Sport
Ancora una vittoria per BCL che sconfigge Crocetta Torino
Il Basketball Club Lucca regola la “pratica” Don Bosco Crocetta Torino con il risultato perentorio di 87 a 64. La partita non è mai stata sostanzialmente in discussione, ma questo è stato per merito dei ragazzi di coach Olivieri

Serie C, una Nottolini tenace vince in rimonta a Casciavola dopo un emozionante Tie-Break
Una favolosa Nottolini trasforma le difficoltà in opportunità ed espugna il PalaPediatrica infliggendo la prima sconfitta interna al Casciavola

Le Mura Spring consolida il secondo posto con la vittoria a Livorno
Prosegue la corsa delle ragazze del Greenlucca che si impongono anche a Livorno con una partita solida condotta fin dall'inizio e poi gestita fino alla fine con rassicurante margine

Paolo Bottari e il suo libro su Greta Cecchetti presentati a Milano
E’ stato presentato in anteprima nazionale a Milano-Bollate, nell’ambito delle manifestazioni olimpiche, il nuovo libro dello scrittore lucchese Paolo Bottari dedicato ad un’atleta olimpica, Greta Cecchetti, campionessa internazionale di Softball

Dopo la sosta il Basketball Club Lucca affronta al Palatagliate il Don Bosco Crocetta Torino
Il BCL di nuovo in campo dopo il turno di sosta spettante, lo fa tornando a giocare nel suo Palazzetto, tra il suo affezionatissimo pubblico

Kin Sori Taekwondo protagonista ai Campionati Toscani di Forme (Poomsae) 2026: 11 ori, 8 argenti e 12 bronzi
Un altro risultato di rilievo per la Kin Sori Taekwondo Asd ai Campionati Toscani di Forme (Poomsae) 2026, che si sono svolti a Torrita di Siena il 15 febbraio scorso

Le Mura Spring, derby a Livorno contro Pielle
Classica gara da prendere con le molle quella che attende le ragazze del Greenlucca questo sabato al Palacecioni di Livorno contro Pielle. Squadra ostica Pielle con buone individualità, molte delle quali con un passato in Spring

Se i tifosi scioperano
La contestazione dei tifosi della Lazio, culminata con l’abbandono ripetuto dello stadio, rischia di mandare in seria crisi, non solo la società, ma tutta la complessa (e non sempre trasparente) macchina da soldi che da anni è il calcio nazionale e mondiale!

La Società Velica Viareggina parte alla grande: al via il Trofeo Burlamacco Star
Il 2026 della Società Velica Viareggina è iniziato nel migliore dei modi. Dopo le prime due prove del Campionato di Flotte Star, l'arrivo della nuova pilotina, l'Assemblea…

Ego Women Run, il 22 marzo la decima edizione della corsa femminile per la prevenzione del tumore al seno e la lotta alla violenza di genere
Alla decima edizione, ritorna l’appuntamento dedicato al benessere, alla prevenzione e al contrasto alla violenza di genere: è infatti fissato per domenica 22 marzo, con ritrovo alle 8,30…

- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 623
L'impresa è riuscita, la storia si è ripetuta: Pierluigi Fontana, erede della grande tradizione motoristica e imprenditoriale lucchese, taglia il traguardo della Lima-Capo Horn, il rally che lo ha portato, a bordo della sua Fiat 2300S Coupé del 1966, a percorrere 11mila chilometri in 30 giorni, attraverso un pezzo importante di Sud America. Ieri, domenica 20, l'equipaggio formato da Fontana e Michele Lumbroso, in veste di navigatore, è passato sotto l'arco di Capo Horn.
Fontana era partito lo scorso 22 ottobre da Lima, con il numero 20 che faceva bella mostra di sé sulla fiancata dell'auto che lo ha portato, negli anni, anche sulla Parigi-Pechino e sul Tour de Corse.
Un mese tra scenari mozzafiato e paesaggi che lasciano senza parole: dal Perù fino alla Terra dei Fuochi, attraversando Bolivia, Argentina e Cile, tra strade bianche e asfaltate, raggiungendo altezze considerevoli (anche 5000 metri) con una media di circa 600 km al giorno percorsi. Una tappa al giorno per 30 giorni, per un rally vero e proprio con tempi e percorrenze. La gara è stata poi intervallata anche da prove di velocità pura negli autodromi argentini. Con un'altezza media di 3560 metri, l'equipaggio ha corso e attraversato zone desertiche e vallate lussureggianti, ha sfiorato il Salar de Uyuni, il lago Titicaca, Machu Picchu e molto altro per poi approdare nell'ultimo avamposto del continente, Capo Horn. Un'impresa coraggiosa e molto faticosa, come racconta lo stesso Fontana, che in alcuni momenti ha messo a dura prova l'auto: imprevisti che hanno richiesto la massima concentrazione e una determinazione senza eguali.
Pierluigi Fontana, erede della grande tradizione motoristica e imprenditoriale lucchese, ha sulle spalle grandi imprese che non è eccessivo definire eroiche. Suo padre, Eugenio Fontana, soprannominato Pallino, era un campione e nella sua carriera motoristica ha corso con Nuvolari, Trozzi, Brivio e Arcangeli.
Alle note, a bordo della Fiat del '66, Fontana è stato assistito da Michele Lumbroso, fine conoscitore delle auto storiche, consigliere e commissario tecnico del Club Balestrero. L'auto, invece, era stata preparata per la traversata nell'officina di Mauro Prampolini di Carrara, tecnico esperto che negli anni ha lavorato in Ferrari e in Lamborghini.
Fontana, dunque, ce l'ha fatta, ha tagliato ancora una volta il traguardo: a lui e a tutto il suo team, vanno i complimenti di Aci Lucca, che da subito ha sostenuto e seguito con passione l'avventura del pilota lucchese.
- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 453
Arrivano ulteriori conferme dall'attività sportiva di MM Motorsport. Il team lucchese, presente al Rally di Chiusdino con quattro vetture equipaggiate con pneumatici Pirelli, ha accompagnato all'arrivo tutti gli equipaggi portacolori schierati nel fine settimana. Un'occasione, quella offerta dalle selettive strade della provincia di Siena, che ha offerto a ben tre piloti la possibilità di esordire al volante di esemplari mai utilizzati in precedenza. A saggiare le potenzialità della Peugeot 208 Rally4, per la prima volta, è stato Roberto Tucci. Il pilota, reduce dalla recente vittoria al Rally delle Colline Metallifere, ha affrontato i chilometri dell'appuntamento cercando di interpretare al meglio le impegnative caratteristiche del fondo, condizionato dalle precipitazioni che hanno interessato il territorio alla vigilia della partenza. Un'esperienza condivisa con il copilota Sauro Farnocchia, parte integrante di una performance volta alla didattica ed archiviata in undicesima posizione assoluta, appena fuori dal podio della classe Rally4.
Esordio sulla Peugeot 208 Rally4 anche per Francesco Marcucci, driver che ha affrontato i sei passaggi cronometrati con il copilota Federico Baldacci, concludendo l'impegno in nona posizione di classe. Una stagione sportiva, quella del giovane pilota garfagnino, che aveva precedentemente trovato espressione sulle strade del Rally del Ciocco e del Rally degli Abeti. Primo approccio con una nuova vettura anche per Giacomo Franceschini, all'esordio sulla Peugeot 208 R2 condivisa con Martina Fresolone. Il pilota lucchese, alla prima collaborazione con MM Motorsport, ha confermato le proprie qualità garantendo al team ottimi spunti in ottica cronometrica ed archiviando il confronto come settima forza dell'affollata classe Rally4, categoria monopolizzata dalle più recenti versioni turbocompresse della vettura francese. Chilometri ed una nuova opportunità per approfondire il feeling con la vettura: questo ha proposto il Rally di Chiusdino a Simone Dolfi, all'arrivo della gara su Peugeot 208 R2. Il driver, affiancato da Alessio Pellegrini, ha concretizzato al meglio la terza esperienza rallistica in carriera, vedendo migliorati sensibilmente gli automatismi con la vettura.


