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In tanti all'inaugurazione dei nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sono stati realizzati dall'amministrazione Del Chiaro nell'ambito di una più ampia riqualificazione dell'impianto sportivo

Anche la Corte d'Appello di Firenze riconosce il Comune di Capannori come parte lesa nella vicenda dell'asilo nido 'Cosimo Isola' di Lammari
Anche la Corte d'Appello di Firenze riconosce il Comune di Capannori come parte lesa nella vicenda dell'asilo nido 'Cosimo Isola' di Lammari, chiuso per motivi di sicurezza nel…

Sabato 26 settembre si inaugurano i nuovi spogliatoi del campo sportivo di Pieve San Paolo
Sabato 26 settembre alle ore 11 saranno inaugurati i nuovi spogliatoi e i nuovi locali adibiti a sala riunioni e a segreteria del campo sportivo di Pieve San…

"La guerra dei vecchi": a Porcari la terza età si ribella all'indifferenza
Una televisione accesa per riempire il silenzio, le giornate scandite dall'attesa, la sensazione di essere diventati un ingombro. E poi la rabbia, l'ironia, la voglia di riprendersi il…

Montecarlo, domenica 27 settembre parte la nuova stagione di "Musica in Fortezza"
Sette concerti di musica classica fino a maggio. Ad aprire la rassegna il baritono Juneyeon Yoon, premiato al 1° Concorso "Anna Maria Canali"

Il comandante della polizia locale di Porcari guida il plotone d'onore ai caduti di Barletta
L'eccidio di Barletta è una delle prime stragi naziste compiute in Italia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943: dodici tra vigili urbani e netturbini furono uccisi mentre erano al…

'Colline in calici', sabato 26 settembre all'ostello 'La Salana' una serata tra vino, sapori e musica
Dieci cantine protagoniste di un percorso di degustazione dedicato alle eccellenze del territorio. Spazio anche a food, musica e attività per bambini

Domenica prossima (27 settembre) la prima "Camminata sul Rogio": prende vita il progetto del percorso ciclopedonale lungo il canale
Domenica prossima (27 settembre) la prima “Camminata sul Rogio”: prende vita il progetto del percorso ciclopedonale lungo il canale. Una passeggiata guidata di 7 chilometri tra storia, natura e opere idrauliche. Consorzio 1 Toscana Nord, Comune di Capannori, Sezione Soci Coop Lucca e UISP insieme per far conoscere e vivere il territorio

Porcari, un inizio d'autunno tra archeologia e natura alle 100 fattorie romane
Tre appuntamenti gratuiti dal 26 settembre al 10 ottobre: visite a Fossa Nera, laboratori sul fuoco e sulla cucina romana, passeggiate alla scoperta del paesaggio dell'ex Lago di Sesto

Presentata stamani al Comune di Capannori la seconda edizione del Folk Studio Festival che prenderà il via il 3 ottobre con Eugenio Bennato
A Capannori, un palco quale del Teatro Artè, tante voci quelle di cantanti locali e nazionali, un luogo d'incontro fra artisti, pubblico e nuove idee, è stato…

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La firma del protocollo di intesa tra Comune di Capannori, Acque SPA e AIT Toscana per l’estensione dell’acquedotto pubblico a Carraia e nelle zone limitrofe è un fatto positivo ma è necessario ottenere certezze sulla effettiva disponibilità delle risorse finanziarie necessarie all’investimento e sull’immediato inizio dei lavori.
E’ quanto afferma il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso per il quale ha necessità di colmare il notevole gap infrastrutturale della rete idrica e fognaria che riguarda molte frazioni di Capannori impone che dagli annunci si passi subito ai fatti per garantire a cittadini e imprese il diritto a un bene di prima necessità come l’acqua.
Sotto questo profilo, prosegue il capogruppo di Noi Moderati, la stipula del protocollo di intesa è un passo in avanti a dimostrazione che la mozione di cui ero proponente e primo firmatario, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale nel luglio 2025, sta iniziando a dare i suoi frutti ma è necessario vigilare ancora per tutelare al meglio gli interessi dei cittadini di Capannori.
Per questi motivi, spiega Caruso, l’audizione nella commissione Lavori Pubblici del Presidente di Acque SPA Simone Millozzi da me richiesta nei giorni scorsi resta pienamente valida per ottenere risposte certe sulla effettiva disponibilità delle risorse finanziarie e sulla tempistica per la realizzazione dei lavori.
L’auspicio, conclude Caruso, è che Acque e Comune proseguano nella programmazione degli investimenti necessari all’estensione della rete idrica in tutte le frazioni di Capannori che ne sono ancora sprovviste per risolvere i problemi di approvvigionamento che colpiscono famiglie e imprese.
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Un programma pluriennale di investimenti da 9 milioni e 476.500 euro per estendere le reti di acquedotto e fognatura e portare i servizi idrici nelle aree del territorio di Capannori che ne sono ancora prive o che risultano servite solo parzialmente. È questo l'obiettivo del protocollo d'intesa sottoscritto dal Comune di Capannori, dal gestore idrico Acque e dall'Autorità Idrica Toscana, che definisce un percorso condiviso per la progettazione e la realizzazione di un ampio piano di potenziamento delle infrastrutture idriche comunali. L'intervento nasce principalmente dalla necessità di colmare un ritardo infrastrutturale che interessa storicamente alcune zone del territorio. In particolare, la diffusa disponibilità di risorse sotterranee ha portato una parte significativa della popolazione a utilizzare pozzi privati per l'approvvigionamento idrico, limitando l'estensione della rete acquedottistica pubblica. Ciò consentirà quindi di garantire a un numero maggiore di cittadini l'accesso a una fonte di approvvigionamento sottoposta ai controlli previsti per il servizio idrico pubblico, con maggiori garanzie in termini di monitoraggio e sicurezza dell'acqua potabile.
La firma del protocollo d'intesa è avvenuta questa mattina (lunedì) nella sede del Comune ed è stata seguita da una conferenza stampa per l'illustrazione dell'importante accordo, alla quale sono intervenuti il sindaco Giordano Del Chiaro, il vicesindaco, Matteo Francesconi, il presidente di Acque Spa, Simone Millozzi e Antonio Bertolucci del Consiglio di Amministrazione di Acque e Alessandro Mazzei, direttore generale di AIT, intervenuto da remoto.
"La firma di questo Protocollo d'Intesa rappresenta un passaggio fondamentale per l'estensione della rete idrica sul nostro territorio, e in parte minore della rete fognaria, portando così questi servizi pubblici essenziali nelle zone del territorio che ne sono ancora sprovviste - sostiene il sindaco, Giordano Del Chiaro-. In particolare, andremo a dare una risposta importante nei paesi della zona centrale del territorio, ovvero Santa Margherita, Tassignano, Paganico, Carraia e Capannori. L'acqua è un bene pubblico primario e garantire ai cittadini l'accesso alla rete pubblica è una delle priorità della nostra Amministrazione. Grazie alla sinergia con Acque e Autorità Idrica Toscana avviamo un importante piano strategico pluriennale condiviso di interventi, con una programmazione strutturata, che consentirà la realizzazione di oltre 15 chilometri di nuove condotte idriche. Da parte nostra l'impegno economico sarà piuttosto consistente, aggirandosi sugli oltre cinque milioni e mezzo di euro".
L'investimento complessivo ammonta a 9 milioni e 476.500 euro. Di questi, circa 4,5 milioni di euro sono destinati alla prima parte del programma, mentre i restanti 5 riguardano la seconda fase del masterplan. La spesa sarà sostenuta per il 40% da Acque e per il 60% dal Comune di Capannori, con la quota a carico del gestore concentrata principalmente nella prima fase degli interventi. La definizione delle priorità tiene conto sia dell'estensione delle infrastrutture da realizzare sia del numero delle potenziali utenze che potranno essere raggiunte, elemento che varia significativamente a seconda delle diverse aree interessate. Acque assumerà le funzioni di soggetto progettista e stazione appaltante, occupandosi inoltre della direzione dei lavori, del coordinamento della sicurezza, delle procedure di affidamento e del collaudo delle opere. Il Comune di Capannori da parte sua verificherà la ricognizione degli acquedotti e delle fognature interessati dagli interventi di estensione previsti dal Protocollo e provvederà insieme al gestore idrico al censimento delle utenze potenzialmente servibili, a dare adeguata informazione alla popolazione coinvolta delle successive modalità di allacciamento.
La prima parte del programma, che sarà attuata nel quadriennio 2026-2029, riguarda principalmente l'estensione della rete acquedottistica in diverse aree del territorio comunale: strada provinciale della Madonnina, via del Marginone, via della Chiesa di Tassignano, via del Casalino, via della Santa Margherita Chiesa, via delle Volpi, via Luporini e via dei Baccioni. Sono inoltre previsti interventi nella località di Paganico, lungo via di Tiglio, in via Marginone Ovest e via dei Malfatti. Per quanto riguarda la rete fognaria, il programma prevede opere in via San Martino, via del Chiasso, via di Tiglio e nell'area di via di Tofori, in corrispondenza dell'incrocio con lo stradone di Camigliano. Tra le opere comprese nella prima fase figurano anche interventi di particolare complessità tecnica, come gli attraversamenti ferroviari lungo la strada provinciale della Madonnina, via del Casalino e via delle Volpi.
Il programma complessivo prevede anche una seconda parte, da attuare successivamente, con ulteriori interventi di estensione della rete acquedottistica. In particolare, sono previste opere in via Carraia, via Immagine dell'Osso, nella località di Paganico, un ulteriore intervento in via Marginone Ovest, in via della Madonnina e via dei Marchi a Capannori centro, oltre che in via Lombarda e via Vecchia Pesciatina a Lammari.
"Questo accordo dimostra quanto sia importante la collaborazione tra gestore, amministrazioni locali e Autorità Idrica Toscana per trasformare la pianificazione in opere concrete – evidenzia il presidente di Acque, Simone Millozzi -. Parliamo di un programma infrastrutturale particolarmente rilevante, soprattutto dal punto di vista acquedottistico ma non solo, che è stato possibile costruire grazie a una visione condivisa e a un significativo impegno economico anche da parte del Comune di Capannori. Quando i territori scelgono di affiancare il gestore anche sul piano degli investimenti, si creano le condizioni per accelerare la realizzazione di interventi strategici e dare risposte più rapide ai cittadini, nel rispetto degli equilibri e dei principi che guidano gli investimenti sull'intero territorio servito da Acque".
"Questo protocollo assume una particolare importanza non solo per Capannori, ma per tutti i territori, e sono ancora tanti, della nostra Regione, in cui è necessario andare a realizzare estensioni delle reti di acquedotto o fognatura- dichiara il direttore generale dell'Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei - . Il lavoro svolto con il Comune di Capannori e Acque spa ha individuato le opere necessarie in un orizzonte temporale ampio, ha definito le priorità da seguire e ha indicato le coperture finanziarie di queste opere. Credo che possa rappresentare un ottimo esempio da seguire in tutta la regione Toscana."


