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Bronzo internazionale di taekwondo per Sofia Jasmine Palomba all'Insubria Cup 2026
Importante risultato internazionale per Sofia Jasmine Palomba, atleta del gruppo sportivo Kin Sori Taekwondo Asd, che ha conquistato la medaglia di bronzo all'Insubria Cup 2026, competizione internazionale di taekwondo…

Serie D, la Pantera demolisce Certaldo 3 a 0 mentre il Porcari perde ancora in trasferta
La Pantera impone il proprio ritmo anche contro la Polisportiva Certaldo vincendo per 3-0 (25-12/ 25-19/ 25-15). In un Palamartini chiuso al pubblico per le normative di…

Paolo Insom e Nicolas Seravalle vincono a Viareggio il Trofeo Burlamacco Star 2026
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l'iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30

Carnevale di medaglie per il Karate Shotokan Porcari
Come di consueto il Karate Shotokan Porcari si rende partecipe della Coppa Carnevale CSEN di Viareggio (22/02/26), giunta alla 34° edizione, organizzata ormai come memoriale per il Maestro Francesco Romani, pioniere del Karate toscano, scomparso recentemente

Carolina Fraquelli ed Emma Puccetti in evidenza ai Campionati italiani di cross
Una bellissima esperienza di sport e di vita per gli atleti Virtus impegnati nel fine settimana ai Campionati italiani individuali e di società di Cross a Marinella di…

Ancora una vittoria per BCL che sconfigge Crocetta Torino
Il Basketball Club Lucca regola la “pratica” Don Bosco Crocetta Torino con il risultato perentorio di 87 a 64. La partita non è mai stata sostanzialmente in discussione, ma questo è stato per merito dei ragazzi di coach Olivieri

Serie C, una Nottolini tenace vince in rimonta a Casciavola dopo un emozionante Tie-Break
Una favolosa Nottolini trasforma le difficoltà in opportunità ed espugna il PalaPediatrica infliggendo la prima sconfitta interna al Casciavola

Le Mura Spring consolida il secondo posto con la vittoria a Livorno
Prosegue la corsa delle ragazze del Greenlucca che si impongono anche a Livorno con una partita solida condotta fin dall'inizio e poi gestita fino alla fine con rassicurante margine

Paolo Bottari e il suo libro su Greta Cecchetti presentati a Milano
E’ stato presentato in anteprima nazionale a Milano-Bollate, nell’ambito delle manifestazioni olimpiche, il nuovo libro dello scrittore lucchese Paolo Bottari dedicato ad un’atleta olimpica, Greta Cecchetti, campionessa internazionale di Softball

Dopo la sosta il Basketball Club Lucca affronta al Palatagliate il Don Bosco Crocetta Torino
Il BCL di nuovo in campo dopo il turno di sosta spettante, lo fa tornando a giocare nel suo Palazzetto, tra il suo affezionatissimo pubblico

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75-63
(14-17, 37-36 e 52-52)
Passalacqua Ragusa: Chessari ne, Romeo 13, Kacerik 9, Bucchieri ne, Spinelli ne, Tumeo ne, Santucci 6, Hebard 14, Taylor 12, Ostarello, Sammartino ne e Kuier 19 Allenatore: Gianni Recupido
Gesam Gas e Luce Lucca: Azzi ne, Natali 4, Dietrick 10, Parmesani 6, Gianolla 4, Kaczmarczyk 22, Miccoli 10, Valentino ne, Gilli 1 e Frustaci 6 Allenatore: Luca Andreoli
Arbitri: Scrima, Pratico e Tommasi
Grazie ad un bel quarto, nel quale hanno fatto la voce grossa Kuier e soprattutto Herbard, la Passalacqua Ragusa si aggiudica per 75-63 gara-1 dei quarti di finale play-off contro il Basket Le Mura Lucca. Passivo finale che non rispecchia l’andamento di una partita equilibrata per 35’ con le biancorosse, autrici di un’ottima prova complessiva, che hanno pagato a caro prezzo alcune errate gestioni offensivo, merito anche della difesa delle siciliane, oltre ad alcuni fischi arbitrali non proprio favorevoli al team di Luca Andreoli. I favori del pronostico, alla luce del risultato finale, pendono dalla parte della Passalacqua ma Lucca è pronta venerdì sera, palla a due sempre alle 20.30, a regalarsi un’altra serata da ricordare di questa grande stagione grazie anche al calore e tifo del PalaTagliate. L’energia e intensità messa in campo da capitan Miccoli e compagne aveva azzerato il gap fisico nei rimbalzi (32 a 36 per le ospiti). Dietrick, Miccoli e Kaczmarcyk (doppia doppia per lei con 22 punti e 11 rimbalzi) sono le tre biancorosse andate in doppia cifra. Ben cinque, invece, le cestiste tra le biancoverdi, con coach Recupido che ha accorciato ulteriormente le rotazioni, che hanno superato i 10 punti.
Andreoli per il quintetto formato da Kaczmarczyk, Miccoli, Parmesani, Natali e la rientrante Blake Dietrick, non al meglio della condizione ma pronta a lottare assieme alle sue compagne. Le locali, guidate da coach Recupido, rispondono con Kuier, Hebard, Taylor, Santucci e Romeo. Il primo vede solo Lucca andare a referto, 0-4 il parziale, nei 3'16’’ iniziali. Taylor sblocca Ragusa che soffre la pressione di Lucca, subito presa da qualche fischio arbitrale che manda in bonus rapidamente le biancorosse. Un’intonata Kaczmarczyk sforna sei punti filati, tripla e gioco da tre, che valgono il momentaneo 6-13. Kuier e Santucci riportano sotto nel punteggio le locali che chiudono il quarto inaugurale sotto di tre lunghezze sul 14-17.
Equilibrio che persiste anche nel secondo periodo. Alla tripla di Romeo del 25-24, uno dei primi vantaggi di serata delle biancoverdi, replica con la stessa moneta Blake Dietrick. La partita vive di continui capovolgimenti nel punteggio. Il 2\2 ai liberi di Kacerik viene cancellato dalla fuga di Kaczmarczyk che punisce una difesa locale troppo lunga. In questo caso, però, il finale è ad appannaggio di Ragusa che, sospinta da una tripla da fermo di Romeo, arriva all’intervallo lungo sul 37-36. A stappare il punteggio nel terzo quarto ci pensa una tripla di Kuier, immediatamente emulata dalla “bomba” griffata Blake Dietrick. L’elegante virata sotto canestro del capitano ed ex di turno Maria Miccoli, giocatrice che incarna alla perfezione lo spirito indomito di Lucca, vale il 43-44. Ragusa, grazie all’intelligenza di Taylor e alle lunghe leve di Kuier, dapprima alza il volume della propria intensità difensiva poi piazza un parziale che ribalta il punteggio sul 50-46. Miccoli, Gianolla e Dietrick, però, non ci stanno e rimandano la soluzione del rebus di gara-1 agli ultimi dieci minuti che si aprono sul 52-52.
La grande protagonista del quarto conclusivo risponde al nome di Ruth Hebard; i sei punti consecutivi dell’ala americana cercano di staccare Lucca ma la tripla di Frustaci riporta le ospiti in contatto. I primi punti della serata di Giulia Natali e la solita Kaczmarczyk mantengono il Gesam Gas e Luce Lucca fino al 65-63. Nei cinque minuti finali a fare la differenza sono, come detto in apertura, la maggior freschezza atletica di Ragusa, capace di attingere 22 punti dalle palle recuperate, un attacco meno brillante del solito per Lucca e alcuni fischi arbitrali che non arridono agli ospiti.
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Attraverso una nota scritta a quattro mani tra Emanuele Donati, esperto e appassionato di pesca e Giovanni Ricci, coordinatore provinciale giovani Forza Italia, offrono una presentazione completa dello "street fishing" tipo di pesca diffuso tra gli ambienti cittadini e urbanizzati che potrebbe rivelarsi la chiave per un migliore monitoraggio della fauna e della salute dei fossi che percorrono tutto il territorio lucchese.
"Lo street fishing deriva dall' america grazie allo sviluppo degli urban fishing programs, si è poi spostato nel nord europa per via dei ritmi di vita che si sono fatti sempre più serrati, lavoro, famiglia, studio e impegni di vario genere - spiega Emanuele Donati, coordinatore di Streetfishing Italia a Lucca -. Grazie all'ecletticità di questa filosofia della pesca è possibile ritagliarsi quell' ora in pausa lavoro per rilassarsi, non sui social ma a pesca, contatto di alcuni ambienti ignorati dai più ma che a riscoprirli offrono un nuovo punto di vista una vera e propria rivalutazione dell' ecosistema."
"Ma cos'è lo street fishing? Termine inglese che deriva dall'accostamento del termine fishing cioè pesca e street cioè strada quindi effettivamente pesca in strada, pesca per strada, l'importante è che avvenga a contatto di ambienti fluviali antropizzati, all'interno o subito nei pressi di una città. Per i più scettici - continua Donati - ormai lo street fishing è riconosciuto come una vera e propria disciplina con un campionato dedicato in un circuito FIPSAS, quindi, si parla anche di veri e propri atleti riconosciuti dal Coni, agonisti, che grazie a dei regolamenti collaudati e specifici mettono alla prova le loro conoscenze in ambito piscatorio per diventare i campioni in questa magnifica pesca!"
"In Italia la diffusione dello street fishing è merito di Street Fishing Italia, associazione che rappresento sul territorio e che dal 2013 si occupa di diffondere i principi di questa filosofia: massimo rispetto delle catture effettuate, etica del 'C&R' che comporta che il pesce venga rilasciato subito dopo una veloce foto e rispetto e valorizzazione dell' ambiente circostante."
"Questa pesca viene fatta principalmente con la tecnica dello spinning - chiarisce Emanuele Donati - ma è possibile affrontarla in molteplici approcci, dall'elegante pesca a mosca al più tecnico carpfishing, dipende tutto dall' ambiente che viene affrontato. Ci sarebbe tantissimo da dire su questa filosofia, per ulteriori informazioni il sito di Street Fishing Italia, il portale F.I.P.S.A.S. e una pagina wikipedia dedicata sono dove torverete tutto ciò che cercate."
"Nella realtà lucchese lo street fishing è praticabile nel canale Piscilla, ricco di cavedani, carpe regine, carpe specchio e barbi - fa notare Donati -. Questi ultimi, appartengono a due specie, una alloctona, il barbo europeo, e autoctona, il barbo canino. Inutile dire che come succede apesso in queste situazioni la specie autoctona risente della controparte in quanto più vorace e invasiva, il che ha portato il barbo canino a essere un pesce di pregio per le acque che occupa, da tutelare."
"Parlando di tutela e di specie a rischio da tutelare, sono presenti anche trote fario selvatiche, tinche, lucci, bass, persici e il singolare cavedano etrusco ormai presente solamente nel Serchio. Da un'attenta analisi è possibile vedere anche anguille e gamberi di acqua dolce e non i famosi gamberi della Louisiana, 'gamberi killer', specie alloctona invasiva che aveva quasi fatto sparire i sopracitati."
"In 10 anni che frequento da pescatore questi canali ho avuto modo di esplorarli e conoscerli a fondo a partire da Ponte a Moriano dove nascono, passando per Marlia, proseguendo nel tratto cittadino e sotto gli spalti per finire poi in Via Teresa Bandettini e entrare nell'Ozzeri a Pontetetto. Ho visto cambiare questo ambiente negli anni, ho visto una gestione rivoluzionata dall' aumento del flusso d' acqua, di cui credo si ignori il percorso aprire le cateratte a porta San Jacopo per evitare incidenti di velocità della corrente e esondazione dovrebbe quantomeno essere imperativo, ma ho seri dubbi che se ne conosca l'esistenza."
"La funzione di queste cateratte è duplice, in quanto riducendo il flusso di acqua all' interno della città, distribuendolo nei canali che la perimetrano si potrebbero evitare spiacevoli incidenti e dare un senso alla mancata potatura delle rive esterne. Infatti negli ultimi anni è mancata completamente il taglio dell'erba in prossimità della riva del fossato esterno, con l'idea di ricreare un ambiente per uccelli acquatici e pesci, peccato che non arrivi acqua sufficiente nel 70% del tratto esterno a causa delle cateratte perennemente chiuse - denuncia il coordinatore lucchese di Streetfishing Italia -. Ovviamente questo comporta la formazione di uno strato di sporcizia e di acqua stagnante che fa prolificare topi e vegetazione invasiva per nulla salutare per l'ambiente e le rive."
Continua quindi Giovanni Ricci, coordinatore provinciale giovani di Forza Italia: "La settimana scorsa ho accompagnato l'amico Emanuele Donati lungo i canali del nostro territorio e ho potuto vedere con i miei occhi questo lato molto interessante della nostra città di cui non ero a conoscenza. Un vero ecosistema contraddistingue i canali che attraversano la città ma che è stato soggetto a periodi di siccità e a morie dovute a scarichi inquinanti."
"Quello che noi vogliamo chiedere alla futura amministrazione verso questo tema - conclude Giovanni Ricci - è una maggiora attenzione e cura del verde e dei fossi sia dal punto di vista esterno con la risistemazione dei parapetti che da un punto di vista interno con la pulizia del fondale, che si è stata svolta non molto tempo fa ma che di nuovo versa a mio parere in cattive condizioni. Attraverso una maggiore cura questo potrebbe comunque divenire un centro interessante di attrazione nel campo dello street fishing che permette di conoscere ancor di più la nostra città."


