Politica
“Bene il ravvedimento di Mercanti, male Forza Italia”: Salviamo la nostra acqua sul futuro di GEAL
“Anche l’ex consigliera regionale del PD Valentina Mercanti giunge alla nostra stessa conclusione: la rinuncia da parte del sindaco Pardini a impugnare la sentenza con cui il TAR…

Banditi in Sardegna
L’Italia sa far scuola in materia legislativa. Basta ricordare come nel 1861, con la Legge “Pica”, inventò la figura del “pentito” e debellò progressivamente il brigantaggio nel sud. Anche se in effetti questa prese spunto da analoga legge borbonica

Summer Festival, i capigruppo di maggioranza: "Un grande evento per Lucca, non va mai dato per scontato"
"Il Summer Festival è da sempre molto più di una grande rassegna musicale: ormai fa parte della carta d'identità di Lucca". Con queste parole i Capigruppo di maggioranza…

Cristiano Ceragioli capogruppo della lista di Marialina Marcucci: "La nostra opposizione lavorerà affinché la nuova amministrazione sia trasparente e aperta al dialogo. Noi rappresentiamo un'altra visione della città fatta di merito e metodo"
Sì è svolto nel pomeriggio di giovedì 25 giugno il primo consiglio comunale ed è stata l'occasione per l'opposizione di esporre la propria posizione. Tra i…

Bigongiari (Forza Italia): “Auguri di buon lavoro alla nuova giunta di Viareggio e al sindaco. Torniamo al governo della città dalla porta principale”
Il segretario provinciale di Forza Italia, Carlo Bigongiari, rivolge i migliori auguri di buon lavoro al sindaco e alla nuova giunta comunale di Viareggio, esprimendo soddisfazione per il risultato politico raggiunto dal partito

Caos in Anfiteatro, Bianucci: "Giunta incapace di contenere l'overtourism, un anno fa in Consiglio bocciata la nostra proposta di riportare la cultura nella piazza, cosa è stato fatto nel frattempo?"
"Non servono multe, ma progetti concreti e pensati per contenere l'overtourism e le sue mangiatoie: perché Lucca non sia solo terra di turisti, ma soprattutto luogo vissuto…

Ingresso di Geal in Gaia, Lucca è un grande noi: “Una promessa mancata. Nessuna rassicurazione su rincari bollette e investimenti”
“Colpisce che i partiti della maggioranza continuino a guardare al passato invece di spiegare ai cittadini un fatto molto semplice: dopo quattro anni di governo della città, Geal…

Giunta Grilli: presentati i sette nomi e le deleghe degli assessori
Presentata oggi la Giunta comunale che affiancherà la sindaca Sara Grilli nel governo della città per i prossimi cinque anni. Una squadra composta da donne e uomini che…

Forza Italia: "Concordiamo con il sindaco, a Lucca va garantito il miglior servizio idrico possibile"
"Su Geal, Forza Italia ha sempre condiviso l'azione del sindaco Mario Pardini, riconfermando oggi, con convinzione, la massima fiducia nel suo operato e nelle scelte strategiche che…

Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni per la proiezione del film “Il settimo presidente”: si conferma il legame tra Lucca e Sandro Pertini
Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni di piazza San Martino per la presentazione del film “Il settimo presidente”, dedicato alla vita di Sandro Pertini: si conferma…

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Se il legislatore, nell’istituire il Giorno della Memoria il 27 gennaio, (legge n. 211, 20 VII 2000) e il Giorno del Ricordo, 10 febbraio, (legge 92, 30 III 2004), ha inteso tenere separate queste due date, acquisite di recente al nostro calendario civile, un motivo deve pur esserci.
Ed è quello di due vicende profondamente diverse l’una dall’altra: per le finalità, i numeri, la durata, l’intensità… Con tali e tante specificità da rischiare, celebrando insieme l’una e l’altra, la famigerata “notte buia in cui tutti i gatti diventano bigi”. Ovvero, la confusione delle idee e la conseguente banalizzazione degli eventi passati, rendendo così un pessimo servizio alla verità storica, ostacolando il lavoro di quanti con serietà documentaria cercano di mantenere viva la testimonianza di quegli orrori, indagandone con lo scrupolo dei dati di fatto, cause, responsabilità, protagonisti…
Perché, sia chiaro, la memoria non è solo un deposito di fatti accaduti ieri o l’altro ieri, ma una rielaborazione ininterrotta del nostro rapporto attuale col passato e con la storia: insomma, una complicata, defatigante, laboriosa ricerca di senso. Deve entrare in relazione con quanto stiamo vivendo oggi e diventare lo strumento interpretativo del nostro presente.
Insomma, la memoria, per essere davvero feconda, deve configurarsi come abrasiva, lasciare un segno, una traccia nelle coscienze, sollecitarci a prendere posizione. Insomma, per dirla tutta e in tutta onestà, io non credo in una memoria condivisa sempre e da tutti: una condizione che mi preoccupa e non poco.
Perché, a ben pensarci, non è condiviso nemmeno il patrimonio di memorie del nostro processo di unificazione nazionale, il Risorgimento: cosa hanno in comune, in fondo, l’Italia unita del cafone meridionale analfabeta e quella del borghese settentrionale? Quella delle Camicie rosse e quella dei generali sabaudi? Quella degli uomini e quella delle Sorelle d’Italia? Poco o nulla.
Evitiamo quindi le “ammucchiate” sempre foriere di ambiguità e, prima o poi, di disastri civili e morali. La memoria, infatti, non deve servire a pacificare, a farci sentire tutti più buoni, ma va adoperata intelligentemente per disturbare le coscienze intorpidite e sonnacchiose.
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La piscina del Palatagliate non è adeguabile a costi sostenibili e paga la navigazione a vista delle amministrazioni precedenti che hanno investito ingenti risorse negli ultimi anni con un progetto complessivo discutibile e senza volersi rendere conto che la piscina resterà comunque problematica per il futuro, senza la certezza di poterla rimettere in funzione in tempi adeguati. Una piscina che - vogliamo sottolineare - non è omologata né omologabile agli standard di struttura sportiva agonistica.
L'amministrazione Pardini si trova a dover rimediare a un eredità quanto meno approssimativa lasciata dalla precedente amministrazione che è culminata con la bocciatura del CONI della struttura sportiva multifunzionale che doveva affiancare il Palazzetto a nord.
Per quanto riguarda la vecchia piscina del Palatagliate abbiamo approfondito in questi giorni i preventivi di spesa necessari ai lavori necessari fra cui il nuovo piano vasca, le opere elettriche e soprattutto per il rinnovo a norma dei sistemi di areazione. Si tratta di un importo complessivo di 780mila euro, che non è nemmeno aggiornato agli ultimi rincari dei materiali. Una cifra eccessiva che non vogliamo buttare via in una struttura antiquata e in cui si annidano ulteriori problemi: non vi è infatti nessuna garanzia sulla tenuta del vecchio sistema idraulico che è stato fermo per anni. Questa è la realtà che chi ha amministrato per 10 anni Lucca fa finta di non sapere per puro opportunismo politico.
Non possiamo investire tutte queste risorse nel momento in cui dovremo concentrare gli sforzi tecnici e finanziari su un nuovo progetto di impianto sportivo che va a sostituire quello bocciato dal CONI e che vedrà la partecipazione di investitori privati: questo nuova infrastruttura avrà una piscina sportiva regolamentare e una piscina ludico motoria annessa e sarà realizzato al massimo in tempi brevi. È logico che si pone il problema di garantire un servizio minimo per i cittadini lucchesi; per questo già da tempo abbiamo preso contatti con tecnici specializzati di capire se sarà possibile riaprire la vecchia piscina del Palazzetto come soluzione ponte nel periodo di realizzazione dei nuovi impianti e stiamo valutando la possibilità di convenzioni con soggetti privati per offrire alternative alle famiglie ma soprattutto a quei soggetti che hanno bisogno per la salute di effettuare attività specifiche.
L'amministrazione Pardini è orientata alla completa ristrutturazione del Palatagliate con funzioni ampliate rispetto alle esistenti per costituire assieme con il nuovo edificio delle piscine e con il campo Coni un grande polo aggregativo di valore sovracomunale.


