Politica
'Pianeta Terra Festival', l'opportunità di un grande evento diventi impegno responsabile per la città
Tra pochi giorni Lucca ospiterà la quinta edizione di Pianeta Terra Festival e la nostra città tornerà a essere luogo di incontro tra scienza, cultura e società per interrogarci sul nostro rapporto con il pianeta e sul futuro che vogliamo costruire

Più alberi, mini-foreste urbane e suoli permeabili: dalla Pecora Nera proposte concrete per una Lucca più verde e pronta alla crisi climatica
AVS-Europa Verde: “Grande partecipazione e tante idee per il centro e i quartieri. Ora il Comune presenti finalmente il Regolamento del verde e si passi dalle parole ai progetti”

Elisa Montemagni nuovo segretario provinciale della Lega a Lucca: "Onorata dell'incarico, prometto il massimo impegno"
Si è tenuto a Lucca il Congresso provinciale della Lega, che ha eletto come nuovo Segretario l'On.le Elisa Montemagni. L'appuntamento si è svolto alla presenza dell'On.le Andrea Crippa,…

«La casa è una scelta politica: Lucca deve governare l'emergenza abitativa». Valeria Giglioli: «526 famiglie aspettano una casa popolare. Servono programmazione, recupero degli alloggi pubblici e nuove politiche dell'abitare»
"A Lucca 526 famiglie aspettano una casa popolare. Le 30 assegnazioni annunciate dal Comune entro l'anno sono un passo, ma rispondono a poco più di una famiglia…

Italia Domani debutta a Roma: Rizzo, le nuove voci e la politica che torna alla vita quotidiana
Link al video completo: https://youtu.be/f6ov3xyNoOQ Il futuro, nei congressi politici, gode sempre di ottima salute. Viene evocato, promesso, chiamato in causa…

Solo Stefano Baccelli può tentare di salvare la Sinistra dalla seconda batosta elettorale: ecco il post con cui si rilancia nella politica cittadina
Era sparito dopo la figura barbina di Viareggio, ma era prevedibile che Stefano Baccelli, ex consigliere regionale, sarebbe tornato a farsi vivo. Che lo abbia fatto per scelta…

"Giorgia Meloni svegliati: nessun soldato italiano deve morire per andare a combattere sul Don o sul Dniepr"
Il Ca.Sta.Mag. (capo di Stato Maggiore) dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata, Carmine Masiello, un alto ufficiale capace e con notevole esperienza operativa sul groppone, ha sostanzialmente detto alla stampa che gli è stato chiesto di schierare rapidamente unità capaci di esprimere deterrenza reale sul fianco est...

Elezioni comunali 2027, Rifondazione Comunista ci sarà: “Riportiamo la sinistra radicale in consiglio comunale”
Rifondazione Comunista parteciperà alle elezioni comunali di Lucca del 2027: lo hanno annunciato oggi la federazione di Lucca del partito della Rifondazione Comunista e i Giovani Comunisti, manifestando un giudizio completamente negativo sull’operato della giunta Pardini

Italia Domani - Marco Rizzo: la Toscana protagonista nella nuova Assemblea Nazionale
Grande partecipazione e un forte spirito di rinnovamento hanno caratterizzato il Congresso nazionale fondativo di Italia Domani – Marco Rizzo, svoltosi sabato 3 ottobre a Roma, presso…

Gianfranco Fini e la prescrizione: ennesima buffonata di stato di un politico che non meritava di arrivare dove arrivò
Ho letto in questi giorni della prescrizione richiesta dalla procura generale per il processo di Fini e dei Tulliani. La ragione è l’avvenuta prescrizione. Per essere preciso riporto qualche passo letto su SkyTG24

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Atmosfera piuttosto surriscaldata in queste ore nella sala del consiglio di Palazzo Santini dove è in corso la riunione della commissione speciale sul futuro del servizio idrico Lucchese. Presenti, ovviamente, sia i rappresentanti della maggioranza sia quelli dell'opposizione. E presenti anche i tecnici dello studio associato Caniparoli Geologia e Ambiente di Massa chiamati e incaricati dall'attuale giunta Pardini di verificare la sussistenza di tre elementi fondamentali e indispensabili affinché l'acqua di Lucca, per dirla in parole povere, resti a Lucca e non finisca nelle tasche e, si fa per dire, nelle bottiglie di qualcun altro. In sostanza la maggioranza rimprovera all'opposizione di avere governato per dieci anni la città e di non aver fatto nulla per impedire che l'attuale gestione Geal (52 per cento Geal ossia Lucca e 48 per cento Acea Roma) debba finire nelle mani di uno dei consueti carrozzoni politici regionali gestiti al di fuori degli interessi delle zone di appartenenza. E la minoranza, a sua volta, rivendica il merito di aver chiesto di approfondire la materia in apposita commissione così da poter appurare come sta la realtà dei fatti.
E la realtà dei fatti, a quanto pare e senza voler andare troppo in profondità, è abbastanza complessa e di difficile soluzione. Da un lato c'è un'azienda municipalizzata, la Geal, società a capitale misto, costituita nel marzo del 1993, di cui il Comune di Lucca detiene il 52 per cento delle partecipazioni ed il socio privato Acea il restante 48 per cento. Da novembre 1995 la Geal gestisce per il Comune di Lucca il servizio idrico integrato. La società opera in salvaguardia fino al 31 dicembre 2025, data in cui cesseranno sia la concessione che la società stessa.
Dopo il 2025 la gestione del servizio idrico sul territorio del Comune di Lucca potrà confluire temporaneamente e in base alla normativa vigente in Gaia spa con durata fino al 31 dicembre 2034 oppure, con modifica della conferenza territoriale, in Acque Spa fino al 31 dicembre 2031 ossia finire nelle mani di un unico soggetto (carrozzone) regionale ancora più grande di quello locale.
C'è una terza ipotesi, già denominata una terza via, che contempla la cosiddetta gestione in autonomia da parte della stessa Geal.
Affinché ciò accada devono esserci tre requisiti fondamentali:
«[...] fonti qualitativamente pregiate [...]»
«[...] sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree naturali protette [...]»
«[...] utilizzo efficiente della risorsa e tutela del corpo idrico [...]»
Tutte condizioni già esistenti e, quindi, a favore del mantenimento dell'autonomia gestionale lucchese, ma... appunto, c'è un ma di cui bisogna tenere conto ed è, poi, l'oggetto dello scontro tra maggioranza e minoranza di queste ore.
I requisiti necessari dovevano essere verificati in un arco di tempo ben preciso. La finestra temporale per verificarne la sussistenza, infatti, si era aperta a
febbraio 2016 e si è chiusa il 1 luglio 2022, dopo l’introduzione del comma 2ter, approvato dal governo Draghi alla fine del 2021 e appena dopo l'insediamento del nuovo sindaco Mario Pardini.
La domanda che si sono posti i componenti la maggioranza attuale è stata proprio del perché, in dieci anni di amministrazione della città da parte del centrosinistra, Alessandro Tambellini e Francesco Raspini che ne era il 'delegato', non hanno mosso un dito per verificare l'esistenza degli elementi necessari?
Non risulta - ha spiegato il sindaco Mario Pardini - che alcuna attività di approfondimento e di verifica sia stata condotta né dall’ente di governo d’ambito territorialmente competente (AIT) né dall’amministrazione comunale di Lucca per verificare la sussistenza dei requisiti necessari alla gestione in forma autonoma del servizio idrico integrato.
Quindi, che fare adesso che i termini di presentazione della relativa documentazione sono scaduti?
Lo studio associato Caniparoli di Massa ha confermato, nel corso della sua audizione di stamani, che esistono a tutti gli effetti i tre requisiti inderogabili per ottenere la gestione autonoma del servizio idrico integrato.
A questo punto, ha aggiunto il sindaco, procediamo speditamente per cercare di salvare il salvabile e tentare l'impossibile o quasi: ossia riconquistare il diritto all'autogestione dell'acqua, in sostanza l'acqua lucchese ai lucchesi o giù di lì. Se l'operazione andrà in porto ed avrà successo, allora Lucca sarà salva. Così almeno sostiene l'amministrazione comunale.
Si attende la replica alle accuse dell'opposizione.
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Desidero esprimere la mia solidarietà e vicinanza all'associazione Pro Vita e Famiglia di Lucca di fronte all'atto di vandalismo perpetrato ai danni del loro cartellone a San Vito, vicino al passaggio a livello, dove è stata apposta una scritta con la frase "io scelgo". È con profondo rammarico e indignazione che apprendo dell'imbrattamento del cartellone dell'associazione Pro Vita, la quale con impegno si batte per promuovere i valori della vita, della famiglia e Cristiani nella comunità. Tale gesto non solo danneggia fisicamente ed economicamente il lavoro di un'associazione che opera per il bene della comunità, ma rappresenta un'offesa verso tutti coloro che con rispetto e dedizione si adoperano per difendere quei valori che sono la base della nostra società. Come consigliere comunale, condanno fermamente questo atto ignobile che va contro il rispetto e la libertà di espressione di ciascuno di noi; è inconcepibile che qualcuno possa osare violare il diritto di esprimere le proprie opinioni pacificamente e civilmente. A Pro Vita e Famiglia di Lucca va tutta la mia solidarietà e sostegno ed invito la nostra comunità a unirsi nel condannare ogni forma di violenza e intolleranza e a riaffermare la nostra ferma determinazione nel difendere i valori che ci rendono una società civile e rispettosa.
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