Piana
Al via la nuova stagione artistica di Artè, tra musica, cinema e teatro
Musica, cinema, teatro e incontri, per la nuova stagione artistica 2026-2027 del teatro Artè di Capannori promossa dall’amministrazione comunale con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di…

“Le certezze di Legambiente e dell’onorevole Simiani, continuiamo a fidarci?”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Dopo la perdita dei finanziamenti PNRR dell'impianto dei pannoloni previsto a Salanetti, l'onorevole Simiani e Legambiente stanno prodigandosi per trovare altre fonti di finanziamento, definendo il progetto una…

Caruso (Noi Moderati): "Presentata una mozione per introdurre la rateazione del prezzo delle tombe nei cimiteri di Capannori"
Andare incontro alle famiglie in un momento di fragilità alleggerendo il carico economico legato ai servizi cimiteriali. E’ questo l’obiettivo della mozione presentata dal consigliere comunale di Capannori…

Altopascio è MAST: apre il nuovo museo della cittadina del Tau
Sabato 10 ottobre, alle 10, in piazza Ospitalieri, l'inaugurazione del nuovo museo. Silos recuperati, reperti archeologici e realtà virtuale per raccontare le radici del territorio

Gli appuntamenti di ottobre del viaggio dei Punti Digitale Facile nei paesi
Prosegue il viaggio dei Punti Digitale Facile nei paesi con gli ultimi quattro incontri in programma nel mese di ottobre. Un'iniziativa sperimentale promossa dall'amministrazione Del Chiaro per avvicinare…

Porcari al lavoro per il nuovo Piano operativo: documenti e mappe a portata di clic
Una guida per cittadini, professionisti e imprese tra documenti e fasi della pianificazione. Giannini: "Tempi il più possibile rapidi e attenzione ai contributi ricevuti"

Mensa scolastica a Capannori, Scannerini (FI): «Meno ore e troppi disagi per i lavoratori di Qualità e Servizi. Dove sono finiti i buoni propositi dell'amministrazione?»
«Le perplessità e i dubbi che come Forza Italia avevamo espresso a suo tempo sull'ingresso di Capannori nella società in-house Qualità e Servizi S.p.A. sembrano purtroppo trovare…

Altopascio, aperte le iscrizioni agli Albi di presidenti e scrutatori di seggio
Domande entro il 31 ottobre per i presidenti e il 30 novembre per gli scrutatori. Tutte le informazioni e la modulistica disponibili attraverso il Comune

Camelie d'Autunno, domenica 4 ottobre si apre la decima edizione
A Pieve e Sant'Andrea di Compito quattro domeniche dedicate alle camelie autunnali. All'inaugurazione l'anteprima della nuova enciclopedia internazionale "Sasanqua, an international ornament" curata da Gianmario Motta, presidente dell'ICS (International Camellia Society). E poi appuntamenti tra botanica, trekking, cultura e musica

“Compito dell’opposizione anche presentare proposte”: il progetto di Triggiani e Vaselli (FdI) per una Capannori più pulita e solidale
“Molto spesso noi dell'opposizione ci lamentiamo del grave stato di incuria in cui versano alcuni spazi pubblici del nostro comune, o ci lamentiamo della carenza di servizi offerti…

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Dopo le dimissioni dell'assessore Michele Adorni, il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, ha nominato nuovo assessore Madalina Elena Golea. A lei vanno le deleghe a lavoro, scuola, pari opportunità, giovani e futuro.
Golea era entrata in consiglio comunale lo scorso 31 luglio, portando con sé un profilo giovane e dinamico. Nata nel 1998, è laureata in management e controllo – uno dei curriculum del corso di economia aziendale – e attualmente frequenta la magistrale in strategia, management e controllo. Già presidente della commissione comunale per le pari opportunità, ruolo che ha ricoperto dal 2022, Golea si è distinta per l'impegno su temi come la violenza di genere, la disabilità e la promozione dell'uguaglianza.
Così il sindaco Leonardo Fornaciari commenta la scelta: "Questo ingresso in giunta rappresenta un investimento sul futuro e sulla partecipazione delle nuove generazioni alla vita amministrativa. Madalina già dimostrato sensibilità, competenza e passione: qualità fondamentali per affrontare temi cruciali come scuola, lavoro e pari opportunità. Sono certo che saprà portare entusiasmo e concretezza nel suo nuovo ruolo".
Da parte sua, la neo-assessora Golea ha detto: "Ringrazio il sindaco per la fiducia, sento la responsabilità delle deleghe che mi sono state affidate. Il lavoro è dignità e opportunità, i giovani sono il motore del cambiamento, la scuola è il luogo dove si costruisce la società di domani, e le pari opportunità sono il fondamento di una comunità giusta e inclusiva".
L'ingresso di Golea in giunta è stato anche l'occasione per una ridistribuzione delle deleghe nella squadra di governo del Comune. La vicesindaca Roberta Menchetti, oltre a finanza e bilancio, rapporti con le partecipate, Pnrr, bandi e finanziamenti, assumerà anche le deleghe alle politiche abitative e alla valorizzazione del centro commerciale naturale. L'assessora Eleonora Lamandini manterrà cultura e sostegno alle disabilità, aggiungendo politiche sociali, famiglia (gestione asili nido e centro anziani) e personale dell'ente. L'assessore Simone Giannini continuerà a occuparsi di urbanistica, ambiente, digitalizzazione, decoro urbano e territorio del Padule, con l'aggiunta delle attività produttive.
Una nuova fase, dunque, per l'amministrazione Fornaciari, che guarda al futuro puntando su giovani energie e rinnovata coesione.
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La coordinatrice Benedetta Romani della Lista civica Capannori 2034 risponde a Caruso (Noi Moderati) con la speranza di chiarire le idee di molti su un argomento tanto importante quanto delicato come il "fine vita":
La Legge Regionale n. 16/2025 della Regione Toscana, è la prima legge regionale in Italia che disciplina le modalità organizzative per l'accesso alla procedura di suicidio medicalmente assistito.
Stabilisce requisiti ben precisi per l'accesso alle procedure (patologia irreversibile, sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili, pazienti tenuti in vita da trattamenti di sostegno vitale) per persone pienamente capaci di prendere decisioni libere e consapevoli.
Tali requisiti sono scrupolosamente verificati da una Commissione Multidisciplinare Permanente composta da diversi professionisti esperti in materia (medici, psicologi, infermieri, specialisti) che operano su base volontaria.
Tale legge non esclude affatto l'accesso ai percorsi già esistenti per le cure palliative, il trattamento del dolore, il sostegno psicologico e i percorsi di accompagnamento. E non definisce il suicidio medicalmente assistito come l'unica soluzione per pazienti in condizioni di fragilità e cronicità irreversibile.
La Legge piuttosto, garantisce il diritto all'autodeterminazione sulla propria della vita: non stiamo parlando di promuovere o incoraggiare la morte, ma di riconoscere la dignità e l'autonomia di un individuo di fronte a sofferenze estreme e irreversibili, non alleviate nemmeno dalle cure palliative.
In una società libera, un adulto capace di intendere e di volere, ha il diritto di prendere decisioni fondamentali sulla propria vita. Questo diritto, a nostro avviso, deve estendersi fino al momento della morte. Consentire il suicidio medicalmente assistito significa onorare la volontà di chi non desidera prolungare un'esistenza ridotta a pura sofferenza, mantenendo il controllo sulla propria narrazione di vita fino all'ultimo capitolo. Per molti, la morte assistita non è una rinuncia, ma l'atto finale di dignità. È la possibilità di evitare una fase terminale di degradazione fisica e psicologica insostenibile, scegliendo un trapasso sereno, nel luogo e nel momento desiderati, circondati dai propri cari.
Non si tratta di una scelta banale, ma di una decisione ponderata, che diventa incardinata in un rigoroso quadro legale e sanitario che esamina requisiti inequivocabili e garantisce una volontà persistente, consapevole e informata in assenza di alternative accettabili per la persona, dopo aver esplorato tutte le opzioni, incluse le cure palliative complete.
Non è una contraddizione etica e logica e non mina il valore della vita; al contrario, rafforza il valore attribuito alla qualità della vita e all'autonomia dell'individuo.
In conclusione, sostenere l'accesso al suicidio medicalmente assistito non è un attacco alla vita, ma la difesa del diritto di morire con la stessa dignità e autonomia con cui si è scelto di vivere (anche in sofferenza).
In quest'ottica, offrire questa opzione diventa un dovere di civiltà.


