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Giorno del ricordo, le terze della Pea incontrano Armando Sestani
Domani mattina (11 febbraio) all'Auditorium Vincenzo da Massa Carrara di Porcari le classi terze della scuola secondaria di primo grado Enrico Pea incontreranno Armando Sestani, studioso dell'Isrec Lucca e figlio di esuli del confine orientale, in un appuntamento promosso in occasione del Giorno del ricordo

Villa Basilica: tanti cantieri in piazza
Prosegue l'opera di restauro e messa in sicurezza del centro di Villa Basilica. Continuano speditamente, infatti, i lavori di restauro della facciata della pieve di Santa Maria Assunta,…

‘Pronto Intervento’: i lavori eseguiti negli ultimi mesi hanno riguardato soprattutto la pulizia di zanelle
Sono molti gli interventi eseguiti nel 2025 dal ‘Pronto Intervento’, il servizio istituito dall’amministrazione Del Chiaro lo scorso aprile per andare in aiuto ai cittadini nelle criticità, che…

Rinasce la Porta dei Vettori di Altopascio: il FAI sostiene il restauro
Il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano ETS ha scelto di sostenere direttamente l' intervento di restauro di un bene storico e di grande valore ad Altopascio, in provincia di…

A Porcari una serata di passione argentina con lo spettacolo musicale 'Tanghi e milonghe'
Sabato (14 febbraio) alle 21 l'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari si accende delle atmosfere intense e avvolgenti del tango argentino con lo spettacolo Tanghi e milonghe, quarto…

Donna trovata morta in un ruscello a Vorno: giallo
Tragedia nella tarda mattinata di oggi nella zona sotto l'osservatorio astronomico di Vorno a Capannori. La chiamata di soccorso è arrivata alla centrale operativa intorno alle 14. Una…

Rifiuti, Altopascio tra i Comuni più virtuosi della Toscana: certificato di eccellenza e risultati nel 2024
Il Comune di Altopascio ha ricevuto il Certificato di eccellenza per i risultati ottenuti nella riduzione del rifiuto urbano residuo (Rur - non riciclabile), un riconoscimento assegnato nell'ambito del…

"Aria inquinata su Lucca e su tutta la Piana. Un problema di salute individuale e collettiva che non può essere sottovalutato e che richiede interventi urgenti"
Aria inquinata su Lucca e su tutta la Piana. Un problema di salute individuale e collettiva che non può essere sottovalutato e che richiede interventi urgenti. Interviene il…

Ad Artemisia la presentazione del libro dedicato a Fabio Lucchesi
Un’opera collettiva dedicata a Fabio Lucchesi, edita dal Comune nella collana ‘Capannori, persone e comunità’ sarà presentata al polo culturale Artèmisia giovedì 12 febbraio (ore 21) nel giorno…

Comune e 'Qualità e servizi' hanno premiato la classe più virtuosa alla mensa scolastica: è la II^ della primaria di Massa Macinaia
In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, un premio alla classe che produce il minor quantitativo di avanzi nel piatto

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I lavori promessi ai capannoresi per inizio 2019 e riguardanti il cinema-teatro Artè non sono ancora partiti, ma l'assessore Del Carlo - e viene da sorridere - non lo definisce un ritardo. Sono le parole di Matteo Petrini, consigliere comunale FdI a Capannori.
Nel 2018 l'allora assessore Amadei annunciò interventi sul tetto dell'edificio con la realizzazione di una copertura in lamiera: importo totale 100.000 euro circa, lavori previsti per inizio 2019. Sempre nel 2018 poi, l'amministrazione Menesini promise l'aumento della capienza della struttura e l'installazione di nuove poltroncine più adatte agli spettacoli.
Nel frattempo, i capannoresi avviarono una raccolta firme per chiedere queste migliorie, ma ad oggi ancora nessun lavoro è stato effettuato. Nel 2019, intanto, il cinema-teatro è stato oggetto di importanti infiltrazioni d'acqua che ne hanno limitato l'utilizzo.
Per questo, abbiamo chiesto all'assessore Del Carlo notizie in merito alla situazione. La risposta è quanto meno comica, dato che l'assessore sembra, ancora una volta, giocare con il tempo: "Quello che chiama ritardo, non è un ritardo".
Dopo aver ammesso che la struttura necessita d'intervento, l'assessore Del Carlo sembra non intuire che se i lavori dovevano partire nel 2019 ma a inizio 2020 tutto è ancora fermo, allora questo si chiama ritardo.
La motivazione avanzata per giustificare tale ritardo è stata quella della "valutazione di opportunità". Opportunità che, evidentemente, non erano state valutate a fine 2018 quando le promesse fatte, viene da pensare, furono rivolte ai capannoresi con superficialità. L'amministrazione promise qualcosa che, in attesa di sviluppi, sapeva già di non poter mantenere? Ad oggi sappiamo che i lavori termineranno entro il 31 dicembre 2021 – conclude Petrini - da inizio 2019 (promessa ai capannoresi) a fine 2021 (scadenza prevista dall'assessore) saranno passati all'incirca 3 anni. Possiamo parlare di ritardo, no?".
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Ha preso il via lo scorso fine settimana a San Ginese di Compito l'operazione "Salva il rospo 2020" grazie alla quale un gruppo di volontari aiuta gli anfibi ad attraversare la strada senza che questi vengano investiti dalle auto. In questo periodo, infatti, complici l'innalzamento delle temperature e le piogge, i rospi, dopo aver svernato al riparo sotto qualche pietra o nella lettiera dei boschi, iniziano le migrazioni riproduttive che li porteranno nei pressi delle zone di ovodeposizione.
Finora sono stati messi in salvo 90 esemplari di anfibi, dei quali 70 in via della Francese, mentre i restanti 20 salvataggi sono avvenuti nelle zone limitrofe. Si è deciso di partire da questa area perché è particolarmente popolata da rospi. I volontari sono dotati di cartellonistica e altri materiali, come guanti e secchielli, che sono stati forniti loro dal Comune di Capannori nell'ambito del patto di collaborazione #salvailrospo.
"La salvaguardia dei rospi è significativa, perché sono importanti nell'ecosistema – commenta l'assessore alla tutela degli animali, Giordano Del Chiaro -. Questi anfibi, ad esempio, si nutrono di alcuni tipi di insetti e di invertebrati che possono portare criticità ai giardini e agli orti. Ringrazio quindi i volontari che, sfidando la pioggia e il buio, stanno portando avanti questa operazione. Da parte nostra c'è la volontà di valorizzare la loro attività ed auspico che altri cittadini sensibili a questi temi vogliano dare una mano a questo volenteroso gruppo, rendendo quindi più efficace l'azione".
Sempre più spesso questi piccoli animali, che costituiscono un importantissimo e insostituibile anello del nostro ecosistema, sono costretti ad attraversare una strada cercando di raggiungere una pozza o un laghetto. Il risultato è un altissimo numero di morti e, conseguentemente, un tasso di riproduzione di anno in anno sempre più basso.
Per ulteriori informazioni e contattare il gruppo, pagina Facebook: "Salva il rospo - Capannori".
Nella foto: uno dei rospi salvati dai volontari


