Piana
“Le certezze di Legambiente e dell’onorevole Simiani, continuiamo a fidarci?”: Picchi ancora sull’impianto di Salanetti
“Dopo la perdita dei finanziamenti PNRR dell'impianto dei pannoloni previsto a Salanetti, l'onorevole Simiani e Legambiente stanno prodigandosi per trovare altre fonti di finanziamento, definendo il progetto una…

Caruso (Noi Moderati): "Presentata una mozione per introdurre la rateazione del prezzo delle tombe nei cimiteri di Capannori"
Andare incontro alle famiglie in un momento di fragilità alleggerendo il carico economico legato ai servizi cimiteriali. E’ questo l’obiettivo della mozione presentata dal consigliere comunale di Capannori…

Altopascio è MAST: apre il nuovo museo della cittadina del Tau
Sabato 10 ottobre, alle 10, in piazza Ospitalieri, l'inaugurazione del nuovo museo. Silos recuperati, reperti archeologici e realtà virtuale per raccontare le radici del territorio

Gli appuntamenti di ottobre del viaggio dei Punti Digitale Facile nei paesi
Prosegue il viaggio dei Punti Digitale Facile nei paesi con gli ultimi quattro incontri in programma nel mese di ottobre. Un'iniziativa sperimentale promossa dall'amministrazione Del Chiaro per avvicinare…

Porcari al lavoro per il nuovo Piano operativo: documenti e mappe a portata di clic
Una guida per cittadini, professionisti e imprese tra documenti e fasi della pianificazione. Giannini: "Tempi il più possibile rapidi e attenzione ai contributi ricevuti"

Mensa scolastica a Capannori, Scannerini (FI): «Meno ore e troppi disagi per i lavoratori di Qualità e Servizi. Dove sono finiti i buoni propositi dell'amministrazione?»
«Le perplessità e i dubbi che come Forza Italia avevamo espresso a suo tempo sull'ingresso di Capannori nella società in-house Qualità e Servizi S.p.A. sembrano purtroppo trovare…

Altopascio, aperte le iscrizioni agli Albi di presidenti e scrutatori di seggio
Domande entro il 31 ottobre per i presidenti e il 30 novembre per gli scrutatori. Tutte le informazioni e la modulistica disponibili attraverso il Comune

Camelie d'Autunno, domenica 4 ottobre si apre la decima edizione
A Pieve e Sant'Andrea di Compito quattro domeniche dedicate alle camelie autunnali. All'inaugurazione l'anteprima della nuova enciclopedia internazionale "Sasanqua, an international ornament" curata da Gianmario Motta, presidente dell'ICS (International Camellia Society). E poi appuntamenti tra botanica, trekking, cultura e musica

“Compito dell’opposizione anche presentare proposte”: il progetto di Triggiani e Vaselli (FdI) per una Capannori più pulita e solidale
“Molto spesso noi dell'opposizione ci lamentiamo del grave stato di incuria in cui versano alcuni spazi pubblici del nostro comune, o ci lamentiamo della carenza di servizi offerti…

Camminata sul Rogio, successo per la prima uscita sul nuovo percorso ciclopedonale: quasi cento partecipanti
Una partecipazione straordinaria ha accompagnato la prima “Camminata sul Rogio”, che ha portato quasi cento persone lungo il nuovo percorso ciclopedonale che costeggia il Canale Rogio, tra Verciano e alcuni dei luoghi più significativi della Piana

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L’amministrazione Del Chiaro intitola l’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni visse a Lunata. La cerimonia di intitolazione è in programma sabato 17 gennaio alle ore 16.00 alla civica scuola di musica alla presenza del sindaco Giordano Del Chiaro. Nell’occasione, in collaborazione con il circolo della stampa di Lucca, sarà presentato il libro ‘Ed or fra noi parliam da buoni amici-Guido Malfatti, orgoglio lucchese. Un grande baritono cittadino del mondo’ di Sirio Del Grande, giornalista lucchese e Fabrizio Malfatti, figlio di Guido (Tralerighe Libri Edizioni). L’iniziativa vedrà l’intervento del baritono Massimo Cavalletti e si concluderà con un intervento musicale della soprano Silvana Froli accompagnata al pianoforte da Antonio Cipriani.
“Con questa intitolazione proseguiamo il percorso iniziato in occasione del Bicentenario del Comune per valorizzare le figure più rappresentative per Capannori in vari ambiti - spiega l’assessora Silvana Pisani-. Guido Malfatti, che per alcuni anni ha vissuto a Lunata, con cui ha mantenuto sempre uno stretto legame, è stato un artista di grande spessore, protagonista indiscusso della scena lirica nazionale ed internazionale. Nel corso della sua lunga carriera si è esibito nei più importanti teatri italiani ed anche all’estero ricevendo grande apprezzamento sia dal pubblico che dalla critica. Vogliamo quindi ricordarlo e rendergli omaggio intitolandogli l’auditorium della Civica Scuola di Musica, un luogo dove la musica è protagonista”.
Il libro dedicato a Guido Malfatti ricostruisce la carriera del baritono attraverso le cronache dei giornali e altri documenti che lo stesso cantante lirico e i suoi familiari hanno raccolto e custodito gelosamente negli anni, oltre ai ricordi dei suoi cari che ci restituiscono un Guido più intimo. L'obiettivo è quello di aiutare l’artista lucchese - apprezzato dal pubblico e dalla critica dagli anni ‘50 agli ‘80 per le sue esibizioni nei più importanti teatri d’Italia e all’estero - a prendersi, o riprendersi, il posto che merita nella considerazione dei suoi concittadini e degli italiani. L'opera - attraverso l'arte del grande baritono - esplora la storia della musica lirica attraverso un arco di almeno 50 anni, con aneddoti, storie e approfondimenti sulla carriera di un'enorme quantità di artisti, direttori d'orchestra, registi e compositori. Partendo dalla vita e dall’attività artistica di Guido Malfatti, i due autori forniscono quindi una visione d'insieme sulla comunità artistica che ha contribuito a plasmare la musica lirica moderna.
Una vita e una carriera nel segno di Tosca e di Scarpia
Guido Malfatti nasce a Lucca il 21 ottobre 1919 e si forma in un contesto sociale e storico assai complesso. La sua infanzia è triste, con la scomparsa prematura sia della madre Michela che del padre Enrico: resta solo ad appena 14 anni e viene accudito in maniera amorevole dalle sorelle maggiori. Dopo varie peripezie, con il periodo della Seconda guerra mondiale trascorso sotto le armi e un matrimonio provvidenziale per evitare di partecipare a disastrose campagne militari, da Lucca e poi dalla frazione capannorese di Lunata, dove risiede per alcuni anni, riesce a trovare la sua strada per un futuro radioso all’insegna della musica e della lirica. Da giovane inizia a lavorare come odontotecnico e successivamente ne consegue il diploma, ma contemporaneamente studia canto.
L’amore per l’Opera gli viene trasmesso dal padre Enrico, il quale, da melomane, l’ha chiamato Guido in onore di un personaggio de I Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi, Guido di Monforte, un baritono: un autentico segno del destino. Allievo dell’Istituto Boccherini di Lucca, Malfatti si migliora costantemente seguendo i consigli del suo grande maestro, il fiorentino Flaminio Contini.
La svolta arriva a metà degli anni ‘50, quando Guido vince come primo baritono il concorso dedicato al nome di Puccini a Lucca. Gli si aprono così le porte di un successo lungo oltre quarant’anni, in cui vestirà con riconosciuta professionalità i panni di molti personaggi (113 ruoli in 68 diverse opere) nati dal talento dei maggiori compositori lirici di tutti i tempi. Tra questi si ergerà la figura inquietante di Scarpia in Tosca, che interpreterà più di 420 volte, ma non è certo l’unico ruolo importante. Dopo il successo nel Concorso Lirico Sperimentale di Lucca, arrivano varie chiamate, per Lucia di Lammermoor, per Traviata e per Tosca. Durante la sua maturità artistica, a partire dagli anni ‘60, Guido Malfatti, visto anche l’intensificarsi della sua attività al Teatro Massimo, si trasferisce con la famiglia a Palermo. È spesso anche a Napoli, Roma, Cagliari e Sassari, gira vari Paesi europei e del Sud America: un vero cittadino del mondo, che però esprime in ogni occasione un amore profondo per la sua terra, la Lucchesia, e per la musica pucciniana, che è sicuramente alla base della sua carriera. A Lucca e nella frazione capannorese di Lunata, anche quando abita a Palermo, Malfatti torna spesso. A fine anni ‘60 Malfatti fa quindi parte dei complessi del “Massimo” di Palermo, del “San Carlo” di Napoli e del “Bellini” di Catania, nonché dell’opera di Roma e anche della “Scala” di Milano, come a dire le massime realtà teatrali italiane. Parallelamente alle iniziative sul territorio nazionale, innumerevoli e prestigiose sono le sue collaborazioni con produzioni straniere. Fino almeno al 1984, quindi all’età di 65 anni, Guido Malfatti calca costantemente i maggiori palcoscenici – italiani e non solo – contribuendo al più grande periodo di fioritura della lirica internazionale. Una carriera, quella di Malfatti, coronata con l’assegnazione di varie onorificenze per meriti artistici: prima, il 27 dicembre 1975, quella di Cavaliere e, successivamente, il 5 novembre 1979 quella di Ufficiale e il 27 dicembre 1983 quella di Commendatore della Repubblica Italiana, conferitagli dal Presidente Sandro Pertini.
Guido Malfatti muore a Palermo il 4 luglio 2015, lasciando una grande eredità artistica ed umana agli amanti della lirica e più in generale, a tutti gli appassionati della musica e dell’arte in senso globale.
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