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Venerdì 17 Aprile 2026
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Scritto da Redazione
L'evento
16 Aprile 2026

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L'associazione Montecatino APS è lieta di annunciare l'inaugurazione ufficiale della Torre di Montecatino, in programma per domenica 19 aprile alle ore 16, a conclusione di un importante percorso di conservazione, restauro e valorizzazione di uno dei luoghi più significativi del territorio lucchese. I lavori di restauro della torre sono stati realizzati a partire dal lavoro di ricerca sviluppato nella tesi di laurea dell'architetto Gianluca Fenili, presso il Dipartimento di Architettura di Firenze, dal titolo "L'insediamento di Montecatino - La conoscenza come conservazione e valorizzazione del sistema difensivo della Repubblica di Lucca", Il progetto, seguito dagli architetti Gianluca Fenili, Marco del Monte dello Studio Diffuso e dall'Ing. Diego Ghilardi, è stato eseguito a cura dell'impresa Costruire srl di Montecarlo.

L'intervento si inserisce nel programma PNRR M1C3 – Investimento 2.2 Protezione e valorizzazione dell'architettura e del paesaggio rurale, finanziato dall'Unione Europea – NextGenerationEU, sotto il coordinamento del Ministero della Cultura e con la Regione Toscana come soggetto attuatore. Il Comune di Lucca, proprietario del sito, si è da subito interessato a far sì che l'intervento venisse realizzato, permettendo di concludere con successo le ultime fasi del bando. L'Associazione Montecatino APS – soggetto gestore del presidio in convenzione con il Comune – ha ottenuto così il finanziamento per il progetto (PRESIDIO DI MONTECATINO – D67B22000420006 – 6779 – PNRR-M1C3-2.2-2022-006779).

Situato alla sommità del paese di Cappella Alta in Valfreddana, a nord della città di Lucca, il colle di Montecatino si eleva a 483 m s.l.m., rappresenta da secoli un punto strategico e simbolico per la comunità locale. Già sede di un insediamento etrusco, nel Medioevo divenne un presidio fortificato con la chiesa di Santa Maria Assunta, il cui campanile costituiva parte integrante del sistema di segnalazione della Repubblica di Lucca.

La storia di Montecatino risale agli insediamenti etruschi, documentati dal VI secolo a.C. Le ricerche archeologiche, iniziate per caso quando il Comune di Lucca dovette aprire una strada fino alla vetta per sistemare un serbatoio dell'acquedotto, condotte dall'archeologo Giulio Ciampoltrini nel 1986, hanno dimostrato l'origine etrusca dei primi insediamenti. Lo scavo ha evidenziato una presenza abitativa significativa per circa tre secoli (dal VI al IV secolo a.C.), al punto tale da definire l'area come "acropoli di Montecatino".

Nel Medioevo Montecatino divenne un presidio fortificato con la chiesa di Santa Maria Assunta, il cui campanile costituiva parte integrante del sistema di segnalazione della Repubblica di Lucca. Il sito di Montecatino fa parte delle fortificazioni delle Sei Miglia, note come L'Occhio di Lucca. "Quando agli inizi del XVI secolo i mutamenti geopolitici della Toscana portarono la Repubblica di Lucca a rivedere radicalmente il proprio sistema difensivo, parallelamente alla costruzione delle opere statiche della cinta muraria rinascimentale, si rese indispensabile anche una revisione del sistema di telecomunicazione ottica, basato su torri reciprocamente visibili e strategicamente posizionate. La torre di Montecatino, insieme alla torre del Bargiglio, alla torre del Palazzo e ad altre torri delle Sei Miglia, permetteva di comunicare con le torri delle montagne, raccogliendo e ritrasmettendo allarmi o richieste di soccorso militare. Le segnalazioni avvenivano di giorno con il fumo e di notte con il fuoco, tramite appositi bracieri detti fanali o foconi".

Ogni anno, nel mese di settembre, si svolge la Rievocazione storica dell'antico sistema di segnalazione ottica, durante la quale dalla torre di Montecatino e dalle altre torri si accendono fumogeni per rivisitare tale evento.

Il sito è raggiungibile da molti percorsi sentieristici, tra cui il Sentiero 1 del CAI di Lucca, e fa parte della prima tappa de "Il Cammino di Elia", percorso di tre giorni che consente di raggiungere, da Lucca, la Pania della Croce anche a persone con disabilità motorie, grazie all'uso della "joelette", speciale carrozzina monoruota guidata da due conduttori, permettendo così a tutti di vivere una giornata immersi nella natura. E' del 6 febbraio la notizia dell'ottenimento da parte dell'Associazione Montecatino di un contributo da parte della Fondazione Cassa di Risparmio per la manutenzione dei sentieri grazie al "BANDO 2025/2026 SENTIERI,  CONTRIBUTI DEDICATI ALLA MANUTENZIONE DELLA RETE DEI PERCORSI ESCURSIONISTICI".

Dal lato documentale, Montecatino è un luogo di memoria storica: ogni anno, il 25 aprile, giorno della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, si ricordano i due caduti lucchesi Antonio Paolinelli e Aldo Chelini, trucidati dai tedeschi in ritirata il 6 settembre 1944. Montecatino è anche luogo di vedetta: grazie al suo panorama, tiene sotto controllo una vasta area del territorio comunale e ospita il servizio di prevenzione incendi boschivi, gestito dall'Associazione Valpac, collegato alla sala operativa regionale e al Centro operativo provinciale, garantendo un intervento tempestivo in caso di focolai.

Dopo un lungo periodo di abbandono, Montecatino è stato salvaguardato grazie all'impegno di cittadini e volontari, che nel 2009 hanno dato vita all'Associazione Montecatino APS. Da allora, in convenzione con il Comune di Lucca, l'Associazione ha intrapreso un'attività costante di recupero e valorizzazione dell'area sommitale del colle, intervenendo sulla torre, sui ruderi della chiesa e sull'intero contesto paesaggistico.

L'inaugurazione della torre restaurata rappresenta un traguardo significativo: un intervento volto non solo alla tutela del bene storico-artistico, ma anche al miglioramento della sua fruibilità pubblica. Montecatino si configura oggi come uno spazio aperto alla comunità e ai visitatori: un luogo di memoria e identità, ma anche di incontro, cultura e contemplazione. Dalla sua sommità, lo sguardo abbraccia un panorama unico che spazia dalle Alpi Apuane all'Appennino, fino alla costa e, nelle giornate più limpide, all'arcipelago toscano e alla Corsica.

A partire dall'inaugurazione, la torre e l'area circostante saranno accessibili al pubblico attraverso visite guidate, attività didattiche e iniziative culturali rivolte a cittadini, scuole e turisti, restituendo Montecatino alla collettività e valorizzandone ruolo storico e paesaggistico.

L'evento del 19 aprile sarà un momento di condivisione e partecipazione, aperto a tutta la cittadinanza, per celebrare il recupero di un patrimonio comune e rinnovare il legame tra il territorio e la sua storia.
Si arriva a Montecatino percorrendo la Valfreddana fino al paese Cappella nello specifico fino al Bar Bao poi si prosegue per Via della Cappella Alta fino a località Montecatino.

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