Piana
Ad Artè la cerimonia di consegna della medaglia d'oro al merito civile alla città di Capannori per la storia di resistenza capannorese
Venerdì 24 aprile, alle ore 18, al cinema teatro Artè di via Carlo Piaggia si terrà la Cerimonia Ufficiale per la consegna della Medaglia d’Oro al Merito Civile…

Caruso (Noi Moderati): "Il pagamento della pubblicità deve essere sospeso in attesa della sentenza delle sezioni unite della corte di cassazione"
Il pagamento richiesto dal Comune di Capannori per la pubblicità negli esercizi commerciali deve essere sospeso in attesa che le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si pronuncino…

Quando l'inclusione diventa lavoro: inaugurato a Marginone il Biscottificio Insuperabili, dolci senza limiti
Dolci senza limiti, come le idee che quando nascono possono solo prendere il volo. È nato ad Altopascio, nella frazione di Marginone, InSUPERabili - Dolci senza limiti, il…

Il programma del cinema teatro Artè fino alla fine di giugno: musica, teatro cinema e incontri
Musica, teatro, cinema e incontri incentrati anche sulle ricorrenze dei prossimi mesi tra cui la Liberazione e la Festa dell’Europa, ma anche una riflessione sulla guerra, compongono il…

Dal 6 maggio ritornano a Porcari i 'Mercoledì da Salmoni' in versione primaverile
Le arti performative internazionali si contaminano con le comunità degli artisti locali. Succede sul nostro territorio dove, per quattro settimane, in maggio, a SPAM!, il progetto diretto da Roberto…

Orientagiovani: al teatro Puccini di Altopascio in scena il futuro dei giovani, con lo spettacolo di orientamento offerto dalle aziende LU.ME.
Orientagiovani: al teatro Puccini di Altopascio in scena il futuro dei giovani, con lo spettacolo di orientamento offerto dalle aziende LU.ME.. Andrà in scena nelle…

Si potenzia il servizio per il rilascio delle carte di identità elettroniche: Urp aperto su appuntamento anche il lunedì, mercoledì e venerdì mattina
In vista dell’ approssimarsi della scadenza di tutte le carte di identità cartacee fissata al 3 agosto 2026. Oltre alle aperture straordinarie su appuntamento del mercoledì pomeriggio e dell’ultimo sabato di ogni mese

L’amministrazione comunale chiede una revisione della disciplina europea sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari
L’assessore all’agricoltura Ceccarelli: ”E’ necessario introdurre criteri di trasparenza per consentire al consumatore finale di conoscere l’esatta zona di provenienza del prodotto agroalimentare‘

Come agire quando il nostro animale domestico è in pericolo? Risponde il progetto degli incontri della Lav moderati da Alessandro Bianchi
Come agire quando il nostro animale domestico è in pericolo? Come leggere la scheda di un cane prima di adottarlo? Come prevenire un atteggiamento aggressivo da parte di…

Salanetti, il Consiglio di Stato respinge la sospensiva del Comune di Porcari
I giudici: nessun "periculum" perché i lavori non sono iniziati. Spese compensate. L'iter prosegue verso la decisione di merito

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Nel week-end saranno proposte molte iniziative botaniche, culturali ed enogastronomiche: sono previste visite guidate (camelieto, Antica Chiusa Borrini e Borgo delle camelie), laboratori (carta giapponese, serigrafia, fotografia e didattico-naturalistico), ex tempore d'arte (per giovani e adulti), saranno aperti i giardini delle ville (Orsi, Borrini e Torregrossa), esposizione (bonsai e fotografie) e una mostra-mercato degli antichi mestieri con numerosi artigiani.
Domenica 15 marzo, inoltre, sono in programma rievocazioni storiche (danze medievali e farandole con il gruppo "Lo Studiorum", all'interno del camelieto), la musica bandistica in strada (Moruga Drum, marching band), lo spettacolo teatrale per bambini col gruppo Verdifole ("Il fiore che venne da lontano"), racconti e poesie di primavera (a Villa Orsi) e un pomeriggio Ottocentesco con rievocazione storica. Infine, sempre domenica (ore 16), è in programma "La storia in soffitta", sempre a Villa Orsi, con l'inaugurazione del Centro ricerca-azione.
Ci sarà spazio anche per il buon cibo a chilometro zero e per i piatti della tradizione. Oltre al chiosco coi panini gourmet all'interno del camelieto, nell'area ristoro del Centro Culturale Compitese sarà possibile consumare tagliere di affettati, formaggi e crostini con prodotti locali, farinata di verdure lucchese, pappa al pomodoro, salsiccia con sughetto di pomodoro e fagioli cannellini lucchesi, stracotto di manzo al vino rosso, contorni vari e dolci (buccellato lucchese con vin santo e tipiche torte coi becchi di cioccolata e verdure).
La manifestazione è organizzata dal Centro Culturale Compitese in collaborazione col Comune di Capannori, col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in collaborazione con Villa Reale di Marlia e di decine di realtà del territorio.
Nei giorni di mostra (14-15, 21-22, 28-29 marzo 2026) il costo del biglietto è di 10 euro e offre il diritto al viaggio in navetta (un mezzo sarà riservato al trasporto dei visitatori accompagnati dai propri cani). Il centro del paese sarà infatti chiuso al traffico, ma è possibile parcheggiare presso il "Frantoio sociale del Compitese" (via di Tiglio 609A, Pieve di Compito) dov'è presente anche la biglietteria. Nei giorni infrasettimanali il costo del biglietto è di 6 euro e nel borgo non ci saranno limitazioni per le auto. Informazioni e programma sono consultabili sul sito camelielucchesia.it.
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Sono partiti ad Altopascio i lavori per la valorizzazione e il recupero del complesso storico dei silos granari del Piaggione. L'intervento, dal valore di circa 100mila euro, è inserito nel progetto più ampio - già realizzato - di valorizzazione delle mura medievali e dell'area verde adiacente. Il cantiere segna un passo importante nel percorso intrapreso dall'amministrazione D'Ambrosio per recuperare e rendere fruibili un luogo chiuso e inaccessibile da tanti anni.
L'intervento riguarda il secondo stralcio funzionale del progetto dedicato proprio all'allestimento dell'area museale dei silos del grano, con l'obiettivo di restituire alla comunità e ai visitatori uno spazio di valore storico e culturale: qui infatti nascerà il MAST - Museo multimediale di Altopascio dedicato alla storia del paese attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie, come visori e esperienze immersive nel complesso restaurato.
"Con l'avvio di questo cantiere – spiega il sindaco Sara D'Ambrosio – compiamo un passo importante nel percorso di recupero e valorizzazione del nostro patrimonio storico. I silos del Piaggione sono parte della memoria collettiva di Altopascio e presto diventeranno uno spazio museale accessibile a tutti. Un'opera che si inserisce in un percorso di riqualificazione del centro storico e di valorizzazione della nostra storia. Restituire questo luogo alla comunità significa trasformare un simbolo del passato in uno spazio di cultura e conoscenza, inserito nel più ampio progetto di valorizzazione delle mura medievali".
"Questo intervento – aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Francesco Mastromei – rappresenta un tassello fondamentale nel lavoro che stiamo portando avanti in questi anni per recuperare e rendere accessibili luoghi storici della nostra città. È un progetto che unisce tutela del patrimonio, rigenerazione urbana e valorizzazione turistica".
Il recupero dei silos granari si inserisce quindi in una strategia più ampia di valorizzazione del centro storico e dei suoi elementi identitari, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra memoria storica, qualità urbana, fruizione pubblica degli spazi e promozione turistica.
I SILOS. È la parte sottostante al terrazzo della Biblioteca Comunale. Vi si accede da piazza Ospitalieri, attraversando un corridoio, coperto in volta a botte. È un complesso costituito da venticinque buche da grasce, cioè silos per la raccolta delle granaglie, disposti a formare quadrato di un cinque silos per lato. Il corridoio ha al di sopra cinque mezzi silos; ai lati si aprono gli altri, di cui si può vedere la forma e capire la funzione. I lavoratori salivano sul terrazzo da piazza Ospitalieri, per una scala a due branche (di cui si vedono i segni sul muro) svuotavano le sacca di cereali nei silos; il grano veniva poi prelevato con le staia attraverso le bocche di terracotta in basso. La fabbrica fu costruita dal 1773 al 1774, per ordine del granduca Pietro Leopoldo I di Lorena.


