Anno XI 
Mercoledì 25 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
26 Gennaio 2021

Visite: 258

Riceviamo e pubblichiamo questo intervento della presidente della commissione provinciale pari opportunità Paola Mazzoni dopo i recenti casi di cronaca nazionale:

"Le cronache nazionali riferiscono, purtroppo, con grande tristezza che un'altra giovane ragazza è stata uccisa (il riferimento è al recente episodio avvenuto a Caccamo in Sicilia - ndr). Non ci è ancora dato di sapere per certo se sia stato il suo giovane fidanzato, tuttavia chiunque sia stato ha deliberatamente ucciso e poi bruciato (speriamo non in vita) questa sfortunata giovane.

Oltre alla violenza sulle donne che continua a crescere nonostante in tanti modi chi si occupa di parità di genere e di violenza sulle donne non smetta mai di essere presente sui giornali, nei programmi televisivi e sul territorio, al fianco di chi ha bisogno non si riesce ad invertire questa scandalosa 'abitudine' del massacro.

Nel periodo del lockdown si è registrato un netto incremento di violenza di genere e sui minori, si tratta di violenza domestica: l'isolamento e la convivenza forzata hanno portato per le donne e i loro figli una maggiore esposizione alla violenza. Sono ormai troppe le donne che perdono la vita tra le mura domestiche o per gelosia o per 'amore'. Nessuna forma di violenza volontaria è accettabile. Occorre l'impegno di tutta la comunità nel sensibilizzare l'educazione al 'No alla violenza' sin dai primi anni di scuola, ma soprattutto in ambito familiare. Occorre insegnare che la diversità non è un limite, e che si può costruire un percorso al rispetto della differenza. Anche i divorzi sono aumentati durante le convivenze forzate e anch'essi con le relative immaginabili conseguenze.

C'è troppa violenza. Non si può solo stare a guardare e aspettare la prossima disgrazia, bisogna intervenire. Occorre sviluppare progetti con le scuole fin dalle materne proprio per educare alla parità, a contrastare gli stereotipi di genere e alla non violenza di ogni genere. Alla base di queste violenze in età adolescenziale, la prima analisi va fatta sui genitori. Quindi anche in questo caso, essere a conoscenza di quello che accade o è accaduto dentro le mura domestiche. E' altrettanto vero che siamo in un periodo, nel quale i ragazzi sono 'martellati' da mille stimoli non sempre positivi".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il Consorzio 1 Toscana Nord ha convocato l'assemblea consortile per giovedì 26 marzo, alle ore 17:30, nella sede…

E' uscito in concomitanza con la Festa della Donna il nuovo libro di don Franco Cerri, rettore della Chiesa di San Giusto in Lucca, edito dalla Maria Pacini Fazzi e dal titolo “8 marzo. Aspettando la par condicio”

Spazio disponibilie

Sabato 28 marzo alle ore 17.30, c/o il centro Chiavi d’oro in Lucca, nell’ambito delle attività culturali dell’evento Lucca Noir…

Spazio disponibilie

Si svolgerà domani (mercoledì 25 marzo) nel salone dell'Annunziata, il seminario "Le società partecipate dagli enti locali:…

Rendere i giovani "costruttori" di legalità parlando di bullismo, dell'abuso di superalcolici o sostanze stupefacenti e delle responsabilità…

C'è anche la Scuola IMT nella rete di istituzioni che organizzerà la Bright Night 2026, la Notte europea delle ricercatrici…

Emessa dal Comando di Polizia locale di Pietrasanta l'ordinanza che ripristina il doppio senso di circolazione lungo tutto

Spazio disponibilie

Al salotto artistico letterario di Villa Le Sughere, in via Conti 14 ad Altopascio, questo venerdì 27 marzo…

Si dichiarano non convinti, i rappresentanti del circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista, dalle dichiarazioni dell’assessore…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie