Politica
Pd Lucca: “A Lucca cortei di serie A e di serie B. Pieno appoggio alle rivendicazioni di Assemblea 25 aprile"
“Mentre al corteo della Liberazione del 25 aprile scorso sono stati posti limiti e restrizioni sul passaggio in Via Fillungo, altre manifestazioni e rievocazioni hanno potuto attraversare regolarmente…

Flottilla... martiri del diritto internazionale
Sotto il nome di Flottilla si riassume la storia di una tormentata vicenda politica che, da mesi- si dipana sulle pagine dei giornali e nei notiziari televisivi della…

Consiglio comunale su Antraccoli, chiuse le porte a cittadini e giornalisti. Vietina: “Cosa c’è da nascondere?”
“Alla richiesta da parte dell’opposizione di un consiglio comunale aperto sull’inquinamento della falda acquifera, il sindaco si è inizialmente opposto. Solo dopo il nostro intervento presso il prefetto…

Approvato in Consiglio l'aggiornamento al Piano di Protezione civile
È stato approvato dal Consiglio comunale l'aggiornamento del Piano comunale di Protezione civile, ossia del documento che prevede e programma tutte le attività coordinate della Protezione civile…

Campo di Marte, i Capigruppo: "Un'area strategica che appartiene alla città e al suo futuro"
Cecchini, Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini dopo la mozione che impegna a garantirne la vocazione: "Tuteliamo questo patrimonio per le generazioni che verranno"

Museo per la memoria del disastro ferroviario, svelati i primi dettagli. La Bergamini: "Un traguardo di civiltà"
Cecchini, Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini dopo la mozione che impegna a garantirne la vocazione: "Tuteliamo questo patrimonio per le generazioni che verranno"

Esporre sulla sede di Palazzo Santini un vessillo per la pace a Gaza e di solidarietà al dottorando di IMT Lucca Alessio Catanzaro”: la richiesta di Bianucci e Giglioli di AVS
“Esporre sulla facciata di Palazzo Santini, sede del Consiglio comunale di Lucca, un vessillo che richiami al rispetto del diritto internazionale e al cessate il fuoco immediato a…

Consiglio su Antraccoli, l'opposizione: "Seduta ottenuta a fatica e ora secretata e chiusa dalla destra perché Agnitti ha ricevuto un avviso di garanzia. Di cosa ha paura il sindaco?"
"Dopo che abbiamo dovuto appellarci al Prefetto per ottenere di tenere la seduta da noi richiesta sul caso di inquinamento della falda di Antraccoli a cui il sindaco…

La patente
In una delle sue “Novelle” Luigi Pirandello presentava un personaggio, tale Rosario Chiarchiaro, che pretendeva d’avere la patente di “Jettatore”

Consiglio comunale, battibecco sul tema sanità. L’opposizione: “Mozione della maggioranza superflua”
Problemi tecnici, accuse rinviate a mittente, la spada di Damocle della strumentalizzazione calata sulle teste di entrambe le parti: tormentato l’ultimo consiglio comunale di Lucca, segnato soprattutto dalla…

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento del consigliere comunale del partito democratico Leonardo Dinelli sulle criticità del pubblico servizio:
Pubblico, quanto manca! Manca il pubblico nei teatri, nei cinema, nei palazzetti, ai concerti e negli stadi. Speriamo solo che, con l'arrivo del vaccino (scoperto con una strana velocità rispetto ai tempi seguiti per gli altri vaccini), questi giusti divieti possano piano piano terminare, facendoci riassaporare così il gusto di una vita "normale".
Il Covid-19 ha però messo a nudo un altro genere di assenza: il Servizio Pubblico. In questo caso non si può parlare di assenza totale, come per i possibili eventi sopra ricordati, ma certamente di una grave insufficienza di personale, di risorse economiche e di investimenti destinati oltreché di strutture. Manca personale nel Servizio Sanitario Nazionale, manca personale nelle scuole (cito solo gli insegnanti di sostegno), negli Enti Locali e, in genere, in tutta la Pubblica Amministrazione. Il 2020 ci ha fatto riscoprire - ma serviva il Covid per farcene rendere conto? - la centralità e l'importanza del servizio pubblico. Forse ora, finalmente, abbiamo tutti più chiaro quanto sia fondamentale, per la tenuta del sistema paese, il ruolo che esso assolve.
Prima ancora della carenza di personale, di materiale e di strutture, quello che dal mio punto di vista paghiamo maggiormente è la depauperazione di valori che, nel corso del tempo, è stata riservata a questo comparto. L'incuria che ha subito l'intero sistema pubblico è oggi, ahimé, prepotentemente sotto gli occhi di tutti e ne paghiamo le logiche conseguenze. Non credo nemmeno ai vecchi schemi per cui l'attenzione rivolta al pubblico impiego siano argomenti di sinistra, mentre il mondo privato sia un tema unicamente di destra. Queste logiche credo siano ormai anacronistiche e, spero, superate.
Forse la spiegazione sta nel capire e accettare che il privato da solo non può sostituire il pubblico così come è vero il contrario. Penso che il compito del governo sia quello di far dialogare sempre di più queste due realtà, cercando di integrarle e armonizzarle al meglio, al fine di rendere alla comunità un servizio maggiormente efficiente ed efficace. Tuttavia non si può rilevare che fra i due sistemi, in questi ultimi 20/30 anni, quello pubblico risenta maggiormente di una, definiamola così, disattenzione delle istituzioni.
Pertanto se chiaramente non sarà possibile recuperare, almeno nel breve periodo, i gravi problemi di cui oggi risente il sistema pubblico, l'auspicio è che ad esso venga riservata l'attenzione e la fiducia che merita valorizzando le competenze e professionalità, così da renderlo anche un sistema attrattivo dove poter crescere sia dal punto di vista professionale sia da quello economico.
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Una risoluzione per chiedere al Governo di attivarsi per la liberazione dei diciotto pescatori siciliani prigionieri in Libia è stata votata all'unanimità dal consiglio comunale nella seduta di giovedì sera. Il documento, inizialmente protocollato dal consigliere di opposizione Fabio Barsanti, era stato integrato dalla maggioranza e sottoscritto da quasi tutti i capigruppo.
"Giovedì sera il Consiglio comunale ha votato all'unanimità una risoluzione con la quale ha espresso solidarietà ai pescatori siciliani prigionieri in Libia e alle loro famiglie - dichiara Barsanti in una nota – e richiesto al Governo un intervento immediato per arrivare alla loro liberazione. Il documento era stato protocollato alcune settimane fa dal sottoscritto, e doveva essere discusso nella seduta del 30 novembre. I capigruppo di maggioranza, su proposta del consigliere di Sinistra per Tambellini Francesco Lucarini, avevano proposto il ritiro del documento al fine di una sua integrazione e condivisione. Proposta che ho accettato con piacere, al fine di trovare la massima condivisione. Il documento approvato è stato dunque integrato e sottoscritto dai gruppi consiliari di CasaPound Italia, Sinistra per Tambellini, Partito Democratico, Lucca Civica, SiAmo Lucca, Movimento 5 Stelle e Lei Lucca".
"Da ormai cento giorni diciotto pescatori di Mazara del Vallo sono prigionieri nelle mani dei miliziani di Haftar con l'accusa di aver sconfinato in acque libiche - prosegue la nota di Barsanti - subendo un'ingiusta privazione della libertà personale. Un episodio che rappresenta la punta di un iceberg caratterizzato di un'escalation di aggressioni e attacchi che le imbarcazioni italiane e tunisine subiscono dalle milizie libiche. Il governo di Haftar, non riconosciuto dalla comunità internazionale, sta usando questi lavoratori del mare come ricatto, avendo richiesto addirittura uno scambio di prigionieri col fine di liberare quattro scafisti libici accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e di omicidio plurimo per la morte di una cinquantina di immigrati lasciati soffocare nella stiva della barca che stavano conducendo presso le nostre coste. Il Consiglio all'unanimità ha deciso di chiedere a Sindaco e Giunta di "assumere iniziative presso il Governo nazionale e il Ministero degli Esteri al fine di adoperarsi, senza indugi, per ottenere la liberazione, senza condizioni, dei pescatori trattenuti arbitrariamente dalle milizie di Haftar e consentire immediatamente il rientro in Sicilia dei pescherecci e degli equipaggi. Un atto doveroso per quei pescatori e per il ruolo dell'Italia a livello internazionale".


