Cultura
Sofia Bianchi, 13 anni, all'esordio letterario: esce e si presenta il suo libro 'Riflessi Imperfetti'
Che cosa vedi quando ti guardi allo specchio? Non sempre l'immagine restituita è perfetta, e va bene così. E' "Riflessi Imperfetti", debutto letterario della giovane scrittrice lucchese Sofia Bianchi,…

Al cuore di “Raccontare Lucca. Scrittori e artisti tra memoria, identità e appartenenza (1900-1950)”
Nel libro “Le città invisibili”, Italo Calvino fa dire a Marco Polo, a proposito di Zaira, che ogni città è fatta “di relazioni tra le misure del suo…

Davvero il Premio Strega premia il migliore?
Su “il Giornale” on line del 2 settembre 2026 leggo l’articolo che il giornalista Davide Brullo dedica allo scrittore Pietro Mellini. Non conosco nessuno dei due. Mai letto nulla di loro

La fede nelle domande di ogni giorno
Link al video completo: https://www.youtube.com/watch?v=919uO0FioIY La fede entra nella vita delle persone attraverso esperienze diverse: una vocazione, un’abitudine familiare, una preghiera…

Stagione dei concerti: ecco gli appuntamenti di autunno dell'AML
Un sorprendente quartetto di saxofoni con musica che va dal Romanticismo alle grandi colonne sonore, un appuntamento dedicato ai Quartetti di Šostakovič, un pianista vincitore del Concorso Busoni…

I Lunedì della Cultura anche quest'anno al Palazzo Ducale di Lucca, grazie all'associazione culturale Amici di Enrico Pea
I nomi che hanno fatto grande la cultura europea, la crisi della globalizzazione, Nicolò Machiavelli nel quinto centenario della morte. "Arte e cinema" e "Docenti per un giorno" le nuove sezioni di questa edizione

Lucca Genius Loci 2026, sabato 3 ottobre (ore 19, Teatro San Girolamo) il concerto "La musica è fatta per parlare al cuore dell'uomo"
Prende il via sabato 3 ottobre (ore 19, Teatro San Girolamo) l'edizione 2026 di Lucca Genius Loci, il progetto culturale diffuso, costruito attraverso appuntamenti e collaborazioni, che…

La cultura cura: Regione Toscana Fondazioni e Asl unite per rafforzare il welfare culturale
Una web app, finanziamenti e supporto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e l'esperienza indicata come best practice regionale. Durante il convegno "Bella lì. La cultura che cura" la firma di una lettera di intenti

L'Accademia delle Muse di Viareggio amplia i propri orizzonti culturali: al via i corsi di lingua e cultura russa
La scuola diretta da Susanna Altemura arricchisce la proposta per il nuovo anno accademico con una nuova collaborazione internazionale, unendo la tradizione artistica e musicale a percorsi di approfondimento linguistico e culturale

Anteprima del libro sulla storia di Lucca di Massimo Baldocchi
Venendo a trovarmi a casa mia mi ha donato un’anteprima: il manoscritto in cui racconta la storia della città di Lucca. Baldocchi ha il titolo di ragioniere, come…

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Si intitola "Figlia dell'uomo tigre" il libro di Geia Laconi, nata nel 1979 sull'isola di Sumatra da madre fiorentina e padre indonesiano, dopo molti viaggi ed esperienze all'estero (Thailandia, Malesia, India, Stati Uniti), oggi vive in un piccolo paese sull'Appennino con il marito Folco Terzani e i loro due figli.
Il libro, pubblicato da Giunti Editore, sarà presentato venerdì 10 Marzo alle ore 17:30 presso la libreria Ubik Lucca.
"In questo libro si parla dell'amore di una bambina per il padre e di terre affascinanti, come Italia e Indonesia - ha spiegato Laconi -. Nell'Italia degli anni '80 l'immigrazione non era come oggi, io ho sentito molto la 'diversità', già quando andavo alle elementari. Mi dicevano 'Che nome strano hai?', tutte cose che su di me hanno avuto un impatto ma che poi allo stesso tempo sono diventate parte di me. Tutte le volte che mio padre mi raccontava una leggenda sulle mie origini sentivo un fuoco dentro, era un richiamo a un mondo che avevo lasciato.
Dopo tanti anni poi sono tornata in Indonesia. Nel 2019 e durante il Covid ho iniziato a scrivere il libro". Laconi ha parlato anche di Tiziano Terzani "che non ho conosciuto per poco visto che è morto nel 2004 e io ho incontrato Folco nel 2006. Di Tiziano e dai racconti mi sono rimaste diverse cose, come l'insaziabile curiosità di conoscere l'altro. Cercava vie secondarie per entrare nella vita delle persone, non quelle tradizionali di un giornalista. In questo ci vedo anche l'essenza di mio padre".
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Torna anche quest'anno uno degli eventi divulgativi più attesi nel campo delle neuroscienze: per l'ottava volta consecutiva la Scuola IMT ospita la "Settimana del cervello", un appuntamento rivolto al grande pubblico e dedicato ad accrescere la consapevolezza delle persone sull'organo più straordinario e affascinante del nostro corpo e la sua area di ricerca.
Un programma ricchissimo per l'edizione 2023 che prende avvio lunedì 13 alle 17.15 con un evento inaugurale in collaborazione con Ancri - Associazione nazionale insigniti dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, interamente dedicato al cervello nella fase dell'adolescenza e al benessere psicologico dei giovani. Ad aprire i saluti istituzionali sarà il rettore della Scuola IMT Rocco De Nicola, seguiranno Tommaso Bove, presidente nazionale Ancri, Donatella Buonriposi, dirigente Ust di Lucca e Massa Carrara, Francesco Esposito, prefetto di Lucca. L'avvio della conferenza inaugurale è a cura di Pietro Pietrini, direttore dell'Unità di ricerca Momilab della Scuola IMT e delegato nazionale Ancri alle Neuroscienze per il benessere delle future generazioni, con "Cervello e adolescenza: un viaggio nella tempesta?", seguiranno Benedetto Vitiello, professore in Neuropsichiatria infantile all'Università di Torino e direttore di Neuropsichiatria infantile all'Ospedale Regina Margherita di Torino con "La sofferenza psichica nell'adolescenza: come riconoscerla e cosa fare". Sarà poi la volta di Gabriele Masi, direttore dell'Unità operativa complessa di Psichiatria e Psicofarmacologia, Irccs Fondazione Stella Maris, che interverrà su "Indicatori di rischio in adolescenza e strategie di intervento" ed infine un focus sul progetto nato da una collaborazione con il Neuroscience lab di Intesa Sanpaolo innovation center dal titolo: "Disagio psicologico giovanile e abbandono scolastico: un progetto per conoscere e prevenire" con Federica Ruzzante, dottoranda in Neuroscienze cognitive della Scuola IMT. Le conclusioni della prima giornata sono affidate a Francesco Tagliente, delegato nazionale Ancri alle Relazioni istituzionali.
Per la seconda giornata, martedì 14, il focus è sui processi neurocognitivi legati alla comprensione della metafora, illustrati da Valentina Bambini, professoressa in Linguistica allo Iuss di Pavia con una conferenza intitolata: "MetaforicaMente: come nel nostro cervello un avvocato diventa uno squalo e una ballerina una farfalla", modera Marcella Bertuccelli Papi, professoressa in Lingua inglese, Università di Pisa.
La malattia mentale è il tema al centro dell'evento dal titolo "Dissipare la nebbia in psichiatria: perché i disturbi mentali fanno ancora paura?" in programma mercoledì 15, organizzato in collaborazione con la Fondazione Brf - Brain research foundation. Si parte con "La sfida della psichiatria in medicina" a cura di Pietro Pietrini, seguirà Emi Bondi, presidente della Società italiana di psichiatria, con un intervento dal titolo: "Superare lo stigma verso la malattia mentale", mentre Andrea Fagiolini, direttore del Dipartimento assistenziale integrato di salute mentale dell'Azienda ospedaliero universitaria senese, parlerà di "Passato e futuro delle terapie in psichiatria: dai sali di litio ai farmaci psichedelici". Chiuderà la giornata Donatella Marazziti, responsabile Ricerche della Fondazione BRF, dirigente medico all'Azienda ospedaliero universitaria pisana e professoressa in Psicologia clinica, Università Unicamillus di Roma".
E' dedicata alle scuole secondarie di secondo grado la conferenza di giovedì 16 marzo, organizzata con l'Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara, dal titolo "Robot sociali: macchine o amici?" in cui Francesco Bossi, ricercatore in Neuroscienze alla Scuola IMT, affronta il tema delle tecnologie che prevedono l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, cercando di capire il modo in cui ci rapportiamo con queste macchine che sembrano avere qualcosa in comune con noi, dal linguaggio alle sembianze.
Sempre giovedì 16, alle 17.30, si parlerà di disinformazione e dei meccanismi cognitivi più comuni che contribuiscono a farci credere nelle fake news, ma anche di alcune strategie per evitarle. "La psicologia delle fake news - come sopravvivere a un pranzo coi parenti" è curata da Folco Panizza, ricercatore in Comportamento e decisioni pro-sociali alla Scuola IMT. Modera l'incontro Marinella Petrocchi, ricercatrice in Ingegneria dell'informazione, Consiglio nazionale delle ricerche.
Doppio appuntamento anche venerdì 17 marzo con "Assaggi di neuroscienze per ragazzi curiosi", laboratori interattivi per le scuole secondarie di secondo grado, a cura di Davide Bottari, ricercatore in Neuroscienze cognitive e dei dottorandi della Scuola IMT. Nel pomeriggio, alle 17.30, un incontro aperto a tutti a cura di Zaira Cattaneo, professoressa in Psicobiologia e Neuropsicologia, Università di Bergamo ed Emanuele Pellegrini, professore in Storia dell'arte alla Scuola IMT su "Creatività, un dialogo tra arte e cervello".
La giornata conclusiva, "Un'avventura tra cervello ed emozioni", curata dai dottorandi Afroditi Giannakopoulou e Anil Karabulut, è rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni. E' richiesta la prenotazione all'indirizzo: https://bit.ly/3IYhCrt
Tra le iniziative della giornata conclusiva, anche un'esperienza riservata al personale, studenti e professori della Scuola IMT, in collaborazione con la Fondazione Tobino: la visita guidata "Sorella follia" all'ex Ospedale psichiatrico di Maggiano.
Informazioni sul programma qui: https://settimanadelcervello2023.imtlucca.it/


