"Le bugie hanno le gambe corte e il naso del sindaco – lo diciamo naturalmente con rispetto, ma anche con determinazione – è lungo come quello di Pinocchio: non solo nell'area degli ex Macelli, che il primo cittadino vuole trasformare a pagamento, parcheggiano ogni giorno (per adesso ancora gratuitamente) più di cento auto. Ma soprattutto, al contrario di quanto afferma oggi Pardini, in quella zona si può posteggiare. E lo dimostrano i cartelli che proprio l'Amministrazione comunale ha messo lì: di divieto di sosta per due giorni al mese, quelli dello spazzamento bisettimanale delle strade; segno evidente che per gli altri 28 giorni del mese, le auto possono giustamente sostare. E allora lasciamo da parte i fraintendimenti voluti, sui quali Pardini sta evidentemente giocando per coprire la realtà dei fatti, che chi frequenta e utilizza l'area invece conosce bene: e tutti insieme chiediamo un ripensamento rispetto a una decisione che reputiamo profondamente sbagliata. L'area del parcheggio degli ex Macelli, che serve a tante lavoratrici e i lavoratori per raggiungere il Centro storico e la stazione ferroviaria senza spendere un capitale in sosta, deve rimanere gratuita".
E' il consigliere comunale Daniele Bianucci a rispondere al primo cittadino rispetto al parcheggio dell'ex Macelli, che l'Amministrazione vuole mettere a pagamento.
"Nel suo intervento, Pardini parla di un'area sterrata e dove al momento non si può parcheggiare – spiega Bianucci – Ma i cartelli che proprio lui ha messo lì, dimostrano che dice una cosa non vera: ci sono divieti di sosta per soli due giorni al mese, quelli dello spazzamento, e che quindi autorizzano la sosta gratuita per gli altri 28. E chi conosce e utilizza l'area sa bene di cosa stiamo parlando: e infatti noi come consiglieri comunali abbiamo raccolto la preoccupazione di lavoratrici, lavoratori, studentesse e studenti che lì parcheggiano per raggiungere il Centro storico e la stazione ferroviaria. E' ingiusto, a nostro avviso, pensare di continuare a fare cassa su di loro. Tanto più quando sempre Pardini un anno fa ha tolto la possibilità di abbonamenti a prezzi abbordabili per le lavoratrici e i lavoratori all'ex parcheggio Mazzini, in via dei Bacchettoni. Ecco, quando tutte e tutti ci lamentiamo di una Città sempre più gentrificata e sempre meno a misura delle persone che ci vivono, crediamo che decisioni del genere siano del tutto sbagliate. E non è con le bugie che si coprono gli errori".



