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Eupremio Carruezzo, il bomber che fece sognare l'universo rossonero
Erano anni che non ci incontravamo. Ma ogni volta che accade l'abbraccio, di quelli che fanno tanto bene al cuore, è inevitabile. Lui è sempre uguale a se…

Banco BPM nuovo sponsor di Basketball Club Lucca
Banco BPM sarà a fianco del Basketball Club Lucca per questa importante stagione nel campionato di Serie B Nazionale. L’annuncio ufficiale, che arriva a campionato già iniziato, è…

Nel debutto in DR1 il BCL LAB sfiora l'impresa. Ottima gara dei biancorossi, ma nel finale la spunta Juve - Pontedera 93 - 90
Al termine di una gara ad alta tensione agonistica, il Bcl Lab all'esordio in Divisione regionale 1 dopo la conquistata promozione della scorsa stagione, sfiora l'impresa in quel…

Clan, Ciabatta e Andromeda protagonisti del X° Trofeo Memorial Francesco Sodini
Viareggio ha ricordato un grande Amico e protagonista della vela d'altura con la classica manifestazione co-organizzata su delega FIV dalla LNI sezione di Viareggio e dal Club Nautico Versilia

Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi: campioni italiani per la seconda volta
I lucchesi Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi, vincendo con la Golf GTI del 1993, il Rally Elba graffiti di regolarità 50 auto classiche, hanno vinto il loro secondo titolo italiano con due gare di anticipo rispetto alla fine del campionato

Al Palatagliate va in scena una sconfitta devastante con Montecatini che strapazza Bcl
Per il BCL non è stata sicuramente la migliore partita giocata, poco incisivi e imprecisi al tiro come nelle migliori giornate no. La partita va in archivio con un pesante -20 che richiederà in settimana una profonda analisi per affrontare le prossime sfide

Bcl contro la Fabo Herons Basket Montecatini, una partita che vale
Prima o poi doveva accadere, ma tanto vale togliersi subito il dente. La partita con la Fabo Montecatini lega benissimo con la metafora del dente, i termali sono…

Bieffe Porcari, le Under 17 aprono la stagione con un trofeo in Liguria
Le giovani cestiste conquistano il torneo organizzato per gli ottant'anni della Cestistica Savonese Le congratulazioni di Fornaciari e Rovai

Al via nel week-end il V Trofeo Bizzosa e il X Trofeo Francesco Sodini: la vela protagonista a Viareggio
Nel fine settimana la Vela d'Altura e le Star in regata grazie a LNI Viareggio, Società Velica Viareggina e Club Nautico Versilia

Ronin MMA Lucca protagonista in Svizzera: conquistata la cintura al NAGA Switzerland Grappling Championship
Trasferta internazionale ricca di soddisfazioni per il team Ronin MMA Lucca, squadra della palestra Samurai Karate di Lucca, che lo scorso 12 settembre ha partecipato al prestigioso NAGA Switzerland Grappling Championship, ospitato presso la Waldmannhalle Neugasse in Svizzera

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Due eventi organizzati dall'Atletica Virtus Cassa di Risparmio Lucca sul rinnovato tartan del "Moreno Martini" di Lucca: un doppio evento, con la prove sui 5000 metri e sui 3000 metri che hanno visto al via molti atleti toscani e non.
Il GP Parco Alpi Apuane Team Ecoverde si e' fatto trovare pronto come sempre e ottimamente rappresentato su entrambe le prove. Sui 5000 metri, Mercoledi' 7 luglio, la vittoria e' andata al portacolori dell'Atletica Virtus Lucca, Hosea Kimeli Kisorio, che in 15'21" ha avuto la meglio sulla giovane promessa Dario Guidi (Atletica Livorno) 15'32" e l'emiliano Tommaso Manfredini (Atletica MDS Panariagroup) 15'33". Tra gli atleti biancoverdi il migliore e' stato il risultato Marco Sagramoni con il quindicesimo tempo in 17'54". Ottima prestazione del veterano Giulio Buchignani, diciassettesimo assoluto in 18'26". Gli altri apuani classificati sono stati: Roberto Gianni in 19'01" (20 assoluto), Marco Mattei in 19'06" (21 assoluto) e Francesco Nardini in 19'43" (25 assoluto); Mercoledi' 14 Luglio, sui 3000 metri e prova valevole come Campionato Toscano Master su pista, ottima vittoria tra gli M50 per Diego Garbugino con l'ottimo crono di 9'44"01 davanti al compagno di squadra Francesco Nardini in 10'47"24 mentre nelle altre categorie buon quarto posto per Marco Sagramoni in 10'07"86, quarto posto di Roberto Gianni in 10'52"28, quinta posizione di Marco Mattei in 11'08"07; nello stesso meeting sono state disputate due serie di 3000 metri dedicate agli atleti piu' giovani, con vittoria del fortissimo Abderrazzak Gasmi (Toscana Atletica Futura) in 8'27"64 davanti a Giovanni Barbieri (Pol. Atletica I'Giglio) in 9'04"06 e Augusto Casella (Atletica Livorno) in 9'04"55. Tra gli apuani, belle prove di Nicolo' Fazzi che ha realizzato l'undicesimo tempo assoluto con 9'19"00 e Mirko Tarantola al diciannovesimo con 9'40"67.
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Sei giorni per raggiungere Cervinia, partendo da Gressoney, nonostante il maltempo a sconvolgere i piani. Partiti il 27 giugno, Andrea Lanfri e Massimo Coda, due atleti con disabilità hanno affrontato questa traversata. Il progettorientra nel calendario Cai Biella “Nel segno di Quintino” evento che intende festeggiare la conclusione dei lavori che hanno reso “plasticfree” il rifugio Quintino Sella al Felik.
Tra fine giugno e inizio luglio hanno messo la firma sull’ultima avventura: hanno attraversato tutto il massiccio del Monte Rosa, da Punta Indren a Cervinia, contando esclusivamente sulle loro capacità. Andrea Lanfri e Massimo Coda sono atleti amputati agli arti, ma non si fermano mai. L'anno scorso hanno portato a termine il progetto Fivepeaks che prevedeva la salita di alcune montagne simboliche: Monte Bianco, Marmolada, Cervino, Gran Paradiso e Monviso. E ora stanno progettando la salita al Kilimangiaro e al Monte Kenia, in Africa, in programma a inizio 2022.
Andrea Lanfri e Massimo Coda, hanno raggiunto con due enormi zaini la Punta Indren, alla base del ghiacciaio, sopra Gressoney, dove partiva la loro avventura in direzione di Cervinia. E’ stata una settimana caratterizzata dal brutto tempo: nuvole e nebbia andavano e venivano insieme a tanta neve fresca.
Insieme in cordata a 8 metri di distanza, Massimo non riesce a vedere Andrea davanti a sé a causa della nebbia. Gps alla mano, passo molto lento per evitare crepacci e seracchi; soltanto al terzo giorno è arrivata la conquista della Capanna Margherita, dopo una lunga e intensa nevicata notturna che aveva cancellato ogni traccia.
Mentre i giorni di ritardo si accumulavano, il programma cambia a causa della neve fresca che rende impraticabile il percorso.


