Anno XI 
Mercoledì 30 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
26 Gennaio 2021

Visite: 374

Riceviamo e pubblichiamo questo intervento della presidente della commissione provinciale pari opportunità Paola Mazzoni dopo i recenti casi di cronaca nazionale:

"Le cronache nazionali riferiscono, purtroppo, con grande tristezza che un'altra giovane ragazza è stata uccisa (il riferimento è al recente episodio avvenuto a Caccamo in Sicilia - ndr). Non ci è ancora dato di sapere per certo se sia stato il suo giovane fidanzato, tuttavia chiunque sia stato ha deliberatamente ucciso e poi bruciato (speriamo non in vita) questa sfortunata giovane.

Oltre alla violenza sulle donne che continua a crescere nonostante in tanti modi chi si occupa di parità di genere e di violenza sulle donne non smetta mai di essere presente sui giornali, nei programmi televisivi e sul territorio, al fianco di chi ha bisogno non si riesce ad invertire questa scandalosa 'abitudine' del massacro.

Nel periodo del lockdown si è registrato un netto incremento di violenza di genere e sui minori, si tratta di violenza domestica: l'isolamento e la convivenza forzata hanno portato per le donne e i loro figli una maggiore esposizione alla violenza. Sono ormai troppe le donne che perdono la vita tra le mura domestiche o per gelosia o per 'amore'. Nessuna forma di violenza volontaria è accettabile. Occorre l'impegno di tutta la comunità nel sensibilizzare l'educazione al 'No alla violenza' sin dai primi anni di scuola, ma soprattutto in ambito familiare. Occorre insegnare che la diversità non è un limite, e che si può costruire un percorso al rispetto della differenza. Anche i divorzi sono aumentati durante le convivenze forzate e anch'essi con le relative immaginabili conseguenze.

C'è troppa violenza. Non si può solo stare a guardare e aspettare la prossima disgrazia, bisogna intervenire. Occorre sviluppare progetti con le scuole fin dalle materne proprio per educare alla parità, a contrastare gli stereotipi di genere e alla non violenza di ogni genere. Alla base di queste violenze in età adolescenziale, la prima analisi va fatta sui genitori. Quindi anche in questo caso, essere a conoscenza di quello che accade o è accaduto dentro le mura domestiche. E' altrettanto vero che siamo in un periodo, nel quale i ragazzi sono 'martellati' da mille stimoli non sempre positivi".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Intervengono Anna Benedetto, Segretaria del Consiglio di Disciplina dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana,…

Evento culturale di rilievo sabato 3 ottobre, con inizio alle 17.30, al polo culturale Artèmisia di Tassignano dove…

Spazio disponibilie

Dopo la presentazione del programma delle conferenze, giovedì 1 ottobre ha inizio l’anno accademico 2026/2027 dell’UNIDEL (Università dell’età…

La Fondazione Giacomo Puccini partecipa al Lucca Film Festival 2026 con un appuntamento d'eccezione: venerdì 2 ottobre alle…

Spazio disponibilie

L'amministrazione provinciale comunica che in questi giorni ha ultimato la procedura amministrativa di proposta e ha trasmesso…

Riapre domani, 30 settembre, fino al 22 ottobre, il bando Libri gratis per l'anno scolastico 2026-2027,…

Pubblicato sul sito del Comune di Pietrasanta il bando per la nomina e designazione del nuovo presidente della Fondazione…

Tornano a riaprirsi i battenti delle attività formative condotte da Federico Barsanti, attore, regista, autore e pedagogo…

Spazio disponibilie

Riprende domani (mercoledì 30 settembre), alle ore 17 alla Biblioteca comunale "Sirio Giannini" a Palazzo Mediceo, "Nati per leggere"…

Torna il tradizionale Convegno pastorale diocesano: l'appuntamento è per venerdì 2 ottobre (ore 18:00 - 22:30) al…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie