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Gaza raccontata da chi la vive: a Porcari arriva "Be my voice"
Una mostra-evento nata dall'incontro tra giornalismo e arte per raccontare la quotidianità di Gaza attraverso gli occhi di chi la vive. È questo il cuore di Be my voice…

Al via la nuova rassegna 'Incanto in villa: quando la musica incontra il patrimonio delle ville storiche'
Due delle principali eccellenze musicali del territorio capannorese promuovono, insieme all'Amministrazione Comunale di Capannori, la prima edizione della nuova rassegna "InCanto in Villa", un nuovo progetto culturale che…

In migliaia a Porcari per un'altra grande notte bianca
Migliaia di persone sabato scorso a Porcari, a decretare il grandissimo successo dell'edizione 2026 della Notte Bianca. L'evento organizzato dal Centro commerciale naturale Porcari Attiva in collaborazione…

Effenberg e Ciulla allo Hi-Ho Music Festival
Giovani cantautori al festival musicale di Pieve di Compito (Capannori). Sabato 11 luglio, dalle ore 18, il progetto "Setteminuti" (sette giovani cantautori con sette minuti a disposizione). Dalle ore 21, sul palco del Centro Culturale Compitese, Ciulla ed Effenberg presenteranno gli ultimi album, "Anche gli sputi riflettono il sole" e "Tutti drogati"

Luglio Altopascese, Valerio Lundini e i VazzaNikki in Piazza Ricasoli con "SU...MMER WITH US"
Dopo il successo registrato nei teatri e nelle piazze di tutta Italia, Valerio Lundini e i VazzaNikki arrivano ad Altopascio con "SU...MMER WITH US". L'appuntamento è mercoledì 15 luglio, alle 21.30 in piazza Ricasoli, nell'ambito…

Il Coro Arcobaleno chiude l'Estate Porcarese con la magia di Oz
Sarà un finale nel segno della musica e della fantasia quello dell'Estate Porcarese 2026. Domenica (12 luglio) alle 21,15, in piazza Felice Orsi, andrà in scena Nel regno di Oz, il musical del Coro Arcobaleno diretto da Cristina Torselli

Alleanza Verdi Sinistra-Europa Verde Lucca plaude al progetto di polo natatorio di Capannori: "Sabato in piazza per raccogliere le firme per una piscina pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo anche a Lucca"
"La vicina Capannori dimostra che un investimento per potenziare l'offerta comunale in termini di piscine pubbliche e inclusive è possibile. Mentre il Comune accanto continua ad investire sull'attività…

Andritz Novimpianti, Caruso (Noi Moderati): consiglio comunale unito al fianco dei lavoratori
Il consiglio comunale straordinario dedicato alla vertenza Novimpianti e all’ipotizzato licenziamento di 53 lavoratori è stato aperto agli interventi dei sindacati e dei rappresentanti di Regione e Provincia…

Altopascio si trasforma in una grande piazza a cielo aperto: quattro giorni di eventi tra musica, tradizioni, natura e cultura
Altopascio si prepara a un grande fine settimana di eventi, spettacoli e iniziative diffuse. Da venerdì 10 a lunedì 13 luglio il Luglio Altopascese entra nel vivo con quattro…

Altopascio allo stremo: rifiuti, degrado e cittadini esasperati. "Così non si può più andare avanti"
Centro storico in difficoltà, raccolta dei rifiuti sempre più problematica e una sensazione di insicurezza che cresce. I residenti chiedono risposte concrete, mentre la politica sembra incapace di invertire la rotta

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Ripartiranno a breve, almeno questa è la speranza di tanti, i lavori al Supercinema di Capannori, oggi Artè. Una questione spigolosa su cui pone attenzione l'ex consigliere comunale Paolo Rontani esponente dell'Udc.
"Dopo una serie di recenti proclami sulla stampa, contenuti in dichiarazioni dell'assessore ai lavori pubblici di Capannori - scrive in una nota - per spiegare la prossima rinascita di Artè, vorrei spendere due parole sulla storia di questa struttura. L'immobile, che i capannoresi chiamavano ex supercinema, rimasto chiuso per anni fu ritenuto oggetto di un intervento importante a cura della giunta Del Ghingaro che ne ripristinò la funzionalità (spendendo un bel pò di soldi pubblici) e che lo inaugurò, quale spazio culturale polivalente, il 22 dicembre 2011"
"Dopo il 2014 però - prosegue Rontani - non si è più vista una larga presenza di pubblico in quei locali, forse perché negli spettacoli proposti mancava la necessaria attrazione. Quindi, pian piano, sopraggiunsero di nuovo il silenzio e la chiusura. Nel 2020 questo immobile tornò nella simpatia dei politici in carica. In una determinazione del 31 luglio, venne ritenuto che la sua copertura in vetro, tanto cara all'amministrazione precedente che l'aveva fatta realizzare, costituisse invece un danno , per manutenzione costosa, per inefficienza energetica, per troppa luce diffusa e altro. Così, dopo neanche 10 anni dall'avvenuta inaugurazione, con quell'atto venne approvato un nuovo progetto di <riqualificazione energetica> dell'immobile Artè, dal costo totale di 370 mila euro, di cui circa 260 mila per i lavori da realizzare e circa 110 mila per spese tecniche e incentivi al personale impegnato".
"Il costo dei lavori è diventato poi di circa 252 mila euro oltre Iva - spiega il rappresentate del centro destra capannorese - al netto del ribasso d'asta conseguente alla gara di affidamento, assegnati i lavori nel dicembre 2021, la ditta vincitrice li ha subito sospesi il 10 gennaio 2022. Sapete perché? La ditta appaltatrice stava aspettando di ottenere il potere, per un parziale subappalto a un'altra azienda, stavolta di costruzioni. Autorizzazione concessa con determina dell'8 settembre e, da allora finalmente, sono potute uscire le dichiarazioni festose sul progetto. Tuttavia, nel comune di Capannori sembra funzionare una perversa <tela di Penelope> per cui le amministrazioni successive disfano e rifanno su quel che c'era, con la massima indifferenza verso i responsabili dello spreco. Chi risulterà averci visto giusto, Del Ghingaro o Menesini?"
"Quando si concluderà - chiosa l'eponente Udc - questa nuova ristrutturazione in corso? Ci saranno buoni risultati per la comunità o avremo gli stessi esiti in sospeso dello stadio di Capannori, della valorizzazione dell'archivio storico, di una nuova gestione ottimale delle luci votive ed altro? Chi ha pagato e paga tutto quanto? Naturalmente i cittadini, perché stavolta non c'è proprio alcun mistero ma tanta atmosfera di confusione nei conti. Voglio allora concludere ricordando agli organi competenti che, nel frattempo, hanno un simpatico impegno cui dedicarsi: dall' 1 settembre 2022, grazie alla delibera Anac 371, è divenuta finalmente obbligatoria – chiude la sua riflessione Rontani - la tracciabilità dei flussi finanziari anche per servizi sociali, socio sanitari e sanitari, erogati da enti del terzo settore (cooperative, associazioni di volontariato...). Tutto ciò, con rischio di annullabilità e sanzioni se qualcosa non risultasse regolare, vale pure per convenzioni / affidamenti in corso .Sarà utile procedere finalmente con molta attenzione".
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In primo luogo, il senso di questi miei interventi che inoltro alla stampa dire nascono dal desiderio di informare i cittadini su certe scelte che vengono dalla politica amministrativa. Cerco anche di esporle con la logica del capannorese medio, come sono anch'io nell’intento di raggiungere il lettore e aiutarlo a capire certe dinamiche.
Stavolta voglio parlare di una delibera della Giunta Menesini, pubblicata all'Albo Pretorio on line, la n.183 del 7 ottobre 2022. Con tale atto, è stato approvato un " Regolamento comunale per la disciplina dell'utilizzo dei telefoni cellulari".
Niente di eccezionale, se non fosse che, a mio parere, siamo nuovamente di fronte ad una serie di decisioni abbastanza costose e per pochi.
Tutti noi sappiamo che questo è un momento economicamente difficile, per i tanti costi in crescita e da sostenere. Nell'ottica di un aiuto da parte del Comune, davvero apprezzabile la scelta dell'amministrazione di Lucca, che ha deciso di destinare ben 900.000 euro a imprese e famiglie, anche a sostegno di utenze di gas ed energia.
A Capannori, invece di organizzare almeno un servizio di mensa gratuita per persone in difficoltà ( che sono tante, purtroppo) la Giunta ha deciso di stabilire, con regolamento, che per Sindaco, assessori, Presidente del Consiglio, segretario, dirigenti e un pò di dipendenti (dove per qualcuno può davvero essere utile ai servizi della comunità) il possesso e l'uso di un cellulare personale diventa un diritto collegato alla funzione. E' vero che, ad un certo punto si sostiene che l'utilizzo di questi apparecchi per chiamate personali va fatto senza che al Comune vengano imputati costi, ma sono solo intenzioni dovute: chi controlla realmente il sistema? ! L'ufficio competente, liquidando bollette definite spesso di alto importo poi dovrebbe mettersi contro i pezzi grossi del Comune? Ma per favore...
Inoltre, sul tipo di cellulare da attribuire, che sia personale o di servizio, si dice solo che i telefoni verranno acquistati in base alle esigenze ed alle disponibilità di bilancio. Quindi non si esclude che, magari, qualcuno ritenga un suo bisogno per ruolo rivestito, l'assegnazione di un modello di gran moda, accessoriato e ad alto costo. Tanto, finchè ci sono soldi derivanti dalle tasse dei cittadini da spendere, perchè no...!!!
Gli stipendi e le indennità di segretario e dirigenti fanno un bel numero, l'indennità di Sindaco, Assessori e Presidente di Consiglio (che, in genere, hanno anche un proprio reddito da lavoro) è più che soddisfacente : perchè deve essere il Bilancio comunale a coprire loro tutte queste spese, invece di fornire, semmai, solo una scheda prepagata da utilizzare in ruolo/servizio ma sul proprio apparecchio privato?Oppure, perchè non si stabilisce che, per avere il cellulare dal comune, quando superasse la cifra di costo base, il soggetto titolato versa prima almeno la metà del valore?
E' finito il tempo in cui nel pubblico c'è tutto gratis. Il mare del risparmio è fatto di tante gocce e i soldi pubblici devono servire soprattutto alla gente, sempre più in difficoltà. Il piccolo imprenditore che dà il lavoro, è il primo ad aver bisogno del cellulare ma spesso oggi ha problemi a pagarlo. Eppure, la sua attività non è certo meno importante di quella svolta da un dirigente o altro.
Dobbiamo impegnarci tutti in sacrifici, se vogliamo sperare di uscire in piedi da questo tunnel.
E che il Comune di Capannori dia almeno qualche esempio positivo e concreto, dimostrando nei fatti che non intende ignorare la realtà e che come fanno i semplici cittadini i sacrifici si possono fare.


