Sarà la storia di una donna capace di sfidare il proprio tempo ad accompagnare Porcari, attraverso il linguaggio del teatro, nell'attesa della partenza dell'undicesima tappa del Giro d'Italia. Domenica (10 maggio) alle 21,15, all'auditorium Vincenzo da Massa Carrara, va in scena Alfonsina. La donna che arrivava sempre ultima, spettacolo scritto da Stefano Benedetti e interpretato da Daniela Bertini, inserito nel calendario di iniziative di Porcari corre col Giro.
Un appuntamento a ingresso libero che intreccia sport, memoria e riscatto, riportando l'attenzione sulla figura di Alfonsa Rosa Maria Morini, passata alla storia come Alfonsina Strada, nata a Castelfranco Emilia nel 1891 e diventata l'unica donna ad aver corso il Giro d'Italia maschile, nel 1924.
Il testo racconta la passione di Alfonsina per la bici, le difficoltà incontrate per essere accettata in un mondo maschile, la fatica delle corse, le cadute, la polvere, il sudore e la forza di rialzarsi. La sua vicenda sportiva diventa così una metafora più ampia: quella di chi non rinuncia al proprio sogno, anche quando sembra impossibile.
Con la regia di Federico Meini, dell'associazione Attiesse di Vecchiano, lo spettacolo non si limita a ripercorrere la biografia della ciclista, ma ne restituisce le paure, i tormenti, le lotte, le sconfitte e le rivincite interiori. A raccontarsi è la stessa Alfonsina che 'accoglie' il pubblico nella sua bottega di riparazioni a Milano, aperta dopo una vita di gare e sfide sulle strade d'Europa, tra ruote di bicicletta, camere d'aria da sistemare, attrezzi sporchi di morca e mani segnate dal lavoro. Accanto a Bertini saranno in scena anche il giovanissimo Damiano Fanti, al suo debutto, Eva Benedetti e Matteo Marranini.
Lo spettacolo è promosso dal Comune di Porcari, dalla Fita di Lucca e dal Comitato di tappa.



