L'evento
Tra le cicale e il "Mondo al Contrario": serata da tutto esaurito con Vannacci a La Rocchetta di Pietrasanta
Una serata estiva che unisce la quiete della natura versiliese ai grandi temi del dibattito politico nazionale. Il Ristorante Enoteca La Rocchetta di Strettoia si conferma, ancora una volta, uno dei cuori pulsanti dell'estate a Pietrasanta

Giancarlo Antognoni, Silvio Baldini e Daniel Bertoni: il grande calcio tra Azzurro, Viola e Mondiali al Caffè della Versiliana
Un appuntamento imperdibile quello previsto per domenica 9 agosto al Caffè della Versiliana interamente dedicato al grande calcio, alla memoria sportiva e alle storie di campioni che hanno segnato epoche diverse della…

Firenze-Viareggio corpo vigili giurati, al via la 79^ edizione
È stata presentata ufficialmente, questa mattina, la 79ª edizione della Firenze–Viareggio Corpo Vigili Giurati, una delle più prestigiose e longeve competizioni del calendario ciclistico nazionale riservata alle categorie Elite e Under 23

Andrea Bocelli alla Versiliana. Al Caffè una partita a scacchi con Roberto Mogranzini per raccontare una grande passione
Non un'intervista, ma una partita a scacchi. Sarà questa l'insolita cornice dell'incontro con Andrea Bocelli in programma lunedì 24 agosto alle 18.30 al Caffè della Versiliana, in cui il celebre tenore dialogherà…

Corri Viareggio all'alba e pedala Viareggio all'alba
Sabato 8 agosto 2026 a Viareggio si svolgerà la 12’ edizione di ‘Corri Viareggio all’Alba’ e la seconda edizione di “ Pedala Viareggio all’Alba “ manifestazioni collettive NON agonistiche…

A San Romano arriva la prima edizione della Festa della Patata
A San Romano arriva la prima edizione della festa della patata. L'appuntamento è domenica 9 agosto, a partire dalle 17. Si comincia con la messa…

"The Wall" dei Pink Floyd rivive alla Versiliana in una straordinaria versione sinfonica e corale
Uno dei più grandi capolavori della storia del rock in una veste completamente nuova. Giovedì 6 agosto, alle ore 21.30, il Teatro La Versiliana ospiterà "The Wall Live Orchestra", la…

Damin Rebecca Spritzer: una eccellenza di livello internazionale a Lucca e a Camaiore
Dopo la pausa di Luglio riprende in Agosto la rassegna "Musica in Cattedrale" con due concerti che si terranno mercoledi 5 e lunedi 10 Agosto e con due organisti di levatura internazionale: Damin Spritzer e Arno Hartmann

Beatrice Venezi apre alla Russia e spara a zero contro i leccaculo del sistema: semplicemente magistrale!
Ci sono artisti che entrano in scena con la forza delle loro idee e altri che riescono a imporsi semplicemente grazie alla loro presenza con pacatezza. Alla Versiliana il robusto spessore di una donna indipendente

Stage11 presenta "The Wall Live Orchestra" al 47° Festival La Versiliana: l'opera totale dei Pink Floyd in un'inedita veste sinfonica e corale
Giovedì 6 agosto alle 21,30 il palco del Teatro Grande de La Versiliana a Marina di Pietrasanta ospiterà "The Wall Live Orchestra", l'imponente produzione firmata Stage11 che rilegge…

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Dal 4 al 13 maggio la chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo, ospita la mostra collettiva “CAMMINI”, che riunisce tre pittrici e uno scultore in un dialogo tra pittura, materia e sensibilità diverse. L’iniziativa è promossa dall’UCAI di Lucca - Unione Cattolica Artisti Italiani, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Lucca.
Protagoniste dell’esposizione sono le pittrici Francesca Bettaccini (Lucca), Anna Garibotti (Lucca) e Jane Kay Lilly( lucchese d’adozione), tutte socie dell’UCAI di Lucca. Ospite presso la sede espositiva dell’associazione è lo scultore Claudio Stefanini. Quattro percorsi artistici distinti che si incontrano nello spazio suggestivo della chiesa romanica, nel cuore del centro storico lucchese, per raccontare il rapporto tra figura, colore e forma. Francesca Bettaccini presenta una serie di tele in tecnica mista , con prevalenza del color oro ; Anna Garibotti lavora con i pastelli secchi, emozionando con i colori rendendo così le sue opere più raffinate e vere ; Jane Kay Lilly, artista americana da anni residente in Italia, porta in mostra opere a tecnica mista in cui segno grafico e colore si fondono in atmosfere sospese tra figurazione e astrazione. Completa il percorso Claudio Stefanini con sculture usando tutto quello che gli stimola la fantasia, il suo punto forte: materiale di recupero. Tutti e quattro indagano la figura umana in equilibrio tra forza e fragilità. Inaugurazione (vernissage): lunedì 4 maggio 2026, ore 18 alla presenza degli artisti. *Date e orari:* Dal 4 al 13 maggio 2026 Tutti i giorni dalle ore 15:30 alle 19:30 Ingresso libero
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Antonello Cresti nasce a Firenze il 30 aprile del 1980. Dopo aver frequentato il Liceo Classico “Machiavelli” di Firenze si laurea con lode presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della medesima città (con indirizzo Produzione di Spettacolo, Musica e Arte).
Musicista di formazione, è cofondatore del collettivo internazionale Nihil Project e tra il 1998 e il 2006, con questa o altre formazioni, pubblica cinque album musicali. Parallelamente inizia una attività come saggista e autore che prosegue ancora oggi; è finora autore o co-autore di quindici libri usciti con varie case editrici e tutti ampiamente apprezzati e recensiti. Suoi articoli sono apparsi su un ampio numero di testate cartacee nazionali o web, sue note di copertina e interventi di prefazione, sono stati richiesti da artisti e scrittori nazionali ed internazionali.
Promotore instancabile di idee e sonorità “altre”, ha organizzato eventi e realizzato opere audiovisive di successo. Con un passato attivo anche in politica e comunicazione, Cresti unisce un pensiero anticapitalista a una visione trasversale che spazia tra arte, cultura, spiritualità e impegno sociale. Riveste attualmente il ruolo di Segretario Organizzativo Nazionale di Democrazia Sovrana Popolare.
La sua ultima fatica è il libro “LA NOSTRA RIVOLUZIONE CULTURALE” manuale di egemonia sovranista-popolare: quando il pensiero dominante soffoca ogni spazio di libertà e la cultura si riduce a mera propaganda, quando il linguaggio viene svuotato del suo potere trasformativo e la realtà si piega alla narrazione imposta, è il momento di un rovesciamento radicale.
La nostra rivoluzione culturale di Antonello Cresti si propone come un’arma intellettuale di controegemonia, un’opera che scava nelle radici della manipolazione contemporanea e offre strumenti per un risveglio culturale autentico. L’autore propone una rottura netta con le dinamiche imposte dal mainstream, offrendo un’analisi lucida delle strategie di controllo culturale e suggerendo vie concrete per riaffermare il primato della cultura autentica, radicata nelle identità e nelle tradizioni.
Tra riflessioni su linguaggio, propaganda, censura e spettacolarizzazione dell’informazione, La nostra rivoluzione culturale è un manifesto per una nuova egemonia culturale, un breviario di resistenza contro l’omologazione del pensiero dominante e un appello alla costruzione di un nuovo “alfabeto della ribellione”.
Con un’analisi implacabile e senza compromessi, Cresti smaschera i falsi oppositori del sistema, i finti rivoluzionari che perpetuano la stessa logica di dominio che fingono di combattere. Con sfrontatezza, lucidità e un’incrollabile tensione alla verità, La nostra rivoluzione culturale è il “grimaldello culturale” di cui abbiamo bisogno per riaffermare il primato dell’umanità contro ogni tentativo di spersonalizzazione e annichilimento.
Sta a noi decidere: rimanere in silenzio o gettare le basi di una nuova egemonia culturale, un sovranismo popolare capace di rovesciare lo stato di cose presenti.
Lo abbiamo incontrato e oltre aver parlato del libro ci siamo incentrati sull’attuale politica nazionale e internazionale. Secondo Cresti bisogna guardare oltre questo sistema elettorale che vede destra e sinistra facce della stessa medaglia, attaccati alla poltrona non in grado di progettare e mantenere un programma costruttivo e migliorativo per il nostro Paese. Il bipolarismo ha fallito ed ha ucciso la rappresentanza vera del pensiero dell’elettore e che non vede più punti di riferimento ma grandi calderoni al servizio del “POTERE EUROPEO”. L’Italia ha bisogno di tante cose ma soprattutto di una riforma elettorale. Noi come DSP abbiamo sostenuto il SI ma qui il popolo ha perso una grande occasione riformista e democratica , nei paesi europei si è votato SI da noi NO. Quindi deduciamo che siamo europei ad intermittenza e che il paese è diviso in due blocchi ma soprattutto la forbice economica sta allargandosi e il quadro è più poveri e più super ricchi.
Tutto questo va ridimensionato partendo dalla formazione culturale: «La cultura è l’habitat in cui viviamo: se lasciamo che venga inquinata, nessun miglioramento politico o sociale sarà possibile».
Antonello Cresti incontrerà i cittadini viareggini per continuare a parlare di cultura sovranista, con il candidato a sindaco CHRISTIAN MARCUCCI di DSP, il 17 aprile ore 17:30 / 18
presso il al CAFFE’ DELL’OPERA viale Giacomo Puccini, 43, 55049 Torre del Lago Puccini.


