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15 agosto: buon compleanno, Napoleone
Il contatto diretto con i territori dell’isola natale di Napoleone Bonaparte offre l’occasione per riflettere su aspetti meno noti della sua personalità, sul suo vissuto intimo e privato,…

Pre-scuola a Pieve a Elici: 15/16 famiglie chiedono di poter lavorare, ma le iscrizioni sono chiuse. “Perché non riaprire?”
Siamo un gruppo di genitori di bambini e bambine che frequentano la Scuola Primaria di Pieve a Elici e ci rivolgiamo alla stampa per portare all'attenzione dell'opinione pubblica…

"Sottopasso di Borgo Giannotti, grazie sindaco Pardini"
La nostra lettrice ringrazia pubblicamente l'amministrazione comunale per aver risposto tempestivamente alla sua segnalazione

Quando lo shopping diventa un gioco: il confine sottile tra fidelizzazione e dipendenza
I premi giornalieri nelle app dei supermercati, le sfide da completare, i punti da accumulare per non perdere i vantaggi. Sempre più spesso fare acquisti significa anche giocare.

Figli di un Dio minore: Borgo Giannotti e il sottopasso che conduce a Porta Santa Maria
Figli di un Dio minore: Borgo Giannotti e il sottopasso che, alla fine della stessa via, conduce a Porta Santa Maria. Sono anni che freno la mia voglia…

"Un solo sportello aperto e 50 minuti di attesa per due bollettini: monta la protesta all’ufficio postale di viale Castracani"
Riceviamo e pubblichiamo questa segnalazione da parte di un utente che ci ha inviato il testo che pubblichiamo integralmente

Monsagrati, quel terribile odore dal torrente Freddana
Vorrei raccontare una cosa che ho provato la sera del 13 luglio. Mi trovavo nella zona di Monsagrati, a casa di amici. La serata era stata piacevole, prima…

"Piazza Napoleone dovrebbe essere depavimentata e trasformata in un giardino alberato
Piazza Napoleone dovrebbe essere depavimentata, trasformata in un giardino alberato, con ampia vasca per acqua, a circondare la statua di Maria Luisa

Dal Piaggione, servizi pubblici inesistenti dalle navette con orari assurdi e coincidenze impossibili
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo intervento da parte di un abitante del Piaggione che non ci sta a vedere la propria vita e quella dei compaesani rovinata dalle scelte degli amministratori

Casale/cascina in vendita a Scandicci nel cuore della campagna toscana
173 metri quadrati per sette locali immersi nel verde delle colline intorno a Scandicci, per la precisione in località San Michele a Torri. Si tratta di un ampio appartamento luminoso e silenzioso, in porzione di colonica: tre camere, due bagni con parcheggio privato

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Il web e la tecnologia stanno risolvendo un sacco di problemi a un gran numero di attività che, in caso contrario, avrebbero dovuto arrestarsi completamente. In effetti, internet ha rivoluzionato tantissimi aspetti della vita di tutti i giorni: dal divertimento nel giocare ai casinò online fino ad arrivare al modo di fare sport, dalla comunicazione con le altre persone fino ad arrivare alla moda.
Sì, perché in epoca di pandemia, altro non si può fare che affidarsi alla tecnologia anche in tema di moda. Ad esempio, l’edizione 2021 della settimana della moda inglese si è svolta completamente sui canali online. Non solamente le presentazioni delle nuove collezioni, ma pure tutte le varie sfilate sono state organizzate sul web e trasmesse in streaming. L’acquisto delle nuove creazioni può avvenire sfruttando dei veri e propri padiglioni virtuali, ma anche nel corso di appuntamenti online privati.
Statistiche e fatturati non bastano a spiegare il successo della London Fashion Week
Una manifestazione che ha avuto un gran numero di pregi e aspetti positivi, come sottolineato anche sul blog L’insider, tra cui anche quello di essere stato lo scenario perfetto per il lancio sulla scena mondiale di alcuni stilisti estremamente famosi in tutto il mondo.
La London Fashion Week, però, è stata in grado di dimostrare anche il suo carattere fortemente innovativo, organizzando completamente sul web le varie sfilate, senza però lasciare per strada il fascino impagabile di tale manifestazione. Non deve stupire come la London Fashion Week sia riuscita a raggiungere un appeal impressionante, subito dopo la settimana della moda di New York.
In realtà, la settimana della moda di Londra è quella nata più tardi rispetto a tutte le altre più importanti al mondo, ovvero New York, Parigi e Milano. A livello di prestigio, però, non ha assolutamente nulla rispetto alle altre tre, soprattutto per via dei numerosi personaggi famosi che hanno assiepato le passerelle londinesi nel corso degli anni. Qualche esempio? Tra le altre, la principessa Diana, l’ex primo ministro Margaret Thatcher e la regina Elisabetta II.
I designers più influenti che hanno esordito alla settimana della moda di Londra
Proviamo a dare uno sguardo a cinque designers molto famosi in tutto il mondo che hanno fatto il loro debutto proprio alla settimana della moda di Londra. Uno di questi è indubbiamente rappresentato da John Galliano, che ha fatto il suo esordio proprio nella prima edizione della London Fashion Week che si tenne nel lontano 1984. Da quel momento in avanti, è stato un dominio sotto tutti gli aspetti, visto che si è portato a casa per quattro volte il premio “British Designer of the Year”, ovvero nel 1987, 1994, 1995 e 1997.
Un altro famosissimo designer che ha debuttato proprio nel corso dell’edizione 1992 della London Fashion Week risponde al nome di Alexander McQueen. Anche in questo caso, sono ben 4 i premi come “British Designer of the Year” che si è portato a casa, ovvero nel 1996, 1997, 2001 e 2003.
Continuando con gli esempi di stilisti che hanno spiccato il volo proprio grazie alla settimana della moda di Londra, troviamo anche Philip Treacy, che ha esordio nello show del 1993 e che poi si è portato a casa ben cinque volte il premio di “British Accessory Designer of the Year”, ma anche Stella McCartney, che ha fatto il suo debutto nel 1995, vincendo poi nel 2011 il premio come “British Fashion Council Red Carpet Award”. Infine troviamo Simone Rocha, che ha esordito “solamente” nel 2010, ma ha già messo le mani sul titolo di “Womenswear Designer of the Year” cinque anni più tardi.
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera di Piero Angelini in ricordo dell'avvocato Giorgio Nencini, venuto a mancare nella giornata di ieri:
"La morte dell’avv.Giorgio Nencini mi ha colpito e commosso. Nencini era un vecchio amico, anche se i nostri primi rapporti non erano stati proprio amichevoli. L’avevo conosciuto, infatti, quando ero molto giovane, ai tempi del liceo, in una discussione politica in Piazza S.Michele, quando, dopo il comizio di un esponente Dc, si era formato, come allora succedeva, un crocchio politico, con gente di idee diverse, che discutevano e controbattevano. Giorgio Nencini era più vecchio di me di alcuni anni; politicamente, era un uomo di destra, e la pensava in modo diverso da me, su molte questioni; la discussione, iniziata tra noi, in quell’occasione, in modo concitato, si trasformò, gradualmente, per merito suo, in uno scambio di idee sereno e corretto; Nencini era, infatti, un uomo che, come dovetti ammettere fin da allora, sapeva ascoltare; che riconosceva le ragioni dell’avversario, che aveva soprattutto un grande amore per la sua città e attenzione, di conseguenza, anche alla vita politica locale.
Dopo di allora il nostro rapporto è continuato, seppur in modo discontinuo e, forse, si è rafforzato. Spesso, quando tornavo a Lucca, dopo l’impegno regionale e parlamentare, se lo incontravo in città, ci sedevamo in qualche bar di Piazza S.Michele, Nencini mi chiedeva di informarlo, soprattutto sui provvedimenti che andavano a vantaggio del nostro territorio. Lo facevo volentieri, perché sapevo di parlare con uomo privo assolutamente di pregiudizi, intelligente, anche ironico, un raro galantuomo in questa città.
Più tardi, quando la mia vita fu travolta da una serie di procedimenti giudiziari, tutti finiti nel nulla, ma che mi hanno tolto quattordici anni della mia vita, mi dette conforto, in qualche incontro che il mio avvocato, Borella, suo collega ed amico, promuoveva con lui, decano dei penalisti, per avere qualche consiglio giuridico. Comprendeva, da amico, la mia sofferenza e il mio dolore; ma mi consigliava prudenza, nel criticare la magistratura, come mi era accaduto qualche volta di fare.
Negli ultimi anni lo avevo incrociato talvolta in Piazza S.Salvatore e ci eravamo seduti ancora una volta sulle panchine della piazza. Oggi so, con la sua morte, di aver perso un amico e di non poterlo più incontrare nella nostra città. La sua presenza mi mancherà".


