Piana
“Accogliere un animale: responsabilità e consapevolezza”. Terzo ed ultimo incontro a cura della LAV e di Alessandro Bianchi
E’ quasi arrivato a conclusione il ciclo di incontri organizzato dalla LAV, Lega Anti Vivisezione di Lucca, accolto dal comune di Altopascio, sul rapporto tra uomo e animale domestico

Mercoledi 20 maggio il giro d'Italia passa da Capannori
Mercoledì 20 maggio il territorio di Capannori sarà interessato dal passaggio della tappa del 'Giro d'Italia 2026' che prevede la partenza dal Comune di Porcari alle 12.40 e…

Api, licheni, specie vegetali spontanee, pipistrelli: la biodiversità al Lago di Sibolla in un progetto di monitoraggio
Api selvatiche, licheni, pipistrelli: la biodiversità del Lago di Sibolla restituisce già i primi segnali positivi. In vista del "Bioblitz" di domani, sabato 9 maggio alla Riserva naturale, emergono infatti…

La Porcari che vogliamo: "Piano strutturale non all'altezza della storia del comune di Porcari"
Troppi ritardi e scelte sbagliate da parte dell'Amministrazione Comunale alla base del voto contrario della lista civica

Sofidel celebra i suoi primi 60 anni con il Giro d'Italia
Nell'anno del 60esimo anniversario dell'azienda, l'11esima tappa della Corsa Rosa, di cui Regina – principale brand del Gruppo – è Sponsor Ufficiale, vedrà il "KM 0" presso l'headquarters di via Giuseppe Lazzareschi a Porcari

'Porcari corre col Giro' anche a teatro: in scena la storia di Alfonsina Strada
Domenica 10 maggio ingresso libero per lo spettacolo dedicato alla prima donna protagonista del Giro d'Italia maschile del 1924

Il Comune di Porcari diventa proprietario del depuratore di Casa del Lupo
Il depuratore consortile di Casa del Lupo passa nella proprietà demaniale del Comune di Porcari. Il consiglio comunale, nell'ultima seduta (30 aprile), ha approvato gli atti necessari ad…

Altopascio attiva il servizio per certificare i veicoli fuori uso: la cittadina del Tau è una delle prime in Toscana
Veicoli fuori uso: l'amministrazione D'Ambrosio ha attivato un nuovo servizio rivolto ai cittadini dedicato al rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo…

Tari 2026, Porcari conferma riduzioni ed esenzioni per le famiglie in difficoltà
Agevolazioni fino al 60 per cento e azzeramento del pagamento per i nuclei più fragili: domande tramite bando dell'ufficio tributi

Stelle al merito del lavoro, Porcari celebra due protagonisti del distretto cartario
Tra i premiati a Palazzo Vecchio Pier Paolo Dell'Uomo di Soffass e Naida Fabbri di Sofidel. Golea: "Un riconoscimento al valore del lavoro e alla cultura produttiva del territorio"

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Il gruppo consiliare della Lega Capannori commenta l'affidamento della gestione della tanto discussa piscina comunale di Capannori alla partecipata Capannori Servizi, ritenuta una scelta inadatta dai consiglieri comunali e che non porterà ad altro che alla continuazione dei molti e riconosciuti disservizi alla cittadinanza.
"Il consiglio comunale di Capannori, nella seduta del 12 ottobre, ha approvato la delibera per l’affidamento in house della gestione della piscina comunale alla società Capannori Servizi totalmente partecipata dall’ente di Piazza Aldo Moro" esordisce il gruppo consiliare Lega Capannori.
"L’affidamento in house - spiegano i consiglieri comunali della Lega Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Domenico Caruso, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro, Bruno Zappia - significa che, di fatto, la struttura sportiva è gestita dal Comune per il tramite della sua società partecipata e, visti i disservizi degli ultimi due anni e i disagi provocati ai cittadini, necessita di una seria riflessione."
"L’esecuzione frazionata dei lavori in quattro lotti, il mancato rispetto dei cronoprogrammi, la scelta errata degli appaltatori, la decisione di non far eseguire i lavori necessari nel periodo di chiusura forzata a causa della pandemia hanno comportato i sei mesi di chiusura dell’anno 2021 a cui si aggiungono quelli da maggio di quest’anno con la riapertura prima prevista a settembre, poi slittata a dicembre mentre ora si parla di consegna dei lavori per gennaio 2023 per cui vi è ragione di ritenere che l’effettiva riapertura possa avvenire a febbraio 2023 nella migliore delle ipotesi."
"Ed è evidente che il mancato utilizzo farà subire ulteriori danni alla struttura come le infiltrazioni di umidità alle pareti e la rottura delle mattonelle della vasca a causa della falda acquifera sotterranea - continuano -. Sarebbe opportuno che l’amministrazione Menesini si assumesse la responsabilità dei disagi provocati ai cittadini senza cercare scuse infondate come quella delle presunte difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali visto che le travi in legno da utilizzare nei lavori sono importate dall’Austria tenuto conto anche che le regole del buonsenso avrebbero imposto di chiudere l’impianto solo se vi era la certezza del contestuale inizio dei lavori in modo tale da rispettare i cronoprogrammi e limitare al minimo i disservizi."
"Inoltre, non possiamo esimerci dal rilevare che un serio programma di ammodernamento della struttura sportiva avrebbe dovuto prevedere necessariamente la collocazione di un impianto fotovoltaico anche nell’ottica del contenimento dei costi energetici" fanno notare i consiglieri leghisti.
"Stando così le cose - affermano - sarà molto difficile rispettare il piano economico finanziario che prevede per il 2023 il ritorno all’utile e ai livelli di fatturato del 2019: infatti quelle previsioni del tutto irrealistiche non tengono conto del fatto che molte categorie di utenti, specie gli agonisti, si sono già rivolti ad altre strutture vicine e che, realisticamente, sarà difficile organizzare i corsi visto che molti istruttori qualificati sono andati a lavorare altrove."
"Il fallimento nella gestione della piscina comunale si aggiunge a quello del palazzetto dello Sport e della cittadella con stadio e pista di atletica i cui lavori dovevano essere conclusi nell’estate del 2021 a dimostrazione che la promessa di dotare la città di impianti sportivi di massimo livello non è stata mantenuta dall’amministrazione Menesini" concludono i consiglieri leghisti.
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Nei giorni scorsi Capannori ha ospitato una 'Study Visit', ovvero una visita delle buone pratiche, di due giorni promossa dal Comune nell'ambito del progetto europeo 'Reticulate' mirato al contrasto della povertà, che vede AnciToscana capofila e tra i partner anche il Comune di Capannori, che è capofila per la Piana di Lucca. 'Reticulate' si articola in una ricerca-azione che prevede la sperimentazione sul territorio dei Comuni di Capannori e della Piana, di Livorno, Grosseto e Pistoia, di sportelli unici di accesso per Servizi Sociali e Centro per l'impiego. Tra i partner si annoverano Arti, Inps Toscana, Fiosp, Action Aid, IRS, il Municipio di Bruxelles e quello di Atene.
Durante la 'Study Visit' a Capannori (unica sede italiana con Torino) sono state presentate la mappatura dei servizi sociali a contrasto della povertà già presenti sul territorio di Capannori con importanti innovazioni e l'analisi dei dati inerenti i destinatari degli interventi.
Alla 'due giorni' hanno partecipato, tra gli altri, il vice sindaco con delega alle politiche sociali, Matteo Francesconi, l'assessore regionale alle politiche sociali, Serena Spinelli, Andrea De Conno per Anci Toscana e rappresentanti del centro per l'impiego, dei Comuni di Livorno, Grosseto e Pistoia e di Comuni di Belgio e Grecia.
"Questo progetto si caratterizza per importanti elementi di novità nel campo delle politiche di contrasto alla povertà – spiega il vice sindaco con delega alle politiche sociali, Matteo Francesconi-. Il più importante è certamente la realizzazione di un unico sportello di accesso per i servizi sociali e il centro per l'impiego con l'obiettivo di ottimizzare la risposta ai cittadini in difficoltà creando progetti personalizzati per il reinserimento nel mondo del lavoro e nel contesto sociale e implementando ulteriormente l'equipe multidisciplinare. L'obiettivo è semplificare la vita dei cittadini evitando che si rechino a vari sportelli, dando loro un unico punto di riferimento cui rivolgersi per la presa in carico dei loro bisogni. Durante l'iniziativa di questi giorni, volta oltre alla conoscenza di buone pratiche anche allo scambio di metodologie di lavoro, abbiamo illustrato ai partecipanti le innovazioni già presenti nei nostri servizi territoriali e nelle analoghe iniziative a cui parteciperemo, tra cui quella di Torino attualmente in corso, avremo l'opportunità di conoscere i servizi proposti da altre realtà italiane e straniere".
In questa fase il Comune sta collaborando con IRS-Istituto per la Ricerca Sociale nella ricerca dei dati sulle famiglie capannoresi, sui servizi offerti sul territorio e nella progettazione di un modello innovativo da elaborare anche alla luce di elementi che saranno raccolti nelle 'Study Visit' previste in Belgio e Grecia.
Successivamente prenderà il via la fase operativa della ricerca-azione che prevede la sperimentazione del modello "One Stop Shop", ovvero la creazione di punti unici d'accesso integrati con i Servizi per l'Impiego: un grande sportello di solidarietà che raccolga e prenda in carico tutti i bisogni dei cittadini. L'obiettivo è quello di offrire a persone vulnerabili, in particolare famiglie povere con minori, la possibilità di costruire insieme agli operatori del servizio sociale e del centro per l'impiego un unico progetto personalizzato finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all'inclusione sociale.
La ricerca-azione ha durata biennale: per il 2023 è prevista la realizzazione dei punti unici di accesso con relativa rendicontazione e la valutazione finale inerente l'impatto del progetto sia a livello individuale (cittadini singoli e famiglie) sia a livello sociale (l'insieme dei cittadini della comunità).


