L'evento
Cena di beneficenza: Karaoke e tanti ospiti a favore delle piccola Thaila
Venerdì 24 aprile presso il ristorante "Il Granaio" di San Pietro a Vico si terrà una cena di beneficenza a favore della piccola Thaila

A Massarosa arriva “Villa Felice”: una commedia brillante tra risate, umanità e voglia di libertà
Sabato 18 aprile, alle ore 21, nuovo appuntamento al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa con la rassegna “Tutti a Teatro!”, curata dal Comitato Provinciale Lucca della Federazione Italiana…

Domenica 19 aprile inaugurazione della Torre di Montecatino
L'associazione Montecatino APS è lieta di annunciare l'inaugurazione ufficiale della Torre di Montecatino, in programma per domenica 19 aprile alle ore 16, a conclusione di un importante percorso di conservazione, restauro e valorizzazione

Billie Holiday e Mia Martini "così lontane, così vicine": il Circolo della Stampa di Lucca presenta a Palazzo Ducale il libro di Cosimini e Castaldo dedicato alle due grandi artiste
Nel corso della loro vita sia Billie Holiday che Mia Martini sono state segnate da grandi successi, ma anche da ingiustizie, offese e maldicenze

Fabrizio Quattrocchi eroe (in)dimenticato: celebrato il 22° anniversario della sua morte per mano dei terroristi islamici
C'era anche lui, uno di noi, uno di quelli cresciuti con la Gazzetta e che non sopporta giornalisti e intellettuali invertebrati. Giuliano Nelli, paracadutista, questa mattina era al…

Tutte le realtà di città e provincia aperte per le Giornate internazionali delle case museo
Tante realtà lucchesi e della provincia aderiscono alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri, iniziativa che si terrà il 18 e 19 aprile…

“Cammini” - Quattro voci dell’arte contemporanea nella chiesa di San Cristoforo a Lucca
Dal 4 al 13 maggio la chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo, ospita la mostra collettiva “CAMMINI”, che riunisce tre pittrici e uno scultore in un dialogo…

Antonello Cresti: la nostra rivoluzione culturale
... quando il pensiero dominante soffoca ogni spazio di libertà e la cultura si riduce a mera propaganda, quando il linguaggio viene svuotato del suo potere trasformativo e la realtà si piega alla narrazione imposta, è il momento di un rovesciamento radicale...

In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Maria Pacini Fazzi assegnato il Premio in suo nome
Il 13 aprile 2024 ci lasciava Maria Pacini Fazzi una donna che ha impresso nel nostro territorio, nella cultura cittadina e non solo una traccia profonda e significativa…

IA senza paura 9 Aprile 2026: conoscenza, consapevolezza e spirito rotariano al centro della serata del Rotary Club Torre del Lago ECO
Una serata intensa, partecipata e ricca di significato: così il Rotary Club Torre del Lago ECO ha scelto di affrontare un tema tanto attuale quanto spesso frainteso, l'intelligenza artificiale

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Sono state un successo, di pubblico e apprezzamento, le prime due tappe del format originale Santo Nicola e il Diavolo (www.santonicolaeildiavolo.it), ideato da Stefano Nannizzi e prodotto da Loga Studio, che è tornato quest'anno nel palinsesto di Halloween Celebration 2025, manifestazione giunta alla sua trentunesima edizione.
Il primi due appuntamenti, che si sono svolti sabato 6 dicembre a Villa Reale di Marlia (Capannori) e domenica 7 dicembre a Borgo a Mozzano, hanno visto una grande affluenza di pubblico che ha assistito ad una storia magica a cura di Halloween Celebration, grazie agli attori in costume della compagnia teatrale Anonima Teatranti: grandi e piccini hanno atteso l'arrivo di Santo Nicola preceduto da esseri magici ed elfi che hanno raccontato loro storie magiche interagendo con il pubblico, guidato poi in corteo fino al luogo dello scontro tra il bene e il male in una rinnovata eterna sfida tra Santo Nicola e il diavolo, accompagnato dagli Streghi di Lucca e Garfagnana (un nuovissimo progetto di Halloween Celebration legato alle tradizioni della lucchesia), con la vittoria di Santo Nicola e l'apparizione di angeli con le fiaccole e la restituzione della luce d'amore al mondo, ed un suggestivo finale con una copiosa nevicata sotto alla quale Santo Nicola ha acceso il Candelabro della Pace e distribuito dolci doni ai bambini che lo ammiravano incantati.
Il format si ispira alla figura di San Nicola, venerato in tutta Europa nella prima decade di dicembre e considerato l'antenato di Babbo Natale. Nella tradizione, San Nicola porta doni ai bambini accompagnato dai Krampus, creature pagane che rappresentano il male e che vengono sconfitti dalla luce dell'amore.
Nell'evento sono stati inseriti gli "Streghi di Lucca e Garfagnana" come elementi antichi folclorici legati al territorio: gli "Streghi di Lucca e Garfagnana" sono un ulteriore nuovo format di Loga Studio che prevede la realizzazione di un gruppo folklorico in costume destinato a promuovere tradizioni e miti del territorio lucchese. Il progetto, che trova la partnership del Museo Italiano dell'Immaginario Folclorico, si svilupperà nell'arco del 2026.
L'ultimo appuntamento di "Santo Nicola e il Diavolo" è previsto domenica 21 dicembre, sempre a Villa Reale, in coincidenza con la chiusura del Magico Natale 2025 di Villa Reale di Marlia nelle incantevoli tenute che faranno da magica scenografia naturale al terzo ed ultimo "avvento" 2025 di San Nicola, con i giardini della villa illuminati, i magici bracieri del Nord Europa accesi, 30 giochi in legno per grandi e piccoli, i laboratori creativi per bambini, Babbo Natale con i suoi Elfi e, per i più golosi, cioccolata calda, vin brûlé, mondine e marshmellow alla brace.
Con "Santo Nicola e il Diavolo", Loga Studio ha rinnovato un format che unisce tradizione popolare, teatro e spettacolo: l'evento è parte integrante di Halloween Celebration 2025 e porta la suggestione della lotta tra bene e male e la gioia del Natale incantando grandi e piccoli.
Programma completo di Halloween Celebration sul sito: www.halloweencelebration.it
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"Ogni pezzo è unico perché con la tecnica della ceramica raku è impossibile riprodurne un altro perfettamente uguale". Queste le parole di Roberto Cheli all'inaugurazione della sua mostra di scultura "Osmosi" che si è tenuta ieri nel suggestivo spazio della chiesa di Santa Caterina (via Vittorio Emanuele angolo via del Crocifisso) dove resterà aperta - con ingresso libero - tutti i giorni fino al 21 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Roberto Cheli, cresciuto in una famiglia contadina, ha sviluppato un profondo legame con la natura e una passione per la lavorazione dei materiali. Artigiano eclettico, lavora metallo, pietra, legno e creta. Negli anni '90 ha esposto in città come New York e Milano. Dopo aver studiato ceramica a Sorano e Deruta, attualmente insegna e partecipa a progetti per spazi dedicati all'infanzia. La sua opera "Osmosi" del 2024 esprime la sua visione di un'arte che si intreccia con la vita quotidiana e il desiderio di cambiamento.
"Il termine Raku – ha affermato Cheli – indica una tecnica di cottura dell'argilla, ideata in Giappone nel XVI secolo per la produzione del vasellame utilizzato nella cerimonia del tè. Il Raku richiede l'uso di argille refrattarie in grado di sopportare gli shock termici a cui vengono sottoposti gli oggetti smaltati che vengono estratti dal forno ancora incandescenti per passare alle vasche di raffreddamento. La violenza esercitata sulla materia rende molto incerto l'esito di questa lavorazione anche se affidata a mani esperte e spesso le opere si lesionano in modo irreparabile. L'imprevedibilità e l'alto margine di rischio rende ogni pezzo irripetibile, conferendogli l'inestimabile valore dell'unicità".
Questa non è solo una mostra da visitare, ma un'esperienza da vivere nel piccolo mondo abitato da forme semplici e naturali che parlano di incontri, attraversamenti, connessioni.
Scambio, flusso, trasformazione, influenza reciproca: questo è OSMOSI.
È la metafora dell'umano navigare nel mare delle esperienze. Un viaggio interiore attraverso le emozioni che ci definiscono. L'installazione, in ferro e ceramica, evoca le tappe di un percorso di consapevolezza di sé che culmina a bordo di un'imbarcazione, in partenza verso mete sconosciute.
Il viaggiatore, aperto agli incontri e alle dimensioni del possibile, attraversa e si lascia attraversare.
Sulla scia, la traccia luminosa della conoscenza e delle esperienze raccolte durante il cammino.
Un invito a non trattenere ma a condividere e a far tesoro di ciò che apprendiamo affinché diventi opportunità di crescita per altri.
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