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FoodCLIC, a Capannori il bilancio finale: «Il cibo buono è una questione di comunità»
Alla Casa del Cibo "I Diavoletti" una mattinata partecipata, tra esperienze realizzate e idee per il futuro delle politiche locali del cibo

Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione relativa ad attività di sensibilizzazione e celebrazione del 'Giorno del ricordo'
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato all'unanimità una mozione presentata da tutti i gruppi consiliari sulle attività di sensibilizzazione e celebrazione del Giorno del…

Presto alle stampe un libro sui caduti di Capannori della seconda guerra mondiale
Un contributo importante per ricostruire le vicende del secondo conflitto mondiale a Capannori. E' il libro di Giovanni Massoni intitolato 'I caduti di Capannori della 2a Guerra Mondiale' …

Solidarietà in campo: consegnato il nuovo ecografo portatile alla Croce Verde di Porcari grazie al Rotary Club Montecarlo Piana di Lucca
Il moderno macchinario diagnostico è stato acquistato con i fondi raccolti durante l'ultima partita di beneficenza che si è svolta il 13 giugno nello stadio “Daniele Giusfredi” di Porcari. Un traguardo straordinario che unisce sport, servizio e salute a beneficio di tutta la comunità

Riforma dello statuto del comune di Altopascio, l’opposizione: “L’ennesima arroganza istituzionale. Totale assenza di trasparenza”
“Un consiglio comunale trasformato nel teatrino dell’assurdo”: è la denuncia dei consiglieri di opposizione di Altopascio Maurizio Marchetti, Francesco Fagni, Valerio Biagini, Simone Marconi, Fabio Orlandi e Luca…

Nuovo statuto comunale, la minoranza blocca le modifiche. I consiglieri di maggioranza: "Un voto contrario che non ha senso, andremo avanti con le successive votazioni"
«Ci sono temi sui quali è giusto dividersi e confrontarsi anche duramente. Ma ci sono anche passaggi istituzionali nei quali crediamo debbano prevalere il senso di responsabilità…

Pro Gest Altopascio, anche la UIL partecipa al recupero delle relazioni sindacali
La UILFPC Toscana fa presente la propria partecipazione al percorso di recupero di relazioni sindacali corrette che, con la firma dell’accordo sindacale, si è raggiunto alla PRO GEST di Altopascio

Al via i lavori per il rifacimento delle coperture della palestra grande e degli spogliatoi dell'istituto comprensivo di Camigliano
Con la consegna del cantiere alla ditta incaricata avvenuta ieri (5 ottobre) hanno di fatto preso il via i lavori per il rifacimento della copertura della palestra grande…

L'11 ottobre in occasione del trekking di Altopiani Officia Futura riapre la Rocca medioevale di Villa Basilica
Partenza alle 10 davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta. Necessario portare un cambio di scarpe in un sacchetto ben chiuso

La Misericordia di Altopascio annuncia le dimissioni del Governatore Antonella Pistoresi, la carica passa a Luciano Ortu
La Misericordia di Altopascio rende noto che il Governatore Antonella Pistoresi, Governatore dal giugno 2021 e rinnovata nell’ottobre 2025 per ulteriori 4 anni, ha rassegnato le proprie dimissioni…

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Non sarà di certo facile per Ascit, azienda capannorese specializzata nella gestione e raccolta dei rifiuti e presente in svariati comuni della provincia, sgrollarsi di dosso tutte le accuse che le sono piovute addosso.
L’Anac (l’anticorruzione) è stata chiarissima in merito, e ha rimarcato che dai rilievi fatti è emerso come Ascit farebbe un “improprio utilizzo dell’istituto dell’affidamento diretto” e non applichi il principio di rotazione degli appalti.
Il modus operandi di Ascit risulta quantomeno fumoso agli occhi dell’anticorruzione, e la nota ufficiale fatta pervenire all’azienda capannorese sembra solo il primo passo verso un lungo iter di accuse e difese.
L’opposizione comunale ha accolto con gioia e sollievo le accuse rivolte ad Ascit, e spera che l’indagine svolta da Anac sia l’inizio di un nuovo corso per la gestione dei rifiuti nel comune della Piana. In prima fila c’è sempre il consigliere del gruppo misto Bruno Zappia, che attraverso un comunicato ufficiale, ha deciso di prendersi anche una piccola “rivincita” nei confronti della maggioranza, colpevole, a detta di Zappia, di aver sempre giudicato con scherno le sue denunce.
“Ora ridete ancora? Anziché restare muti sorridendo, sarebbe stato meglio se in questi ultimi due anni vi foste preoccupati di ciò che veniva fuori nei mesi dai miei accessi agli atti! L'opposizione ha fatto benissimo a restare compatta e a siglare le mie denunce, che oggi ripuliscono un altro po’ d’immondizia; non ancora le strade, ma i piani alti dei palazzi. Verrà il giorno in cui si riuscirà a vedere un servizio degno e svolto nella piena legalità, ma per ora solo sorrisini, lacrime e rifiuti che aumentano e sporcizia diffusa. Vergognatevi”.
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Quanto sta emergendo dall'indagine dell'Anticorruzione su Ascit è di una gravità sconcertante.
Man mano che questa si estende emergono infatti comportamenti che denotano un modo di gestire la “cosa pubblica” assolutamente inaccettabile.
Bypassare le gare di appalto significa infatti non solo infrangere la legge che regola la trasparenza, ma anche e sopratutto il principio dell' economicità che vuole proprio nella concorrenza il primo elemento per arrivare ad abbassare i costi, che non dimentichiamo, sono i cittadini a pagare.
Se poi come l'Anticorruzione ipotizza venivano frazionate le commesse al fine di aggirare i vincoli si materializzerebbe anche il dubbio dell'intenzionalità di tali comportamenti, non più ascrivibili a superficialità ma ad una precisa volontà di favorire un'azienda in particolare.
E se analizziamo il fatto che l'azienda favorita a cui si affidavano le commesse era quella in cui ricopriva la carica di amministratore unico.....
Questi fatti oggetto di contestazioni specifiche dell'Anticorruzione ingenerano anche una serie di altre considerazioni su scelte a monte che hanno contribuito a creare tali storture.
A che titolo infatti il comune di Capannori lo ha nominato sapendo che aveva già una serie numerosa di incarichi in aziende concorrenti?
Che senso ha utilizzare una persona sola per ricoprire contemporaneamente tanti incarichi a centinaia di chilometri di distanza l'un l'altro? Aveva forse il dono dell'ubiquità?
E ancora, il Comune è così sprovvisto di persone idonee che ha dovuto ripiegare su questa figura già tanto impegnata altrove ?
Facendo un semplice calcolo, i compensi che il presidente riceveva dalle varie aziende superava infatti di gran lunga i centomila euro, è utile? Giusto? Concentrare su di una sola persona tante entrate quando un assessore dello stesso ente che ha conferito l'incarico non arriva a guadagnare nemmeno il 10 per cento di quanto lui percepiva ?
E se per verificare tutto ciò è servito l'intervento esterno dell'ANAC mi chiedo: ma gli altri organi presenti in azienda assistevano muti all'infrangere di queste regole?
C'è poi tutta una serie di implicazioni che avremo modo di capire meglio quando il vaso di Pandora sarà più in profondità penetrato.


