Piana
Ad Artemisia la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Un’opera collettiva dedicata a Fabio Lucchesi, edita dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ sarà presentata al polo culturale Artèmisia giovedì 12 febbraio (ore 21) nel giorno…

Comune e 'Qualità e servizi' hanno premiato la classe più virtuosa alla mensa scolastica: è la II^ della primaria di Massa Macinaia
In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, un premio alla classe che produce il minor quantitativo di avanzi nel piatto

Valorizzazione e accessibilità del sito archeologico di Pietra Pertusa sull'Altopiano delle Pizzorne
Altopiani Officina Futura si aggiudica un finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Oltre 60.000 visitatori ad Altopascio nel 2025
Oltre 60.000 presenze turistiche nel 2025 ad Altopascio, che conferma così il trend in crescita di questi anni. Numero che è cresciuto ancora rispetto alle oltre 40mila…

Infermiera del 118 salva la vita ad un uomo in stato confusionale che aveva abbandonato la propria abitazione
Grazie all'intervento di una infermiera della centrale operativa del 118 un uomo di circa 40 anni è stato rintracciato e salvato dopo che la madre aveva dato l'allarme. …

Nuovi alberi e nuove aree di forestazione urbana ad Altopascio: al via la campagna nazionale Foresta Italia di Rete Clima
Altopascio sempre più verde. L'amministrazione D'Ambrosio rafforza il proprio impegno per l'ambiente e la qualità della vita aderendo alla campagna nazionale "Foresta Italia", tra le più grandi azioni nazionali…

Tragedia a Rughi: in quattro muoiono asfissiati dal gas nella propria abitazione
Una intera famiglia uccisa dalle esalazioni di monossido di carbonio. Una quinta persona gravissima a Cisanello e tre carabinieri intossicati lievemente durante i soccorsi

'Dall'io al noi. La costruzione di un amore'. Un percorso di tre incontri per chi sta progettando 'una vita a due'
‘Dall’io al noi. La costruzione di un amore’, questo il titolo di un’innovativa iniziativa promossa dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Paideia-Insieme per l’educazione APS, rivolta a coloro che stanno…

Impianto riciclo assorbenti. Il sindaco Del Chiaro: 'Il Tar ci ha dato ragione su tutta la linea'
Il Tar ha respinto, sotto ogni profilo, i ricorsi del Comune di Porcari contro l'autorizzazione a realizzare l'impianto di riciclo dei prodotti assorbenti a Salanetti

Grande successo per Capannori Underground Festival 2025: chiusura d'eccezione con Andrea Chimenti
Grande successo per l’edizione 2025 d ‘Capannori Underground Festival’ che ha visto alcune prime presentazioni assolute e la prtecipazione di molti importanti artisti. L’evento finale del festival svoltosi…

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Donna raffinata e straordinaria, colta e mecenate, che nella sua Villa Reale di Marlia (Capannori) a Lucca ha ospitato e portato alla fama i più importanti nomi dell'arte, del teatro e della letteratura del Novecento, da Salvador Dali a Jean Cocteau a Alberto Moravia, Mimì Pecci Blunt rivive oggi grazie a Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Dior, che l'ha scelta come fonte di ispirazione per la sua nuova collezione Cruise 2026, presentata ieri sera a Roma, e che ha acquistato e restaurato il suo teatro, La Cometa, a Roma, dietro il Palazzo Pecci Blunt a un passo dal Campidoglio.
Proprio per la recentissima riapertura del teatro della Cometa, Maria Grazia Chiuri ha voluto una mostra dedicata alla contessa e ai suoi amici del jet set internazionale, ospitando una selezione di materiali dell'Archivio "Grönberg – Villa Reale di Marlia" che rimarranno al teatro fino a luglio 2025.
Per rievocare i tableaux vivants di Mimì, nei giorni dell'inaugurazione del teatro dal 25 al 28 maggio 2025, Maria Grazia Chiuri ha inserito una performance artistica diretta da Lorenzo Salveti, ispirata al Bal blanc del 1930, una celeberrima festa che la contessa Pecci Blunt tenne nella sua dimora parigina, divenuta famosa in tutto il mondo grazie alle pagine di Vogue e di molte altre riviste internazionali.
L'approfondimento su Mimì per Maria Grazia Chiuri e il suo team è stato frutto di un lavoro certosino con l'associazione "Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana" negli archivi di Villa Reale, dove sono state ritrovate le fotografie del Bal Blanc come anche tutti i materiali relativi al teatro della Cometa, ora esposti a Roma.
Grazie a questi, la direttrice creativa di Dior ha potuto ricreare le atmosfere delle feste di Mimì degli anni '30 nella sfilata Dior Cruise 2026, tenutasi ieri sera (martedì 27 maggio 2025) a Villa Albani Torlonia a Roma, che ha visto moltissimi ospiti del cinema e non solo per il grande evento.
La figura di Anna Laetitia Pecci Blunt è stata rilanciata da Villa Reale di Marlia nel 2023, anno del centenario dell'acquisto da parte della famiglia Pecci Blunt della Villa Reale di Marlia, con la mostra documentaria "Mimì. Anna Laetitia Pecci Blunt: la sua anima in un archivio. La vita, gli appunti e le immagini", curata dall'associazione "Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana APS", e in particolare da Roberta Martinelli e Simonetta Giurlani Pardini, che ha condotto le ricerche storiche e redatto i testi del catalogo (il progetto di allestimento è di Beatrice Speranza e il video ritratto è di Giulia Vannucci).
La mostra è oggi permanentemente allestita e visitabile nella Palazzina dell'Orologio, nel complesso di Villa Reale, dove prosegue lo studio dell'archivio documentario e fotografico di Mimì, che comprende documenti della vita di Mimì, come i suoi dischi, le sue riviste, la sua collezione etnografica e i cimeli appartenuti al prozio Papa Leone XIII, che e sottolineano non solo l'eclettismo e la vivacità intellettuale di Mimì, ma anche le evidenti affinità tra lei ed Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella dell'imperatore Napoleone e Principessa di Lucca dal 1805 al 1814, che fu a sua volta proprietaria della villa: la sintonia tra le due donne è evidente nel fatto che Mimì volle restaurare la villa proprio come al tempo di Elisa. Mimì inoltre, dopo averle restituito l'identità napoleonica acquistando arredi originali del Primo Impero, l'ha utilizzata con lo stesso mecenatismo che aveva contraddistinto la politica di Elisa.
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"Abbiamo combattuto con coerenza in tutte le sedi, istituzionali, politiche, tecniche e giuridiche, e ora è il momento di dare insieme la spallata finale". Così il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, ha chiuso l'assemblea pubblica di ieri sera (27 maggio) sul progetto dell'impianto per il riciclo di pannolini a Salanetti, condotta insieme alla vicesindaca Roberta Menchetti, che ha aggiunto: "Questa battaglia si può vincere: uniamo ora competenze e cuori in vista della conferenza dei servizi decisiva del prossimo 18 giugno, l'obiettivo è comune".
La serata, partecipata e caratterizzata da un clima di ascolto e responsabilità, è servita a fare chiarezza sul lungo iter amministrativo e sul ruolo svolto dal Comune di Porcari fin dall'estate 2023, quando ha appreso la volontà di RetiAmbiente di localizzare a Salanetti l'impianto, ma anche per comunicare l'ultimo passaggio di opposizione al progetto condotto dall'amministrazione.
Lo scorso 22 maggio, infatti, con una comunicazione formale alla Regione Toscana, il Comune di Porcari ha chiesto che venisse inviato a RetiAmbiente un preavviso di rigetto dell'istanza di autorizzazione.
"Alla base della lettera di sollecito – ha spiegato il sindaco – ci sono gravi inadempienze, a partire dal mancato rispetto del termine per il deposito delle integrazioni tecniche richieste dalla Conferenza dei servizi, scaduto il 18 maggio e non prorogabile per legge. Non è inoltre valida la dichiarazione di esonero da responsabilità in caso di perdita del finanziamento Pnrr, firmata dal presidente RetiAmbiente senza adeguata delega: la Regione non può considerarsi al riparo da eventuali danni erariali. Ecco perché il procedimento – ha chiarito Fornaciari – deve essere chiuso con un preavviso di diniego, come previsto dalla legge e già indicato nel verbale della Conferenza dei servizi del 28 marzo".
Durante l'incontro è stato sottolineato anche il valore dell'unità d'intenti e d'azione: "Comune e comitato – ha spiegato la vicesindaca Menchetti – si sono trovati divisi solo sulla scelta del tipo di ricorso da presentare nell'aprile del 2024 per opporsi all'esclusione del progetto da Valutazione di impatto ambientale, ma non sul resto. Divisi siamo più deboli: è il momento di camminare insieme. Anche per questo il Comune parteciperà alla manifestazione di piazza che il comitato spontaneo sta organizzando per fermare l'impianto".
"Se oggi questo progetto non è stato ancora autorizzato – ha concluso il sindaco – è perché seria e serrata è stata l'opposizione del Comune di Porcari laddove il progetto può essere contrastato. Ringrazio tutte le figure professionali che hanno supportato l'amministrazione nelle diverse sedi, tecniche e giuridiche. Siamo fiduciosi. La lettera che abbiamo mandato alla Regione lo scorso 22 maggio parla chiarissimo: RetiAmbiente non avrebbe rispettato i termini prescrittivi che erano stati fissati per presentare le integrazioni alle tante criticità che il progetto ha, secondo quanto trasmesso dal Comune di Capannori agli uffici di Porcari. Problemi di pericolosità idraulica, di smaltimento dei reflui industriali, del carico di traffico che un impianto simile comporterebbe, di sostenibilità economica, di sforamento delle soglie tollerabili per legge di emissioni odorigene: tutti aspetti sollevati dal Comune di Porcari, ma anche dall'Arpat e dall'Asl. Questo progetto non sta in piedi e la dichiarazione di esonero di responsabilità mandata da RetiAmbiente alla Regione Toscana è debole e priva di efficacia. Questo abbiamo evidenziato con forza e per questa palese violazione dei termini e delle condizioni che la stessa Regione ha imposto abbiamo chiesto il preavviso di rigetto dell'istanza. Niente autorizzazione, niente impianto".


