L'evento
Viola Zacek, 18 anni di Lucca, è la nuova Miss Versilia 2026 incoronata a villa Fioccomare di Camaiore
Ha 18 anni e ama la cucina e lo sport. Nella splendida villa Fioccomare di Camaiore secondo posto per la grossetana Bianca Minucci, terza Benedetta Pascucci di Figlin

'A fianco del cavallo': il libro di Valentina Parissi che rivoluziona il rapporto tra uomo e natura
Una storia vera di guarigione, consapevolezza e risveglio interiore attraverso la saggezza dello specchio equino. Esce l'opera d'esordio della naturopata lucchese, fondatrice del Ranch Olistico Perla

Generazioni a confronto: Alberto Salerno e Marco Masini, così nascono i capolavori
Giovedì 13 agosto alle 18.30 il Caffè della Versiliana ospiterà Alberto Salerno e Marco Masini, protagonisti di un incontro dedicato alla grande canzone italiana. A intervistarli sarà il giornalista…

Tra le cicale e il "Mondo al Contrario": serata da tutto esaurito con Vannacci a La Rocchetta di Pietrasanta
Una serata estiva che unisce la quiete della natura versiliese ai grandi temi del dibattito politico nazionale. Il Ristorante Enoteca La Rocchetta di Strettoia si conferma, ancora una volta, uno dei cuori pulsanti dell'estate a Pietrasanta

Giancarlo Antognoni, Silvio Baldini e Daniel Bertoni: il grande calcio tra Azzurro, Viola e Mondiali al Caffè della Versiliana
Un appuntamento imperdibile quello previsto per domenica 9 agosto al Caffè della Versiliana interamente dedicato al grande calcio, alla memoria sportiva e alle storie di campioni che hanno segnato epoche diverse della…

Firenze-Viareggio corpo vigili giurati, al via la 79^ edizione
È stata presentata ufficialmente, questa mattina, la 79ª edizione della Firenze–Viareggio Corpo Vigili Giurati, una delle più prestigiose e longeve competizioni del calendario ciclistico nazionale riservata alle categorie Elite e Under 23

Andrea Bocelli alla Versiliana. Al Caffè una partita a scacchi con Roberto Mogranzini per raccontare una grande passione
Non un'intervista, ma una partita a scacchi. Sarà questa l'insolita cornice dell'incontro con Andrea Bocelli in programma lunedì 24 agosto alle 18.30 al Caffè della Versiliana, in cui il celebre tenore dialogherà…

Corri Viareggio all'alba e pedala Viareggio all'alba
Sabato 8 agosto 2026 a Viareggio si svolgerà la 12’ edizione di ‘Corri Viareggio all’Alba’ e la seconda edizione di “ Pedala Viareggio all’Alba “ manifestazioni collettive NON agonistiche…

A San Romano arriva la prima edizione della Festa della Patata
A San Romano arriva la prima edizione della festa della patata. L'appuntamento è domenica 9 agosto, a partire dalle 17. Si comincia con la messa…

"The Wall" dei Pink Floyd rivive alla Versiliana in una straordinaria versione sinfonica e corale
Uno dei più grandi capolavori della storia del rock in una veste completamente nuova. Giovedì 6 agosto, alle ore 21.30, il Teatro La Versiliana ospiterà "The Wall Live Orchestra", la…

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La stagione estiva al Bagno Biondetti/Viennaluce prende quota. Dopo l'incredibile successo della serata con Bobby Solo, iniziano i preparativi per un altro appuntamento di lusso alla corte di Giacomo Menici: ospite d'eccezione, domenica 7 agosto, il tenore e paroliere napoletano Gennaro Cosmo Parlato.
Con quattro album all'attivo, un film con John Tunturro ("Passione", a cui è conseguita una tournée nazionale) e tre anni in tv con Piero Chiambretti (ospite fisso della trasmissione "Markette"), Cosmo Parlato vanta nel suo lungo curriculum anche collaborazioni al microfono del calibro di Enrico Ruggeri, Giusy Ferreri e, non ultimo, Caparezza, con il quale, nel 2006, realizzò il travolgente singolo "La mia parte intollerante".
Nelle vesti di paroliere, Cosmo Parlato ha scritto testi per molte cantanti italiane di successo, come Donatella Rettore, Viola Valentino e Fiordaliso, anche se, su tutte, spicca la firma sul testo di "Fragile", canzone memorabile interpretata da Mina ed inserita nell'album - altrettanto indimenticabile - "Bula bula" del 2005.
Nel mezzo, un repertorio vasto che va dalla rivisitazione in chiave personale di brani di successo degli anni '80 (italiani e internazionali) al rifacimento di canzoni classiche napoletane, fino al cosiddetto pop operistico.
Il concerto sarà preceduto da una cena 'gourmet' con le mitiche focaccine atelier e altre primizie.
Inizio concerto: ore 22. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 371/3765085. La direzione artistica è affidata a Franca Dini Eventi.
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L'ultima volta che avevamo ascoltato Antonello Venditti era a Castiglioncello, l'anno prima del Covid. Tre ore e mezza di canzoni e dialogo col pubblico che avevano lasciato esterrefatti tutti coloro che si domandavano dove trovasse tutta quella energia e quella voce così forte e coinvolgente. Ecco, ieri sera, per la prima volta sul palco del Summer Festival in piazza Napoleone, la domanda è stata la stessa: a 73 anni Venditti è ancora quello che riusciva a trasmetterci emozioni e carica vitale negli anni Ottanta, quelli della Milano da bere per intenderci o, meglio ancora, della Roma da mordere nell'età della più o meno beata incoscienza.
Questa volta, però, non era solo. Con lui un altro mostro sacro della musica italiana e di due anni appena più giovane, Francesco De Gregori, sì, proprio lui, quello del quale, negli anni Settanta in pieno movimento '77, i cronisti e non solo loro si chiedevano il significato di certe sue canzoni il cui testo era così bello da sentirsi, ma altrettanto impossibile da comprendere. Una coppia decisamente bene assortita, con il primo chiamato a trascinare il pubblico con i suoi ritmi senz'altro più vivaci e l'altro, invece, destinato da sempre ad una sorta di poesia melodica che spinge all'intimità e all'introspezione.
Un concerto durato poco più di due ore, con zero spazio-tempo per un colloquio a tu per tu con la platea, gremita in ogni ordine di posti a sedere e anche in piedi, comprensibile del resto e in fondo se si pensa che, altrimenti, si sarebbero abbondantemente sfondate le tre ore di concerto. Ma se non ci sono stati i dialoghi ci sono state le canzoni, alcune tra le più belle che hanno accompagnato la vita di chi, oggi e ormai, ha abbondantemente superato la soglia del mezzo del cammin di nostra (e vostra) vita.
I due amici da e di una vita hanno esordito con un brano storico, del 1978, inserito da Venditti nel suo album Sotto il segno dei pesci, Bomba o non bomba, le cui parole, sostanzialmente, raccontano la loro strada verso il successo, iniziata assieme e durata fino ad oggi. Venditti, del resto, è nato l'8 marzo 1949 appunto, sotto il segno dei pesci. Sul palco non manca il sassofono, sublime in alcuni brani come, ad esempio, Che fantastica storia è la vita. Le canzoni dell'uno sono anche le canzoni dell'altro, salvo alcune che vengonoe seguite da solisti. De Gregori accende il pubblico con Generale, anche questo pubblicato per la prima volta nel 1978, una ballata antimilitarista che infiammò i cuori degli studenti italiani impegnati nella contestazione del cosiddetto '77. Certamente attuale ancora oggi con i venti di guerra che soffiano poco distanti da noi.
Arriva il turno di Alice che guarda i gatti e non solo, e poi una splendida versione di Pablo cantata da entrambi, quindi la magistrale e tenera Donna cannone, canzone che, ascoltata, racconta la leggenda, da un certo Bruce Springsteen, quest'ultimo ne rimase colpito e affascinato. Poi Rimmel, quindi Sempre e per sempre cantata ancora da tutti e due e, infine, Buonanotte fiorellino.
Non basterebbe una intera serata per ascoltare tutte le canzoni di successo di Antonello Venditti e, infatti, ieri sera ne ha cantate una piccola parte cercando di non dimenticare le più rappresentative. Una, in particolare, ancora, purtroppo, attuale e travolgente per il ritmo, In questo mondo di ladri, altro brano che, apparso nel 1988, fu capace di rendere appieno l'idea di dove e come era arrivata la politica nel nostro Paese. Del resto ancora qualche anno e sarebbe esplosa Tangentopoli, il pezzo fu realmente precognitivo. Che meraviglia i due motivi dedicati alla scuola che lo ha accolto nella sua adolescenza, il Giulio Cesare a Roma a Corso Trieste: appunto Giulio Cesare e Notte prima degli esami. E cosa vogliamo dire di Peppino, Sara, Ricordati di me, Ci vorrebbe un amico?
Il bis arriva puntuale a dimostrazione di una longevità anagrafica e musicale da fare invidia e del resto anche il fisico di tutti e due è asciutto, senza un filo, si fa per dire, di... pancia. E' una carezza alla vita quella che Francesco De Gregori e Antonello Venditti hanno regalato a questa città e alla gente che ha voluto seguirli da vicino. Erano 23 anni che chiedevamo a Mimmo D'Alessandro di portarci Antonello Venditti, finalmente ci ha accontentato.
Foto Ciprian Gheorghita
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