Politica
Referendum sulla giustizia, il Pd Lucca promuove un incontro pubblico per il no
Il Partito Democratico di Lucca organizza un incontro pubblico nell'ambito della campagna per il No al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026, dal titolo "Perché No!", in programma venerdì 6 febbraio alle 18 nella Chiesina dell'Alba, in via San Nicolao a Lucca

Bocciata la mozione Giannini, il consigliere del Pd attacca la maggioranza
Bocciata dalla maggioranza, la mozione Giannini, per lo stanziamento di un contributo comunale mirato ad incentivare l'adeguamento a norma degli scarichi di acque reflue domestiche, in…

Progetto Remigrazione e riconquista, Vietina: “Tre consiglieri comunali tra i sostenitori. Sindaco e assessori siano chiari con Lucca”
“L'immigrazione è un problema anche di identità nazionale. Non siamo politicamente corretti: sì, anche gli immigrati regolari dovrebbero essere rimpatriati in modo volontario”. È con questa dichiarazione di…

Gruppi di opposizione: "Il sindaco e gli assessori non rispettano l'opposizione e disertano i consigli comunali in cui si deve parlare di mozioni"
"Il sindaco e gli assessori non rispettano l'opposizione e disertano i consigli comunali in cui si deve parlare di mozioni". A dirlo sono le consigliere e i consiglieri…

Sanità, la minoranza abbandona l'aula e blocca il confronto. Capigruppo maggioranza: "Boicottaggio su temi cruciali per le persone"
Cecchini, Di Vito, Fava, Del Barga, Pasquinelli e Pierini (nella foto): "Una scelta incomprensibile che impedisce la discussione delle mozioni dell'opposizione e tradisce la volontà di affrontare nel merito i problemi della sanità"

Roberto Vannacci saluta la Lega, Matteo Salvini e comincia una nuova avventura
Il colloquio tra Matteo Salvini e Roberto Vannacci è servito solo a confermare quello che si andava dicendo da giorni e cioè che il generale non aveva più…

(Grande) Torino
Grazie Alessandro Calista, da parte mia, delle mie figlie, di tutti i tuoi compatrioti che detestano i delinquenti che ti hanno circondato in dieci e ti hanno ferito,…

Alfarano, Olivati, Barsella: "Ponte a Moriano, dietro il PNRR niente"
Dopo un incontro con i cittadini tenutosi giovedì 29 gennaio presso il ristorante Erasmo, i tre consiglieri di opposizione Vincenzo Alfarano (Pd), Gabriele Olivati (Lucca Futura) e Marco Barsella (Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare), ribadiscono: "Ponte a Moriano e Brancoleria chiedono più impegno su dissesto idrogeologico viabilità, trasporti, attività culturali"

Mozione su Nave, Gabriele Olivati: "Maggioranza la approvi per migliorare il paese, occasione da cogliere"
"La maggioranza di Mario Pardini si impegni a migliorare la frazione di Nave, pensando a pedoni e ciclisti. Martedì 3 febbraio dalle 15:00 in poi si terrà un…

Giancarlo Affatato, solidarietà all'agente aggredito a Torino dagli infami degli antagonisti
Il Segretario Nazionale del Partito Politico Libertà e’ Democrazia Giancarlo Affatato esprime la propria solidarietà e la vicinanza di tutto il partito per quanto è accaduto ieri sera…

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“È l’ennesimo episodio di disordine pubblico per la presenza irregolare nelle strade di Lucca di un extracomunitario in evidente stato di ubriachezza. E' accaduto domenica 19 Aprile alle 19.30 circa proprio a pochi metri dal bar di Giovanni Martini, all'incrocio tra via Vittorio Veneto e Corso Garibaldi. Cosa sta facendo l’amministrazione per risolvere questo problema?”.
Lo scrive in una nota Mauro Santini responsabile organizzativo Lega Lucca.
"Preoccupa - prosegue Santini - che in centro città possa agire indisturbato un uomo evidentemente fuori controllo. L’emergenza attuale comporta già ovvie e numerose difficoltà per le forze dell’ordine e per la popolazione e appare necessario che l’amministrazione intervenga in modo più capillare rispetto a queste rischiose presenze sul territorio contro il degrado urbano e a favore della sicurezza pubblica. Aspettiamo nuove e tempestive disposizioni che prendano atto di questa preoccupante situazione, non più tardi di due giorni fa un aggressione feroce,nei confronti di un ristoratore. Chiediamo sacrifici ai nostri cittadini, obbligandoli a rimanere chiusi in casa mentre certi personaggi in barba alle ordinanze girano seminando terrore, vogliamo continuare con l’accoglienza buonista che porta solo confusione?”
"In questa fase emergenziale dove tutti gli onesti cittadini di Lucca utilizzano regole e comportamenti indicati dalle varie ordinanze, quotidianamente nel cortile di palazzo pretorio si assiste ad una continua aggregazione di persone che beve fuma e schiamazza come se nulla fosse, in maniera indiscriminata e senza alcuna regola. Constatazione di quello che è avvenuto durante la mia quarantena". Lo ha aggiunto Minniti.
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Potere al Popolo di Lucca ha diffuso un comunicato con cui chiede non solo di fare luce sull'episodio dei 15 o più immigrati che vivevano in un palazzo del centro, ma anche su eventuali altri episodi analoghi:
A Lucca siamo bravi a nasconder storie come questa sotto il tappeto. Lucca città vetrina, Lucca città del turismo, Lucca città dei grandi eventi. Eppure Lucca è anche la città dell’emergenza abitativa, di chi fa i soldi sulle vite degli altri, senza documenti o in situazioni critiche, ricattabili senza contratti e senza prospettive.
È una storia di quelle su cui non basterà “fare luce” come auspica l’assessore Raspini, non basterà stabilire le responsabilità della Validoro Team srl e del “nudo proprietario” Marco Santi Guerrieri, volto storico della destra più reazionaria e paladino di tante battaglie per il decoro urbano che, povera stella, casca oggi dal pero dandoci a credere di non sapere che in uno dei suoi fondi in centro vivevano 15 persone senza acqua e luce. I giornali scrivono che vivevano abusivamente, ma l’unico abuso a nostro avviso è di chi ce le aveva messe.
Riguardo ai fatti di nuda cronaca non possiamo che esprimere solidarietà al giovane pizzaiolo che, suo malgrado, durante il proprio lavoro si è trovato faccia a faccia con la disperazione che popola gli scantinati di questa città.
Al netto del fatto di cronaca non possiamo che chiederci, tuttavia, cosa sarebbe accaduto se non fosse successo niente?
Quanti sono in città gli spazi nelle stesse condizioni, affittati in nero ad altri ricattabili? Chi sono i proprietari?
Chi sono, che storia hanno, e dove finiranno le quindici persone sgomberate?
La polemica adesso è tutta politica, e i temi sociali, come al solito, finiscono sullo sfondo.
Tuttavia da settimane abbiamo visto come l’emergenza Covid-19 i temi sociali li faccia esplodere, con buona pace di chi, per interesse economico, preferirebbe tenerli lontano dalle pagine dei giornali.
Potere al Popolo avanza quindi delle richieste precise, alle istituzioni e alla cittadinanza:
1) Uscire dalla ricattabilità: è necessario e urgente la regolarizzazione di tutti gli invisibili. Permesso di soggiorno per gli stranieri e residenze fittizie per tutti i senzatetto – italiani e immigrati – affinché possano uscire dall’invisibilità ed usufruire degli aiuti e dei sussidi.
2) Piano emergenziale per la casa: nell’immediato gli sgomberati devono essere accolti in altre strutture abitative, così come coloro che l’emergenza ha sorpreso in mezzo alla strada, dove è impossibile rispettare le norme igieniche e il distanziamento sociale. Quanti sono gli spazi sfitti a Lucca? Quanti di proprietà comunale? Quanti potrebbero essere velocemente adattati per accogliere le situazioni di emergenza?
3) Chi possiede Lucca, città del lavoro e degli affitti in nero? E’ necessario avviare un controllo serio – sia istituzionale che popolare. Una vera lotta al lavoro nero e alle situazioni abitative irregolari, con strumenti di difesa autentici ed immediati per chi, senza soldi e senza casa, non può che cedere al ricatto, mentre altri si arricchiscono sulla loro pelle. Se l’indagine andrà avanti ed emergeranno altri spazi affittati da Validoro Team srl (è sufficiente una piccola ricerca sul web), che gli affittuari siano il centro della preoccupazione di tutti con soluzioni abitative dignitose.
Precisazione di Aldo Grandi:abbiamo ricevuto il comunicato di Potere al Popolo e, come sempre, lo pubblichiamo, ma è necessario chiarire una cosa. I comunicati stampa siglati Potere al Popolo non contengono mai un referente, una firma con nome e cognome, qualcuno, cioè, che si prenda la responsabilità di quello che scrive. A noi questo non piace perché noi della Gazzetta, al contrario, la faccia ce la mettiamo sempre. Dicono di essere di Sinistra, ma, poi, spesso, se la fanno addosso. Bene, non sarà sicuramente il caso del PalP lucchese, ma per quanto ci riguarda è bene essere chiari e dichiararsi: questa è l'ultima volta che PalP vede un suo comunicato pubblicato su queste pagine a meno che non rechi, le prossime volte, il nome e il cognome di un referente che ha inviato l'articolo. La libertà di stampa e di espressione non ha limiti salvo quelli dettati da chi non accetta che si lanci il sasso nascondendo la mano. E noi siamo tra questi. Quindi, o PalP cambia registro o resterà ad un... PalP dal naso.


