Piana
Porcari si veste d’Oriente: alla Mostra delle vetrine per la prima volta votano anche i bambini
Domenica 11 ottobre la 29esima edizione della festa del commercio, tra discipline orientali e premi per partecipare a Lucca Comics & Games

Al giornalista Pier Augusto Stagi l'undicesima ed ultima sfinge d'oro del 27° Premio fedeltà allo sport
Ferve l' attesa per la 27.a edizione del Premio Fedeltà allo Sport in programma lunedi alle ore 18 al Teatro Artè di Capannori. Il Premio cambia sede…

FoodCLIC, a Capannori il bilancio finale: «Il cibo buono è una questione di comunità»
Alla Casa del Cibo "I Diavoletti" una mattinata partecipata, tra esperienze realizzate e idee per il futuro delle politiche locali del cibo

Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione relativa ad attività di sensibilizzazione e celebrazione del 'Giorno del ricordo'
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato all'unanimità una mozione presentata da tutti i gruppi consiliari sulle attività di sensibilizzazione e celebrazione del Giorno del…

Presto alle stampe un libro sui caduti di Capannori della seconda guerra mondiale
Un contributo importante per ricostruire le vicende del secondo conflitto mondiale a Capannori. E' il libro di Giovanni Massoni intitolato 'I caduti di Capannori della 2a Guerra Mondiale' …

Solidarietà in campo: consegnato il nuovo ecografo portatile alla Croce Verde di Porcari grazie al Rotary Club Montecarlo Piana di Lucca
Il moderno macchinario diagnostico è stato acquistato con i fondi raccolti durante l'ultima partita di beneficenza che si è svolta il 13 giugno nello stadio “Daniele Giusfredi” di Porcari. Un traguardo straordinario che unisce sport, servizio e salute a beneficio di tutta la comunità

Riforma dello statuto del comune di Altopascio, l’opposizione: “L’ennesima arroganza istituzionale. Totale assenza di trasparenza”
“Un consiglio comunale trasformato nel teatrino dell’assurdo”: è la denuncia dei consiglieri di opposizione di Altopascio Maurizio Marchetti, Francesco Fagni, Valerio Biagini, Simone Marconi, Fabio Orlandi e Luca…

Nuovo statuto comunale, la minoranza blocca le modifiche. I consiglieri di maggioranza: "Un voto contrario che non ha senso, andremo avanti con le successive votazioni"
«Ci sono temi sui quali è giusto dividersi e confrontarsi anche duramente. Ma ci sono anche passaggi istituzionali nei quali crediamo debbano prevalere il senso di responsabilità…

Pro Gest Altopascio, anche la UIL partecipa al recupero delle relazioni sindacali
La UILFPC Toscana fa presente la propria partecipazione al percorso di recupero di relazioni sindacali corrette che, con la firma dell’accordo sindacale, si è raggiunto alla PRO GEST di Altopascio

Al via i lavori per il rifacimento delle coperture della palestra grande e degli spogliatoi dell'istituto comprensivo di Camigliano
Con la consegna del cantiere alla ditta incaricata avvenuta ieri (5 ottobre) hanno di fatto preso il via i lavori per il rifacimento della copertura della palestra grande…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 558
Promuovere il valore della donazione, unendo le due associazioni di riferimento del territorio - Fratres e Avis Altopascio -, e farlo direttamente in farmacia. È questa l'iniziativa ideata e promossa dalla Farmacia comunale di Altopascio, dal titolo "Donatori in Farmacia", che prenderà il via nella cittadina del Tau sabato 22 e sabato 29 aprile.
"Un puzzle di solidarietà - così descrive l'iniziativa il presidente della Farmacia comunale di Altopascio, Roberto Marchetti -, che ognuno di noi può contribuire a costruire donando il sangue, una linea ideale che collega, sotto il simbolo del Tau, la professionalità e l'amore per il proprio lavoro delle nostre cinque farmaciste al valore di un piccolo grande gesto di attenzione agli altri da parte dei donatori. Parafrasando il vecchio proverbio, è proprio il caso di dirlo, tra il dire e il fare c'è di mezzo il sangue!".
Sabato 22 e sabato 29 aprile, i volontari di Fratres e Avis si alterneranno in Farmacia (presso il supermercato PAM, a Badia Pozzeveri, sulla via Romana) con l'obiettivo di dare tutte le informazioni necessarie per avvicinare nuovi potenziali donatori.
Per il presidente di Fratres Altopascio, Francesco Domenichini questo evento prosegue idealmente quello attivato presso la Farmacia Comunale nel mese di febbraio, con la distribuzione dei sacchetti per i farmaci con i contatti Fratres: "come associazione siamo ben lieti di proseguire la collaborazione con la Farmacia Comunale, che ringraziamo e con la quale condividiamo la sensibilità alla donazione di sangue, tema sempre più attuale ma che allo stesso tempo continua a non essere conosciuto adeguatamente dalle persone. Soprattutto cerchiamo di far capire che la donazione fa molto bene alla salute non solo per chi riceve sangue, ma anche al donatore stesso". La presidente di Avis Altopascio, Ilenia Vettori sottolinea come "la carenza di sangue è una problematica che interessa il sistema sanitario con intensità variabile durante l'anno. Il nostro obiettivo come associazione è incoraggiare i donatori cercando di rispondere a quelle che spesso sono preoccupazioni ingiustificate sulla donazione o dubbi sui requisiti da possedere per poter donare. Un messaggio rivolto in particolare anche ai giovani che cerchiamo di coinvolgere affinché possano condividere parte del loro tempo e del loro benessere con chi ha bisogno di un aiuto concreto".
L'evento, che rappresenta una novità sul territorio, è sostenuto anche dal Comune di Altopascio e in particolare dal sindaco, Sara D'Ambrosio e dall'assessore alle politiche sociali, Valentina Bernardini (la Farmacia è una società controllata al 51% dal Comune di Altopascio). La disponibilità di plasma, sangue e piastrine rappresenta un patrimonio collettivo, un "carburante" di solidarietà del quale ogni cittadino potrebbe avere bisogno nella propria vita: in Toscana sono oltre 110mila i donatori, ma è possibile e necessario crescere ancora.
La donazione è volontaria, anonima, non retribuita e consapevole: una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 429
Ora è sicuro, non c’è e non c’è mai stato alcun buco nel bilancio del comune di Capannori, come sempre sostenuto dall’amministrazione comunale. A ‘certificarlo’ è la Corte dei Conti nella pronuncia finale inviata al Comune dove rileva infatti l’idoneità dei provvedimenti correttivi adottati dall’Ente, atti a rimuovere le segnalazioni tecniche inizialmente sollevate.
La Corte ha così certificato la correttezza e la solidità dei bilanci dell’Ente in seguito agli interventi correttivi approvati dal Consiglio Comunale, con il solo voto favorevole della maggioranza, lo scorso 8 marzo.
La questione posta dalla Corte dei Conti è quindi risolta senza intaccare il bilancio di previsione 2023, con la conseguente conferma di tutti i servizi ai cittadini e delle opere pubbliche in programma. Ma c’è di più. Dai provvedimenti correttivi adottati dal Comune emerge un avanzo di 2 milioni e 400mila euro, scaturente dal riaccertamento dei residui, che risulterà dal rendiconto 2022 in fase di approvazione. Non solo quindi non c’è alcun buco, ma ci sono risorse aggiuntive per la comunità.
“Quello che abbiamo sempre sostenuto, ovvero che non c’è mai stato un buco nel bilancio, è vero, come viene confermato dalla pronuncia finale della Corte dei Conti che certifica il buon lavoro da noi svolto, valutando idonee le misure correttive adottate dal nostro ente e riconoscendo che il bilancio del Comune di Capannori è in equilibrio – afferma l’assessore al bilancio Ilaria Carmassi -. Come abbiamo più volte affermato le finanze del Comune sono solide e sono sempre state ben gestite. All’esito di questa vicenda inoltre si conferma che non c’è alcun impatto sul bilancio di previsione dell’anno in corso, ma anzi grazie alla buona gestione delle finanze, ci saranno a disposizione risorse superiori al previsto che saranno impiegate sia per progetti e servizi a favore dei cittadini, che per investimenti sul territorio. Se non si sa leggere un bilancio, meglio evitare la disinformazione che vogliamo credere sia stata fatta per scarse conoscenze amministrative e non con la malafede, perché sarebbe davvero grave e irrispettoso nei confronti della cittadinanza”.


