamo a fare il tifo per Lucca e a sperare che l'amministrazione Pardini riesca a imprimere nella città tutti i cambiamenti annunciati sin dalla scorsa calda campagna elettorale.
Foto Ciprian Gheorghita
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Il pasticciaccio l'ha combinato la giunta Tambellini, ma a gestire la patata bollente tocca al sindaco Pardini e alla sua squadra. Di che parliamo? Del Mercato del Carmine, del cui futuro a Lucca si parla ormai da quasi 40 anni. Ma che sta succedendo? Forse giova fare un riepilogo. Nel marzo del 2022 il Comune, ancora sotto la gestione del professore di Sant'Alessio e del suo delfino Francesco Raspini, dopo una gara affida in concessione l'immobile alla neonata srl "4223".
Un nome originale, ovvero la lunghezza delle Mura Urbane, che come noto sono proprio 4 chilometri più duecento metri e rotti. Srl che ha la meglio sull'offerta presentata dalla società Steffi di Ugo Giurlani. E dove starebbe allora il problema? Per far partire i lavori entro luglio e non perdere il finanziamento di 4 milioni di euro, ottenuto dai fondi del Pnrr, l'immobile deve essere liberato. Embe', direte voi. Il nodo però c'è tutto. Purtroppo il bando fatto dall'amministrazione Tambellini è stato vinto da una proposta progettuale, quella appunto della srl "4223" che non ha previsto tutele per i commercianti storici del complesso. Srl "4223" che ha, tra i suoi soci, tra gli altri, Giacomo Gregori (fidanzato della sorella di Raspini) e Bartolomeo Pampaloni (nipote dell'ex sindaco Fazzi e figlio di Paola, che da qualche anno gestisce per conto del Comune la Fattoria degli Albogatti).
Tornando a noi, la situazione è potenzialmente esplosiva, se abbinata al fatto che in 10 anni la giunta di centrosinistra non ha mai rinnovato ai commercianti del Camine la concessione (scaduta nel 2017). Con alcuni esercenti che dal 2012 non pagano indennità. Rendendoli di fatto abusivi. Pardini e Co. hanno messo tutto l'impegno a trovare una soluzione per tutti e ci sono quasi riusciti. Anche se non tutti, ad esempio il bar del Sole, hanno accettato l'offerta.
E adesso? Tra pochi giorni, se ci sarà qualcuno che non vuole lasciare i fondi commerciali per consentire l'avvio del cantiere, dovrà esserci uno sgombero forzato. Peccato, perché la seconda proposta che nel 2022 non ha vinto la gara per avere in concessione il Carmine, prevedeva la sistemazione temporanea delle attività esistenti in fondi commerciali della zona e il loro reintegro nella struttura, una volta terminati i lavori di ristrutturazione.
Ecco dunque che la giunta Pardini ha dovuto impegnarsi per rimediare i guasti dei predecessori e le inesistenti garanzie della srl "4223". Che i numeri pare averceli sono nel nome, non certo nella capacità di aver previsto queste beghe, ora tutte sulle spalle della giunta di centrodestra.


