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Al via i lavori per il rifacimento delle coperture della palestra grande e degli spogliatoi dell'istituto comprensivo di Camigliano
Con la consegna del cantiere alla ditta incaricata avvenuta ieri (5 ottobre) hanno di fatto preso il via i lavori per il rifacimento della copertura della palestra grande…

L'11 ottobre in occasione del trekking di Altopiani Officia Futura riapre la Rocca medioevale di Villa Basilica
Partenza alle 10 davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta. Necessario portare un cambio di scarpe in un sacchetto ben chiuso

La Misericordia di Altopascio annuncia le dimissioni del Governatore Antonella Pistoresi, la carica passa a Luciano Ortu
La Misericordia di Altopascio rende noto che il Governatore Antonella Pistoresi, Governatore dal giugno 2021 e rinnovata nell’ottobre 2025 per ulteriori 4 anni, ha rassegnato le proprie dimissioni…

Due incontri pubblici dedicati alla definizione agevolata dei debiti (per IMU e TASI) derivanti da accertamenti esecutivik
L'amministrazione comunale ha promosso due incontri pubblici informativi dedicati alla definizione agevolata dei debiti, derivanti da accertamenti esecutivi rientranti nella legge comunemente definita Rottamazione-quinquies. Il primo è in…

Grande partecipazione alla presentazione del libro 'Il Mattaccio è la nostra utopia' di Lorenzo Orsi
Pubblico delle grandi occasioni al polo culturale Artèmisia, sabato scorso, per la presentazione del libro 'Il Mattaccio è la nostra utopia'- Storie di luoghi di autorganizzazione tra Capannori…

Il Folk Studio Festival si è aperto con in concerto di Eugenio Bennato e Taranta Power ed è stato subito un sold-out
A Capannori, sabato scorso (3 ottobre), si è alzato il sipario della seconda edizione del FolkStudio Festival 2026 con il concerto Briganti del presente del cantautore napoletano…

Dal Mattaccio ad Artemisia, andata e ritorno
Non si può riassumere in un post l'emozione che ho provato ieri ad Artemisia. Ci provo lo stesso, sapendo che resterà fuori qualcosa. Ero lì per ascoltare la…

“Puliamo il Mondo” sulle Pizzorne: raccolti oltre 540 kg di rifiuti
“Puliamo il Mondo” sulle Pizzorne: raccolti oltre 540 kg di rifiuti. L’associazione Altopiani - Officina Futura APS: «Grazie a Legambiente, Protezione Civile e Comune di Capannori. Ora servono controlli e servizi»

Al via la nuova stagione artistica di Artè, tra musica, cinema e teatro
Musica, cinema, teatro e incontri, per la nuova stagione artistica 2026-2027 del teatro Artè di Capannori promossa dall’amministrazione comunale con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di…

“Le certezze di Legambiente e dell’onorevole Simiani, continuiamo a fidarci?”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Dopo la perdita dei finanziamenti PNRR dell'impianto dei pannoloni previsto a Salanetti, l'onorevole Simiani e Legambiente stanno prodigandosi per trovare altre fonti di finanziamento, definendo il progetto una…

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Domenica 20 novembre, dalle ore 16, al Teatro dei Rassicurati di Montecarlo si terrà la terza giornata della DODICESIMA edizione del Festival Nazionale Città di Montecarlo “L’Ora di Teatro - Un Sipario aperto sul Sociale” organizzato dalla F.I.T.A. - Comitato Provinciale Lucca in collaborazione con il Comune di Montecarlo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
DOMENICA 20 NOVEMBRE 2022, DALLE ORE 16
TEATRO DEI RASSICURATI / MONTECARLO
Alle ore 16:00, la performance socio-educativa
Istituto Comprensivo Lucca 5 - Scuola Primaria “Carlo Lorenzini” / San Pietro a Vico
“Pinocchio” ispirato al racconto “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” di Carlo Collodi
Lo spettacolo
Pinocchio, il burattino di legno che non impara mai dai suoi errori e che solo con molta fatica riesce a superare la sua voglia di distrazioni, è conosciuto da tutti come un personaggio che racconta bugie e a cui cresce il naso, ingenuo e credulone ma di buon cuore.
Il lavoro messo in scena è il frutto di una magnifica sinergia che ha chiamato a partecipare i bambini e le bambine, gli insegnanti, le famiglie, la F.I.T.A. e il Teatro e il grande, intramontabile racconto per grandi e piccini che è “Pinocchio”.
Con i bambini e le bambine della classe IV
Regia di ELISABETTA NANNIZZI, MARCO PIERUCCI e ELENA SORO
A seguire, alle ore 17:30 circa, IN CONCORSO
Compagnia degli Evasi / Castelnuovo Magra (La Spezia)
“The Influencer” di Roberto Ross
Lo spettacolo
Teo e Lisa sono una famiglia con una mentalità giovanile e di ampie vedute, sono genitori esperti che educano i figli a pensare, non a “cosa pensare”. Si ritrovano in casa Alfio e Mara, al loro opposto una famiglia stereotipata al soldo e senza valori culturali: Alfio è un burbero industriale, sua moglie Mara una casalinga succube e remissiva. Sono andati lì perché nello zaino della loro figlia hanno trovato una bustina di “droga” (o presunta tale) e nel telefonino un video nel quale si vede Lester, figlio di Teo e Lisa, che gliela consegna. Ne nasce una discussione fra il serio e il ridicolo, due modi di pensare ed educare opposti a confronto.
Ma cosa sarà realmente successo?
Regia di ALESSANDRO VANELLO
Note di servizio
Il biglietto d’ingresso per l’intero pomeriggio costa € 8,00 (€ 5,00 per bambini dai 7 ai 12 anni).
Per informazioni e prenotazioni, si può contattare Rita al numero 320/6320032 o alla casella di posta elettronica
I programmi delle rassegne organizzate dalla F.I.T.A. Lucca sono consultabili sul sito www.fita-lucca.it o sulla pagina Facebook Federazione Teatro Amatori Lucca.
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"Incontrare Luca Bianucci è una boccata d'ossigeno. Un porcarese che 26 anni fa ha deciso di portare il suo cuore, la sua testa e le sue capacità nel sud del mondo per aiutare gli ultimi. Per supportare e allontanare dai pericoli i meninos de rua, i bambini di strada, che sacrificano al crimine e alla malavita la loro infanzia. Un vita al servizio, quella di Luca. Un servizio di vita. Davanti a lui, che ha tradotto la sua vocazione religiosa nell'essere missionario, tutti ci sentiamo piccoli e grati. Rinoscenti a un uomo che, anziché dare consigli, ispira con il suo esempio". Così Leonardo Fornaciari, sindaco di Porcari, che nel pomeriggio di giovedì (17 novembre) insieme a tutta la giunta comunale ha ricevuto in municipio il concittadino Luca Bianucci.
Il missionario laico, partito da Porcari nel 1996 all'età di 26 anni, è da allora a servizio dell'Arcidiocesi di Lucca in Brasile. Fino al 2003 Bianucci si è dedicato soprattutto ai minori orfani o abbandonati dalle famiglie che vivono di accattonaggio e microcriminalità a São Luís, nella parte nord-orientale del paese. Ed è in quella città che sta per tornare, per volontà dell'arcivescovo Paolo Giulietti, ma sa già che la troverà cambiata: "Vent'anni fa gli abitanti erano 850mila, oggi sono un milione e 100mila. La popolazione aumenta – ha spiegato – perché le persone, generazione dopo generazione, tendono ad abbandonare le campagne per avvicinarsi alla città e alle opportunità di istruzione prima e di lavoro poi che offre".
Questo, per Bianucci, sarà il terzo trasloco da quando abita in Brasile. "Da Aracaju, città della costa atlantica dove vivo con la mia famiglia dal 2016 e dove ricoprivo anche il ruolo di economo della diocesi, a São Luís – ha raccontato il missionario – ci sono circa 1700 chilometri di distanza. Occorreranno dodici giorni perché l'impresa di trasloco completi il lavoro. Distanze che tuttavia non mi spaventano. Nel 2003, quando sono stato trasferito a Rio Branco, nella regione nord del paese, i chilometri percorsi sono stati molti di più, 4960, e poi, 13 anni dopo, ben 5980 e trentuno giorni di trasloco".
Luca Bianucci in questi anni ha lavorato anche in un lebbrosario: non un ospedale, ma una casa di accoglienza dove vivono abitualmente persone che hanno bisogno di cura o di essere accompagnate nel periodo della malattia. E ancora, ha collaborato con una struttura simile a un orfanotrofio, che accoglie e inserisce in percorsi educativi i minori senza famiglia o in condizioni di grave difficoltà.
"La situazione delle città brasiliane è molto difficile. L'urbanizzazione – ha spiegato Bianucci – non è stata regolata da alcuna pianificazione e ancora oggi solo il 55 per cento delle aree abitate ha servizi di base come l'acqua potabile e le fognature. Questo, ovviamente, genera grossi problemi di igiene e di salute pubblica: malaria, chikungunya, dengue, sono malattie all'ordine del giorno, che debilitano le persone. Anche per questo la pandemia di Covid-19 in Brasile ha fatto ad oggi oltre 760mila vittime".
Luca Bianucci, in Brasile, ha fatto esperienza anche del fenomeno delle sette evangeliche pentecostali, tutte ispirate dalla figura del Cristo: "Il popolo brasiliano – ha raccontato il missionario alla giunta – vive la fede con molto fervore, anche appariscente: la bestemmia non esiste e immagini religiose campeggiano persino sui camion. Su questo sentimento hanno fatto leva chiese diverse, sette basate per lo più su una teologia della retribuzione. In sintesi, la salvezza passerebbe dalla capacità di donare quanto più del poco o tanto che si possiede alla setta evangelica di appartenenza, che acquisisce così potere e denaro. Ci sono circa 4300 denominazioni religiose registrate ufficialmente in Brasile e in grande maggioranza sono sette, ma ne esistono molte di più se si considerano anche quelle non ufficiali. Le parrocchie cattoliche, a vocazione sociale e umanitaria, sono spesso messe in difficoltà da questa sorta di concorrenza. L'arcivescovo di São Luís mi ha chiesto di occuparmi delle questioni amministrative della diocesi e delle parrocchie, compito che svolgerò con il massimo della trasparenza".
Conclude Luca Bianucci: "Da adolescente, a Porcari, ho imparato l'importanza del rispetto per l'altro, della vicinanza a qualunque essere umano, a prescindere dalle condizioni fisiche o sociali. Ho imparato ad abbracciare, a tendere una mano, e ho portato questo bagaglio di valori con me in Brasile in questi anni. Penso soprattutto agli anni trascorsi nel lebbrosario dell'Acre. La seconda metà della mia vita, trascorsa lontano da qui, mi ha insegnato l'accoglienza totale e la gioia di vivere. L'amore per la vita in quanto vita, percepibile anche nei più umili e negli emarginati. Qui, invece, qualcosa non va: c'è una tendenza diffusa alla depressione, al non trovare piacere in nulla. Ed è un vero peccato che non ci sia, o si sia perduta, la consapevolezza del valore della vita".


