Cultura
Lucca celebra il "suo" Scarpia: a Palazzo Ducale la presentazione del libro dedicato al baritono Guido Malfatti
Sabato 28 marzo alle ore 11, la rassegna Pila di Libri ospita il volume di Sirio Del Grande e Fabrizio Malfatti nella sala Antica Armeria della Provincia di Lucca. Un viaggio tra documenti inediti e ricordi intimi per riscoprire un protagonista della lirica mondiale

"Sulle orme di Dante in Istria" è il titolo del prossimo appuntamento della rassegna "Oltre il Ricordo" alla Biblioteca Civica Agorà
Sabato 21 marzo, alle ore 16.00, presso la Sala Corsi della biblioteca civica Agorà, si svolgerà il secondo appuntamento del 2026 della rassegna "Oltre il Ricordo. Itinerari storici…

Castruccio Castracani degli Antelminelli, marinaio, pilota, erede di un grande lucchese
Castruccio Castracani degli Antelminelli è un nome che a Lucca evoca immediatamente il grande condottiero medievale

Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica presenta Canone in verso Valerio Magrelli
Sarà il poeta Valerio Magrelli ad aprire Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica, il calendario di eventi dedicato alla figura di Francesco d’Assisi promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio…

Francesco. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica: a Lucca un anno di eventi dedicati a S. Francesco
Chi era Francesco? È la domanda attorno alla quale la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha ideato un ampio programma di eventi che caratterizzerà tutto il…

Agorà: a marzo in in biblioteca un programma che si snoda fra la parola poetica e la lettura condivisa
Alla Biblioteca Agorà prosegue il ciclo di appuntamenti "Dal silenzio alla parola": dopo aver esplorato nei mesi scorsi il tema del silenzio, marzo è dedicato alla parola, e in particolare alla parola poetica, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, che si celebra il giorno 21

PPP-Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento: tavola rotonda il 3 marzo
La seconda edizione di "PPP Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento", realizzata dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini con i patrocini del Ministero della Cultura e del Centro studi…

"Coranica": Lucca rilancia il dialogo con l'Islam, dalla traduzione del Corano di Marracci al documento di Abu Dhabi del 2019
Nell’ambito delle iniziative per il 300° anniversario dell’elevazione della diocesi di Lucca ad arcidiocesi. Inaugurazione della mostra venerdì 13 marzo nella chiesa di San Cristoforo

Aperto il bando per il 70° Premio nazionale "Carducci"
Pubblicato il bando per l'edizione 2026 del Premio nazionale di poesia "Giosuè Carducci", istituito dal Comune di Pietrasanta per rendere omaggio al suo illustre concittadino e patrocinato…

Sabato 28 febbraio "Racconti nella Rete" a Napoli alla Biblioteca Capodimonte
Anche quest'anno Napoli accoglie la presentazione dell'antologia del Premio Racconti nella Rete. Sabato 28 febbraio alle 17.30 alla Biblioteca Capodimonte è in programma l'incontro con alcuni vincitori della 24^ edizione…

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Mariano Rigillo, unanimemente riconosciuto come uno dei più raffinati interpreti della scena italiana, con una carriera che attraversa oltre sessant'anni di teatro e cinema, è il protagonista - nel ruolo del Sommo Sacerdote - della lettura scenica dalla tragedia Giuda di Enrico Pea, in programma sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro del Giglio Giacomo Puccini con l'introduzione curata dal critico letterario Luca Padalino (Università degli Studi di Perugia).
Lo spettacolo fu rappresentato per la prima volta nell'agosto del 1918 al Teatro all'aperto del Bosco Apuano (nel luogo dell'attuale Versiliana, a Marina di Pietrasanta) e successivamente, nello stesso anno, a Pisa, Livorno, Venezia e Genova.
L'appuntamento, realizzato grazie alla collaborazione di Giovanna Bellora (presidentessa dell'Associazione "Amici di Enrico Pea"), si inserisce nella seconda edizione di "PPP – Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento", rassegna ideata e realizzata dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini e dedicata al tema del Sacro nell'opera di Enrico Pea, Ezra Pound e Pier Paolo Pasolini, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia.
Quello del 31 gennaio è l'evento di più marcata impronta teatrale dell'intera rassegna: una lettura scenica intensa e rigorosa in cui Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini danno voce alle pagine del Giuda di Enrico Pea, testo emblematico di una ricerca letteraria e spirituale radicale, capace di interrogare le Scritture da una prospettiva non ortodossa e profondamente moderna. Accanto a Rigillo e Rossini, saranno in scena Ruben Rigillo, Silvia Siravo e Giacomo Lorenzoni, in un lavoro corale che restituisce tutta la complessità e la forza visionaria della scrittura di Pea.
Con Giuda, Enrico Pea intraprende una delle operazioni più audaci e controverse del teatro italiano del Novecento: la rilettura e la riabilitazione della figura di Giuda Iscariota. Un personaggio sottratto alla tradizione dell'ortodossia cattolica e restituito come figura tragica e necessaria, punto di avvio di una più ampia riflessione sulle Sacre Scritture. Una riflessione maturata anche attraverso la lettura, in Egitto, della Bibbia del calvinista lucchese Giovanni Diodati, quando Pea si definiva ancora anarchico.
La presenza di Mariano Rigillo, interprete di straordinaria autorevolezza e profondità, conferisce a questo appuntamento un valore artistico e culturale di assoluto rilievo, rendendo la lettura scenica un'occasione unica per riscoprire un testo centrale del teatro di Enrico Pea e, più in generale, una delle voci più irregolari e originali del Novecento.
Ingresso libero e gratuito, con prenotazione gradita scrivendo a
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L'antologia, edita da Castelvecchi, accoglierà i venticinque racconti vincitori della 25^ edizione del Premio. L'immagine verrà utilizzata anche per il manifesto della trentaduesima edizione del festival LuccAutori in programma a Lucca dal 3 al 18 ottobre.
Athos Careghi, in arte Athos, emiliano di nascita vive e lavora a Milano dopo aver trascorso alcuni anni di esperienza e lavoro in Olanda e Belgio, dove è dovuto emigrare quando da studente è stato espulso dalla scuola per aver fatto la caricatura al professore di italiano. E' considerato tra i più importanti vignettisti italiani. La passione di Athos per il disegno ha radici lontane. Diplomato in tecniche industriali e commerciali, è laureato in Economia e Commercio. Athos ha iniziato a pubblicare da giovanissimo. La prima vignetta su Il Vittorioso è del 1951. E' passato dal Corriere della Sera a La Settimana Enigmistica, dal Il Bertoldo a Il Monello e a La Gazzetta dello Sport per citare alcune testate per approdare poi negli anni Ottanta a Il Giornalino con la sua nota striscia/pagina di "Fra Tino" oggi mensilmente pubblicata su "Famiglia Cristiana". Ha pubblicato nel 2021 la raccolta intitolata "Fra Tino" in occasione dei 40 anni del personaggio. E' autore di raccolte di strisce e di vignette di satira antimilitarista. Nel 2022 è uscito anche "Un amore di sorelle" viaggio umoristico tra le suore d'Italia. Recentemente per le edizioni Sbam è uscito il nuovo libro dal titolo " Fra Tino, cielo a pecorelle".
Le antologie di Racconti nella Rete hanno sempre avuto copertine d'autore, a partire dalla prima edizione del 2002. Ricordiamo tra gli altri Antonio Possenti, Lido Contemori, Giampaolo Talani, Sergio Staino, Marco De Angelis, Giuliano Rossetti, Mario Ramon Scocco, Alessandro Trisciuzzi, Franz Borghese, Massimo Cavezzali, Bruno Cannucciari, Benito Jacovitti, Silvia Ziche, Bruno Bozzetto, Milko Dalla Battista, Margherita Allegri, Fabio Sironi, Marilena Nardi.
La 25^ edizione del Premio Letterario "Racconti nelle Rete". Un concorso nazionale che permette di pubblicare in rete un racconto breve o un soggetto per corti con la semplice registrazione nel sito www.raccontinellarete.it. Nato da un'idea del giornalista Demetrio Brandi, il Premio Racconti nella Rete è collegato al Festival letterario LuccAutori che il prossimo anno, a Lucca, arriverà alla trentunesima edizione. I venticinque vincitori della nuova edizione saranno pubblicati nell'antologia edita da Castelvecchi. Il premio letterario si sviluppa fino al 31 maggio 2026 nel sito www.raccontinellarete.it, dove gli scrittori possono pubblicare i loro racconti oltre che leggerli e commentarli. Numerosi sono gli appuntamenti con il premio e gli scrittori vincitori in programma nelle più importanti città italiane.
Il premio è una vetrina letteraria, tutti possono partecipare al concorso presentando un racconto inedito, oppure un soggetto per la sezione Corti. Racconti nella Rete vuole essere un'opportunità di espressione e confronto fra aspiranti scrittori più o meno giovani. In una sorta di agorà virtuale, tutti trovano infatti lo spazio privilegiato per dar voce alle proprie fantasie, memorie o sogni, per cimentarsi nella scrittura creativa e per saggiare il valore e la qualità del proprio lavoro, incontrando talenti sconosciuti o confrontandosi immediatamente con i diversi stili narrativi, generi e contenuti. Gli autori fino ai venticinque anni di età potranno usufruire di uno sconto di dieci euro sulla quota di partecipazione al premio. Molti tra gli autori pubblicati in questi anni nelle antologie hanno ottenuto brillanti risultati in campo letterario. Tra i riconoscimenti ai vincitori ricordiamo che il giornale Buduàr assegnerà un premio al miglior racconto umoristico mentre la Fondazione AIDR , con una promozione capillare, coinvolgerà le scuole primarie e secondarie di tutta Italia per arrivare a premiare il testo migliore tra i giovani talenti. Inoltre un premio per il miglior racconto di viaggio sarà assegnato dal portale social Happyin.
Per partecipare basta registrarsi e leggere il regolamento pubblicato nel sito www.raccontinellarete.it. Il racconto, a tema libero, non dovrà superare le cinque cartelle di testo: se l'elaborato sarà ritenuto interessante verrà subito inserito nel sito. Per informazioni tel. 0584651874


