Politica
Consiglio comunale su Antraccoli, chiuse le porte a cittadini e giornalisti. Vietina: “Cosa c’è da nascondere?”
“Alla richiesta da parte dell’opposizione di un consiglio comunale aperto sull’inquinamento della falda acquifera, il sindaco si è inizialmente opposto. Solo dopo il nostro intervento presso il prefetto…

Approvato in Consiglio l'aggiornamento al Piano di Protezione civile
È stato approvato dal Consiglio comunale l'aggiornamento del Piano comunale di Protezione civile, ossia del documento che prevede e programma tutte le attività coordinate della Protezione civile…

Campo di Marte, i Capigruppo: "Un'area strategica che appartiene alla città e al suo futuro"
Cecchini, Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini dopo la mozione che impegna a garantirne la vocazione: "Tuteliamo questo patrimonio per le generazioni che verranno"

Museo per la memoria del disastro ferroviario, svelati i primi dettagli. La Bergamini: "Un traguardo di civiltà"
Cecchini, Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini dopo la mozione che impegna a garantirne la vocazione: "Tuteliamo questo patrimonio per le generazioni che verranno"

Esporre sulla sede di Palazzo Santini un vessillo per la pace a Gaza e di solidarietà al dottorando di IMT Lucca Alessio Catanzaro”: la richiesta di Bianucci e Giglioli di AVS
“Esporre sulla facciata di Palazzo Santini, sede del Consiglio comunale di Lucca, un vessillo che richiami al rispetto del diritto internazionale e al cessate il fuoco immediato a…

Consiglio su Antraccoli, l'opposizione: "Seduta ottenuta a fatica e ora secretata e chiusa dalla destra perché Agnitti ha ricevuto un avviso di garanzia. Di cosa ha paura il sindaco?"
"Dopo che abbiamo dovuto appellarci al Prefetto per ottenere di tenere la seduta da noi richiesta sul caso di inquinamento della falda di Antraccoli a cui il sindaco…

La patente
In una delle sue “Novelle” Luigi Pirandello presentava un personaggio, tale Rosario Chiarchiaro, che pretendeva d’avere la patente di “Jettatore”

Consiglio comunale, battibecco sul tema sanità. L’opposizione: “Mozione della maggioranza superflua”
Problemi tecnici, accuse rinviate a mittente, la spada di Damocle della strumentalizzazione calata sulle teste di entrambe le parti: tormentato l’ultimo consiglio comunale di Lucca, segnato soprattutto dalla…

Cordoglio del sindaco di Lucca per la scomparsa di Francesco Colucci
Il ricordo di Mario Pardini dopo la morte di Francesco Colucci: Con la scomparsa di Francesco Colucci Lucca perde un protagonista di oltre sessant'anni di vita politica e…

Parcheggio ex Macelli, Bianucci risponde a Pardini: "I cartelli che proprio lui ha messo nell'area lo smentiscono, lì oggi si può parcheggiare gratuitamente. La sua è una scelta sbagliata, da cambiare"
"Le bugie hanno le gambe corte e il naso del sindaco – lo diciamo naturalmente con rispetto, ma anche con determinazione – è lungo come quello di…

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Infrastrutture territoriali, sanità, trasporto pubblico regionale, politiche giovanili e lavoro, scuola, nuove politiche abitative sociali, sicurezza sul territorio e aiuti economici ad attività commerciali e partite iva. Questi sono i temi principali per i quali si batterà il candidato alle regionali per Fratelli d’Italia, Lido Fava.
“Penso che la regione Toscana, sia molto indietro per quanto riguarda le Infrastrutture Territoriali e il trasporto pubblico. Lucca poi, in particolare, è sempre stata la Cenerentola di questo tema. Tante proposte ma niente di attuato sul territorio in maniera pratica. Ne è un esempio emblematico il Ponte sul Serchio, in programma dal 2013 e per il quale non è stata posata ancora una pietra, questo perché le precedenti amministrazioni e quella attuale non sono state in grado di attirare fondi per Lucca dal Governo centrale. Ma anche la “famosa” Tangenziale di Lucca, più volta oggetto di campagne elettorali e mai stata realizzata. Per questo ritengo che sia doveroso sbloccare fra le pieghe del bilancio regionale una cospicua parte di quei 700 milioni di avanzo vincolato. Si tratta di risorse già disponibili per la regione e bloccate in quanto legate ad investimenti già programmati, anche risalenti a molti anni fa come il sopra citato ponte, che negli anni non sono stati realizzati. Il nuovo governo regionale deve, inoltre, fare ciò che non è stato fatto nell’ultimo decennio, cioè, in concreto, portare a termine tutte le principali opere strategiche: Tirrenica, terze corsie autostradali, messa in sicurezza della FI-PI-LI, messa in sicurezza dell’Autopalio, modernizzazione della rete ferroviaria, potenziamento dei porti nazionali e regionali e collegamento di quest’ultimi alle principali arterie ferroviarie e stradali della Regione, sviluppare l’alta velocità.”
“Per quanto riguarda gli aiuti economici ad attività commerciali e partite iva dobbiamo partire da un presupposto importante. La pressione fiscale. La Toscana registra ancora un dato preoccupante: infatti secondo gli ultimi dati della CNA, il Total Tax Rate 2019 si attesta al 59,7%, con un incremento rispetto al 2011 del 2,2%. Le piccole e medie imprese, ma anche le partite iva toscane, in pratica, lavorano fino al 4 agosto per pagare imposte e tasse. Questo non è accettabile. La Toscana è un contribuente netto dello Stato italiano e negli ultimi 3 anni ha versato, in media, 7 miliardi di tasse in più rispetto alle risorse e ai servizi che ha ricevuto indietro dallo stato centrale italiano. Questo perché non c’è stata una politica attenta a reperire fondi per investimenti sul territorio. Le numerose crisi aziendali aperte da anni sul nostro territorio, che coinvolgono migliaia di lavoratori, devono vedere la regione più attiva e decisa verso il Governo nazionale. Io mi impegnerò a far si che questo accada e che Lucca benefici di aiuti concreti”.
“Il tema della vicinanza alle attività commerciali e partite iva, va di pari passo con quello delle politiche giovanili del lavoro. La pandemia causata dal Coronavirus ha messo in luce l’insussistenza dell’aiuto alle imprese da parte della Regione Toscana, che ha stanziato solo diventa impietoso se raffrontato ai finanziamenti a fondo perduto messi in campo da altre regioni come, a titolo di esempio, l’Emilia Romagna (45 milioni), il Piemonte (88 milioni) ed il Veneto (110 milioni), mentre la Toscana solo 5,6 milioni. Nei prossimi giorni comunicheremo un piano redatto e pensato per favorire l’occupazione giovanile e aiutare concretamente le imprese danneggiate dal Covid-19, cosa che l’attuale amministrazione non è stata in grado di fare” “Sul tema sicurezza ci sarebbe moltissimo da dire. Mi limito a citare i dati pubblicati dall’Istat che valgono più di mille parole. Rispetto al 2010 i furti sono aumentati del 7,92% (93.402); le truffe sono aumentate del 94.78% (10.793); lo spaccio di stupefacenti è aumentato del 21.6% (3046); il riciclaggio è aumentato del 364% (260); le rapine sono aumentate del 12.5% (1558). E’ chiaro che la politica ideologica della sinistra non abbia portato risultati concreti sul territorio regionale”.
“Passando alla scuola. Io l’ho vissuta per tanti anni, essendo stato insegnante e collaboratore della presidenza scolastica. L’istruzione, così come la ricerca, sono i settori in cui questo governo ha investito meno in assoluto. Per favorire lo sviluppo di un paese, invece, bisogna ripartire da questi due punti cardine. Nello specifico di Lucca, ad esempio, so di moltissimi genitori che si stanno lamentando per la mancanza di pulmini. I nostri ragazzi devono tornare a scuola, e quando parlo di scuola non mi riferisco ai container dove i nostri ragazzi sono stipati, ma a strutture adeguate all’istruzione. Per farlo però hanno bisogno di più mezzi per garantire il distanziamento sociale. I trasporti, già di per sé obsoleti e limitati, a maggior ragione oggi non sono all’altezza. Dobbiamo intervenire affinché agli studenti sia garantito il diritto di recarsi a scuola. Questo è un tema che mi sta molto a cuore e mi batterò affinché si riescano a reperire le risorse necessarie allo sviluppo scolastico”.
“Riguardo la sanità, la nostra proposta è quella di rivedere l’attuale assetto organizzativo del Sistema Sanitario Regionale mandando in soffitta la riforma “Rossi-Saccardi”. In particolare dobbiamo superare le tre maxi-ASL imposte ai medici, ai territori e agli utenti per definire una cornice organizzativa che tenga conto, in primo luogo, dei bisogni assistenziali e che si organizzi, in accordo con i Sindaci, avendo ben presente la conformazione territoriale della nostra regione e la necessità di avvicinare i servizi ai cittadini e non viceversa”.
“Concludendo, voglio parlare di politiche abitative e sociali. L’edilizia residenziale pubblica rappresenta oggi uno dei più drammatici fallimenti delle politiche regionale degli ultimi venti anni. Non si sono costruiti nuovi alloggi; sono bloccati i piani di dismissioni; le graduatorie sono ferme e solo il 2,2% degli aventi diritto accede in un alloggio ogni anno. Dei quasi 50mila alloggi, l’83,9% risale a prima degli anni ’80. Non ci sono aiuti concreti alle fasce sociali più deboli. Dobbiamo cambiare la tendenza”.
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"Contributo affitto: il comune annulli i criteri che limitano i beneficiari e snellisca l'iter burocratico". Lo richiede Marco Martinelli, presidente del gruppo consiliare centrodestra, che fin da subito ha denunciato le criticità presenti nel bando pubblicato dal comune di Lucca, che prevede, per una platea limitata di attività, il contributo di 500 euro, per il pagamento dei canoni di locazione.
"E' una presa in giro: – aggiunge Martinelli- da una parte il comune eroga solo per alcune attività un minimo contributo di 500 euro, dall'altra per accedere a questo fondo un titolare di attività deve perdersi in un tortuoso iter burocratico".
"Le criticità- attacca Martinelli- già evidenziate durante il dibattito in consiglio comunale stanno chiaramente emergendo. Visto che a Lucca- prosegue il capogruppo di centrodestra - arriveranno dallo stato oltre 7,1 milioni di euro è incomprensibile che l'amministrazione Tambellini abbia poi limitato la platea dei beneficiari del contributo istituendo dei criteri molto stringenti".
"Oggi -conclude Martinelli- c'è bisogno di snellire la burocrazia se veramente si vuole aiutare i titolari di attività che con grande fatica ogni giorno danno lavoro a molte famiglie".


