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Europei master: già tre medaglie di bronzo per il G.S. Orecchiella Garfagnana
Torun, Polonia. Campionati Europei Master. Stefano Politi (categoria M55) ha conquistato il terzo posto nella gara dei 5.000 metri. E' bronzo anche a squadre per la nazionale italiana.

Pietro Diamanti con il suo Jamaica vince a Marina di Carrara il Campionato di Primavera J24
Conclusa dopo due manche combattute e divertenti la manifestazione riservata alla Classe J24 e organizzata dal Club Nautico Marina di Carrara. A metà classifica il J24 Paco con un equipaggio Under 25

Serie D, una grintosa Pantera graffia tre volte a Livorno e si avvicina ai play-off mentre il Porcari supera Certaldo 3 a 0
Nella 21.a giornata del girone B di serie D c'è l' impronta della Pantera che con grinta agguanta tre punti a Livorno in un momento decisivo della…

Football Americano: Vikings Campioni Csi
A senso unico il Superbowl italiano giocato al Guelfi Stadium di Firenze. Festeggia la Valtellina con un super qb Collazuol

Presentato il progetto dell'Arena silver da 1000 posti: oltre 3 milioni di investimento, partenza cantiere a giugno
La nuova infrastruttura garantirà con alti standard di sostenibilità la continuità sportiva durante la costruzione di LuccArena

Basket Club Lucca espugna Siena e prosegue nel sogno
Giri alti fin da subito con palla in mano ai padroni di casa e recuperata dal BCL che si invola con Drocker per i primi due punti del match, risponde Yarbanga da due, ma replica Trentin da sotto e poi dai liberi e ancora Trentin per il 4/8

Porcari batte 3 a 0 Follonica e conserva la prima posizione mentre la Nottolini supera Grosseto 3 a 1
Un altro weekend favorevole alle due squadre della piana lucchese impegnate nel girone B della serie C. Continua la marcia spedita della capolista Porcari che si sbarazza…

Le Mura Spring, sconfitta casalinga contro Perugia
Una più affamata Perugia fa suo nel finale lo scontro di alta classifica al Palatagliate, piazzando un break da 14-2 negli ultimi 3 minuti

Le Mura Spring ospita Perugia, ultimo scontro al vertice
Ultimo scontro al vertice questo sabato per le ragazze del Green Lucca: al Palatagliate arriva la Pallacanestro Perugia, attuale terza forza del campionato. Con il secondo posto ormai…

Gabriele Santucci al Torneo di Nuoro
Emozione e petto in fuori colmo d'orgoglio: questo è lo stato d'animo che al termine dell'ultimo allenamento organizzato dal Comitato Regionale Toscano è scaturito spontaneo in casa del Basketball Club Lucca

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"Approfittiamo di questa ricorrenza, l'anniversario dei 118 anni della Lucchese 1905, per celebrare quello che speriamo essere un favorevole futuro per la squadra, ma a partire dal suo passato e dalle sue origini". Queste le parole con cui il sindaco Mario Pardini ha aperto la conferenza stampa di oggi 22 maggio, in occasione di cui sono state presentate le iniziative con cui l'amministrazione festeggerà, questo giovedì 25 maggio, i 118 anni della prima squadra del territorio. "Se le cose non accadono per caso, vediamo un buon auspicio in questa celebrazione: con la nuova gestione, speriamo che sia un momento di svolta per quelle che auspichiamo essere le sorti della Lucchese, con programmi che devono essere ambiziosi per restituire ai tifosi e alla città quell'entusiasmo che purtroppo da molti anni va scemando" ha affermato il tifoso Stefano Galligani in rappresentanza del gruppo Lucca United.
Regina della giornata di giovedì sarà la targa celebrativa che verrà apposta sulla facciata del palazzo dietro il Coro San Michele. "Finalmente", ha commentato ancora, con incontenibile sollievo, Galligani: la targa, che verrà svelata alle ore 17.30 di giovedì, è infatti già pensata, con crescente concretezza nel corso degli anni, sin dal 2015. "Riteniamo importante che cittadini e turisti prendano memoria, grazie a questa targa, del fatto che proprio lì, il 25 maggio 1905, fu fondata la Lucchese", ha affermato l'assessore allo sport Fabio Barsanti: la targa si inserirà dunque pienamente entro l'inventario di simboli che rimandano alla storia di Lucca,3 di cui la città è ricca.
La celebrazione si sposterà poi, alle ore 18, al Teatro del Giglio, per un evento gratuito (previa ritiro di uno speciale biglietto che sarà disponibile alla biglietteria del teatro dalle 10 di mercoledì 24 fino alle 18 di giovedì 25) che vedrà la partecipazione di 6 ex-giocatori della Lucchese rappresentante ciascuno una stagione particolare per la squadra, da Massimo Morgia fino all'attuale capitano Jacopo Coletta, che incontreranno altrettanti tifosi rappresentanti delle medesime stagioni. L'evento sarà seguito da un aperitivo in Corso Garibaldi.
"Si tratta di riportare la Lucchese dentro la città, essendo che il Teatro del Giglio ne è la massima istituzione culturale, in pieno centro storico. Vogliamo che la Lucchese torni ad avere un rapporto diretto con l'intera città", ha affermato Barsanti nello spiegare la significanza di un evento del genere; una significanza che consiste appunto nel riportare quella che è una parte integrante del territorio, come ha definito la Lucchese il suo presidente Alessandro Vichi, ad un legame con la città che negli ultimi decenni è andato allentandosi. L'ha ricordato Massimo Morgia che, come lui stesso ha spiegato, nel corso degli anni ha visto il mondo del calcio cambiare esponenzialmente, positivamente sotto molti aspetti, negativamente sotto altri: "Ho sempre pensato che nel calcio attuale manchi questo legame con la città. Il ricordo più bello che ho legato agli anni in cui io giocavo con la Lucchese è relativo alle cene che facevamo sempre il martedì sera con vari amici, per poi andare a fare delle partitelle in piazza San Martino; cose del genere oggi sono impensabili, ma bisogna che il calcio torni più simile a quello che era allora, più pulito, senza violenze e pressioni, basato sul bel divertimento e su una sana educazione per i giovani".
Questo modo di vivere il calcio lo si può e lo si deve imparare anche dai tifosi di altre squadre, quando loro lo abbiano conservato. "C'è una grande amicizia tra i tifosi della Lucchese e quelli del Portsmouth, che è una squadra inglese di serie C- ha raccontato Galligani- Ieri sera ho incontrato uno di loro e stavo riflettendo sulla bella passione che hanno loro. Lui mi ha risposto: noi siamo una squadra, una città. Questa deve essere anche la nostra ambizione, far sì che la Lucchese sia una squadra, una città".
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Non è stata una trasferta particolarmente fortunata quella ai campionati italiani Schoolboy e Junior di Roseto degli Abruzzi per la Pugilistica Lucchese. La massima competizione nazionale, svoltasi a cavallo dello scorso fine settimana, ha infatti portato ad una medaglia di bronzo per la storica società, ma ha anche lasciato l’amaro in bocca per risultati che avrebbero certamente potuto essere migliori.
A cominciare dal forfeit di Sasha Mencaroni, Junior 46 kg che sarebbe partito come uomo da battere nella sua categoria, causato da un infortunio al piede occorso in allenamento. Il giovane azzurrino lucchese non è stato infatti in grado di recuperare in tempo per gli italiani, e ha messo ora nel mirino il recupero in tempo per i campionati europei di luglio, che si svolgeranno in Romania.
A prendere parte a questi campionati italiani per la Pugilistica Lucchese è quindi stato il solo Riccardo Colombini, Schoolboy 44 kg, accompagnato all’angolo dai maestri Ivo Fancelli e Giulio Monselesan. Già nel pomeriggio di giovedì 18 maggio Colombini ha incrociato i guantoni con Umberto Smeragliuolo (Gruppo Sportivo Fiamme Oro) nei quarti di finale. Prestazione di livello questa per il pugile nostrano, che con la sua solita grinta si è imposto nettamente sull’avversario, il quale non è riuscito a far valere il vantaggio delle leve più lunghe a causa dell’asfissiante pressione e dell’efficacia dei colpi del lucchese. Il verdetto ha quindi incoronato Colombini vincitore all’unanimità, consegnandogli le chiavi per le semifinali di sabato.
Semifinali in cui si è trovato di fronte al siciliano Davide Morello (Accademia Pugilistica Carni), dimostratosi fin da subito un avversario ostico. Morello è riuscito infatti a prevalere nel corso della prima ripresa, complice forse un calo di concentrazione di Colombini, che si è però ripreso nel corso del secondo round, dimostrando buona capacità di adattamento all’avversario. Nel corso della terza, decisiva ripresa, Colombini perde però di vista la tattica che lo aveva portato in vantaggio nel round precedente, finendo così per consegnare la vittoria a Morello.
Il percorso di Colombini si è dunque concluso con una medaglia di bonzo, che non ha però soddisfatto completamente i maestri all’angolo del lucchese, secondo cui la finale avrebbe potuto essere un obbiettivo ampiamente alla portata del ragazzo.


