Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato all'unanimità una mozione presentata da tutti i gruppi consiliari sulle attività di sensibilizzazione e celebrazione del Giorno del Ricordo. Il documento evidenzia che la Repubblica Italiana ha istituito il 10 febbraio quale 'Giorno del Ricordo' al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell'esodo giuliana-dalmata e che 'sul territorio nazionale operano associazioni e comitati di comprovata esperienza e riconosciuto valore storico-culturale, quali l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) e il 'Comitato 10 febbraio' da anni impegnati nella tutela della memoria delle vittime delle Foibe e dell'esodo giuliano-dalmata'.
La mozione rileva anche che il Comune di Capannori da anni dedica un Consiglio comunale straordinario al 'Giorno del Ricordo' ospitando le testimonianze di esuli, figli di esuli e storici specializzati ed organizza eventi di sensibilizzazione, tra cui, ad esempio, la mostra fotografica 'Da Pola a Lucca' realizzata nel 2025 da Armando Sestani al Museo Athena promossa in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in provincia di Lucca.
Premesso questo, il documento rileva che 'la memoria storica deve essere uno spazio comune e un tema trasversale che unisce e non deve essere in nessun modo oggetto di strumentalizzazione e che una reale efficacia educativa richiede la costruzione di percorsi permanenti di approfondimento, analogamente a quanto avviene per altre giornate commemorative come la Giornata della Memoria".
Si chiede quindi al sindaco e alla giunta di proseguire e incrementare azioni di promozione e celebrazione in occasione del 10 febbraio sul territorio comunale anche in collaborazione con istituzioni scolastiche, associazioni culturali e realtà del territorio; di prevedere attività non solo in occasione del 'Giorno del Ricordo', ma anche nel corso dell'anno attraverso un programma continuativo di iniziative culturali e didattiche; di favorire la realizzazione di incontri, conferenze, momenti commemorativi, mostre e attività didattiche anche coinvolgendo associazioni e comitati quali l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) e il Comitato 10 febbraio al fine di promuovere la conoscenza storica della tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata; di coinvolgere le scuole del territorio, compatibilmente con le rispettive autonomie, promuovendo progetti educativi e di approfondimento storico rivolti agli studenti; di valorizzare nell'ambito delle iniziative promosse il contributo degli esuli istriani, fiumani e dalmati alla ricostruzione civile, sociale ed economica dell'Italia del secondo dopoguerra trasmettendone il valore storico alle nuove generazioni.



